venerdì 27 dicembre 2019

COLTIVAZIONE CANNABIS IN CASA: come stanno realmente le cose dopo la sentenza del 19 dicembre

erba uso personale legale

COLTIVARE LA CANNABIS IN CASA PER USO PERSONALE

Cosa dice la legge sulla coltivazione ad uso personale di cannabis

Posso veramente coltivare la cannabis in casa per uso personale?

La sentenza della cassazione del 19 dicembre sulla coltivazione della cannabis ad uso personale non afferma che adesso è legale coltivare erba come i titoli dei giornali vogliono fare credere. Scrivere "non è più reato coltivare la cannabis" è falso ed ha il solo scopo di mettere un titolo click-bait per gli utenti. Come il 90% delle notizie sulla cannabis.
Andiamo quindi a vedere cosa realmente dice la sentenza della cassazione del 19 dicembre 2019 sulla coltivazione per uso personale di marijuana e capire se è diventato legale coltivare cannabis.

La coltivazione rimane sempre un reato, ciò che cambia è se le quantità sono "modestissime", la strumentazione utilizzata rudimentale e lo scopo l'uso personale, allora la coltivazione di cannabis diventa lecita.
Quello che i "giornalisti" non spiegano, è che a stabilire se la quantità siano modestissime, la strumentazione utilizzata rudimentale e lo scopo puramente quello per uso personale, sarà comunque un giudice a stabilirlo.
In altre parole, se le forze dell'ordine si accorgono di una coltivazione di cannabis o se un vicino vi denuncia perchè ha visto delle piante, ci sarà comunque un processo per stabilire i punti di cui sopra. Bisognerà quindi dimostrare oggettivamente che il quantitativo è modesto, l'uso personale e gli strumenti rudimentali.
Per i possessori di una grow box infatti, le cose potrebbero andare male a prescindere. Utilizzare lampade, impianti di areazione e una growroom, non sono certo "strumenti rudimentali".

E non pensiate che coltivando una sola pianta allora sarete tranquilli, perchè nelle mani di un esperto, una singola pianta può dare un raccolto abbondante, superiore ai 100 grammi. Un quantitativo difficilmente dimostrabile essere puramente per consumo personale e sicuramente non modestissimo. Inoltre, non c'è nessuna menzione al raccolto, infatti nel caso di ritrovamento di piante e cannabis in stato di conservazione, le cose cambiano molto, dato che si incorre nel reato di detenzione e possibile spaccio.

Per i giudici infatti "il reato di coltivazione di stupefacenti è configurabile indipendentemente dalla quantità di principio attivo ricavabile nell'immediatezza" ma devono però "ritenersi escluse, in quanto non riconducibili all'ambito di applicazione della norma penale, le attività di coltivazione di minime dimensioni svolte in forma domestica, che, per le rudimentali tecniche utilizzate, lo scarso numero di piante, il modestissimo quantitativo di prodotto ricavabile, la mancanza di ulteriori indici di un loro inserimento nell'ambito del mercato degli stupefacenti, appaiono destinate in via esclusiva all'uso personale del coltivatore".

Questo significa che sicuramente, in condizioni ben particolari nella quali ad esempio le piante sono piccole, non ancora mature e in assenza di un raccolto dimostrabile, le persone non avranno più una condanna per coltivazione. Però rimangono sempre i reati di detenzione e spaccio. I quali rimangono presenti quando si trova qualcuno in possesso di stupefacente.

mercoledì 18 dicembre 2019

CANNABISCIENZA: recensione del portale sulla cannabis terapeutica

portale cannabis

Cannabiscienza: il portale di divulgazione scientifica sulla cannabis medica

La nostra recensione: vale la pena acquistare il master di cannabiscienza?


Voglio ricordare che tutti i master che non sono organizzati dall’università o in collaborazione con essa o che anche, se prevedono forme di collaborazione con università e atenei non sono strutturati come previsti dalla riforma universitaria (e quindi non hanno come titolo in uscita il diploma di master universitario di I o II livello) non sono master legalmente riconosciuti. Questo ha particoalre importanza nel settore sanitario, dove solo ciò che è riconosicuto per legge può essere utilizzato ai fini professionalizzanti.
Cannabiscienza fornisce un corso a pagamento che tratta diversi aspetti della cannabis medica, da argomenti di pertinenza botanica, a dettagli sulle preparazioni farmaceutiche. Numerosi sono i contenuti prodotti dal portale, sia in formato video, sia testuale. La revisione sulle pubblicazioni scientifiche riguardanti la cannabis sono numerose e ben eseguite. Il contenuto e l'idea di base di fornire un servizio informativo sulla cannabis è quindi sicuramente positivo.

Il punto fondametale è però un altro: perchè devo pagare Cannabiscienza per avere informazioni disponibili gratuitamente?

Formalmente cannabiscienza riorganizza e rende disponibile al pubblico nozioni e informazioni sulla cananbis già attualmente disponibili da altre fonti, come ad esempio pubblicazioni scientifiche, libri, convegni, ecc. Il lavoro è sicuramente importante, impegnativo e time consuming, ma siamo sicuri sia anche utile? 
Dal nostro punto di vista nel web sono già disponibili alternative altrettanto valide che informano il pubblico su questi argomenti, sopratutto per un pubblico già formato come gli operatori sanitari.  I medici o gli specialisti possono tranquillamente cercare su database scientifici le informazioni specifiche che necessitano. Vale la pena quindi spendere 900 euro per un corso che non è valido per gli ECM e non è neppure legalmente professionalizzante?

Voglio ricordare infatti che tutti i master che non sono organizzati dall’università o in collaborazione con essa o che anche, se prevedono forme di collaborazione con università e atenei non sono strutturati come previsti dalla riforma universitaria (e quindi non hanno come titolo in uscita il diploma di master universitario di I o II livello) non sono master legalmente riconosciuti. Questo ha particolare importanza nel settore sanitario, dove solo ciò che è riconosicuto per legge può essere utilizzato ai fini professionalizzanti.

Il certificato che rilasciano non è quindi equiparabile ad un master universitario. Quindi per la legge non è possibile utilizzarlo come titolo per accedere a concorsi pubblici o qualifiche particolari. Il certificato rilasciato è semplicemente un attestato di partecipazione al corso. In altre parole è come se mi guardassi tutta la serie di games of thrones commentata da 10 esperti del settore e poi nel mio studio appendessi un quadro con su scritto: "Esperto di trono di spade". Posso tranquillamente farlo, ma a che scopo?
I master non universitari hanno importanza in settori come l'economia e la finanza, dove partecipare a corsi organizzati da aziende importanti viene ben visto dalle aziende. Sul piano delal sanità pubblica invece, solo i corsi universitari hanno un ruolo per il curriculum.

Riassumendo, il servizio offerto da cannabiscienza è interessante, ben curato e sicuramente vale i soldi che costa, ma è anche utile?
Cosa cambia se mi guardo su youtube un corso altrettanto valido sulla cannabis, e poi mi stampo un certificato che attesta che lo ho seguito? Sul piano legislativo nulla.




Se lo scopo è quindi ottenere dei titoli per miglioare il proprio curriculum, molto meglio frequentare un corso organizzato dall'università, come quello che si svolge all'università di Padova: https://www.unipd.it/cannabis-medicinale

Se invece lo scopo è semplicemente informarsi sulla cannabis medica e non abbiamo nè tempo nè voglia di cercare su google le informazioni, allora cannabiscienza è una buona alternativa.


domenica 15 dicembre 2019

GLHF.GG: IL NUOVO PORTALE DI E-SPORTS PER I VERI GAMER

GLHF.GG IL PORTALE DI E-SPORTS CHE FA LIVELLARE LA TUA ESPERIENZA DI GAMER

ISCRIVITI ENTRO NATALE E VINCI UN PC SPONSORIZZATO DAI FNATIC!

Guardare Twitch è divertente, ma ottenere merce gratis mentre lo fai è ancora meglio.

Vorresti scommettere nei match di E-sports e vincere un computer nuovo?

Ti piacerebbe avere l'ultima skin di FORTNITE ma non hai i soldi?

GLHF.GG  rende la tua esperienza nel mondo del gaming ancora più emozionante. Il portale offre sfide divertenti che ti consentono di vincere videogiochi, skin e hardware. Ovviamente tutto gratis.
Su GLHF.GG  troverai missioni, lotterie e pronostici delle partite di E-sport che ti permetteranno di vincere premi sempre più fighi. Esatto, potrai anche scommettere sulle partite di E-sports per ottenere dei premi senza tirare fuori un euro!
E parliamo di premi veramente belli, come attrezzatura da gioco delle migliori marche (parlo di Razer, non porcate), skin per i tuoi giochi preferiti (LOL, CS:GO, FORTNITE, APEX LEGENDS, DOTA e molti altri). Tutte cose che il denaro non può comprare! Infatti, solamente guardando gli stream su Twtich, scommettendo sui risultati di partite di E-sports e partecipando a moltissimi altri giochi e lotterie, potrai accumulare gratis i GLHF GOLD.
I GLHF GOLD sono la valuta che viene utilizzata per riscattare i premi, ma non fatevi ingannare, non è una moneta virtuale come ad esempio sono i Referum. GLHF GOLD sono semplici punti che si accumulano gratis. Non dovrete quindi fare nulla di complicato come aprire dei wallet di criptomonete o inviare i documenti. Basterà registrarti con una mail ed inizierete già a concorrere per i premi in palio. Ad esempio, iscrivendosi entro Natale, parteciperete all'estrazione di un PC di alta gamma sponsorizzato dai FNATIC!

Vediamo un po' più nel dettaglio come vincere o acquistare su GLHF.GG

Come accumulare GLHF GOLD per comprare e vincere premi, skin o harware pc

GLHF.GG si basa sull'accumulare esperienza svolgendo diverse attività, come:
  • Giocare a quiz modalità Battle Royale o sfidando i tuoi amici su argomenti legati all'E.sport
  • Scommettere sui game e le competicioni E-sports
  • Partecipare alle lotterie premi
  • Eseguire missioni 
Svolgere queste cose ti permetterà di accumulare GLHF Gold che non sono acquistabili in nessun altro modo, neppure con i soldi veri, quindi non è assolutamente un portale PAY TO WIN.

Molti di voi vedranno similitudini con il REFEREUM o altre piattaforme. Infatti il concetto non è nuovo, ma dalle nostre prime impressioni sicuramente non c'è concorrenza, perchè GLHF.GG è molto meglio!

Mi raccomando, registratevi entro natale per vincere un computer completo sponsorizzato dai FNATIC!

venerdì 13 dicembre 2019

SAFILO e SARDINE: quali sono i collegamenti?


dipendenti safilo

Perchè le Sardine non protestano per la Safilo?

Mescolare arogmenti diversi come le Sardine e il licenziamento dei dipendenti della Safilo è tipico degli analfabeti funzionali

Partiamo dal presupposto che le proteste dei dipendenti di una azienda che chiude sono a prescindere senza senso. Il posto fisso garantito dallo stato esiste sono nel comunismo più duro. Il libero mercato funziona sul rischio di impresa. Un signore apre una azienda e assume dei dipendenti. Se l'azienda non funziona o se il propietario vuole licenziare è suo diritto farlo.
Se ai dipendenti non va bene questo meccanismo si aprissero una bella partita IVA, creando una società e iniziassero fare i titolari. Altrimenti ti cerchi un altro lavoro come qualsiasi altra persona del mondo.
I dipendenti della Safilo protestano per cosa? Per lo stato che dovrebbe pagare per farvi lavorare con le tasse di tutti? Per quale motivo? Elemosina?
Lo stato può e deve garantire che ci sia un sistema di assunzioni legale e che i diritti dei lavoratori siano garantiti. STOP. Non garantire il posto fisso a prescindere.

Veniamo all'argomento SARDINE. A quelli che affermano "perchè le SARDINE non protestano per i dipendenti licenziati?" rispondo così:

Le due cose non c'entrano un cazzo. E' come chiedere perchè il movimento NO-VAX non protesta anche per la fame del mondo. Il movimento delle SARDINE è mosso dal principio di contrastare un modo di pensare tipico delle destre italiane sovraniste e populiste. Non ci azzecca nulla con il perchè una azienda licenzia i propri dipendenti. Tra l'altro l'assistenzialismo statale alle aziende è tipico di un pensiero di sinistra. Quelli che parlano senza connettere il cervello, dovrebbero al massimo protestare contro la Lega che è al goverso in Friuli. Almeno un minimo di logica in quello che dite.

Inoltre ognuno protesta per quello che gli pare, Non vedo queste persone struggersi in strada per i dipendenti della SAFILO. Scrivere cazzate su facebook non è esattamente una forma di solidarietà, ma è semplicemente una scoreggia mentale.

sabato 7 dicembre 2019

DOVE COMPRARE BITCOIN IN MODO ANONIMO: AGGIORNATO 2020

COMPRARE BITCOIN SENZA ID

ACQUISTARE BITCOIN DIRETTAMENTE CON LA CARTA DI CREDITO

COME ACQUISTARE CRIPTOMONETE SENZA DOCUMENTI NEL 2020

https://switchere.com/?r=gdumjvk87nns
Parliamoci seriamente, spesso chi vuole comprare criptomonete non vuole risultare da nessuna parte.
Ci sono milioni di guide che spiegano come compare Bitcoin in modo anonimo, cioè senza inviare i propri documenti privati come la carta di identità o la patente. Nessuna di esse però fornisce una reale soluzione. Siti come CoinMama o LocalBitcoin sono inutili, perchè richiedono sempre l'ID. Probabilmente chi scrive queste guide manco controlla quello che scrive. Infatti in Europa è praticamente impossibile trovare una piattaforma che non chieda i documenti.

Per fortuna ho trovato una soluzione che finalmente funziona: Switchere.

 Switchere permette di acquistare fino a 100 euro di bitcoin semplicemente usando una mail. Non serve quindi invare nessun documento privato. Se poi siete disposti a verificare l'account con il numero di cellulare la soglia arriva fino a 500 euro.
Sicuramente i limiti sono bassi, ma è l'unica soluzione attualmente possibile per poter acquistare bitcoin senza usare documenti.

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mercoledì 4 dicembre 2019

Quanta plastica si produce in un anno?

plastica prodotta nel mondo

LA PLASTICA PRODOTTA IN UN ANNO: 350 MILIONI DI TONNELLATE

LA PLASTICA ACCUMULATA NEL TEMPO: OLTRE 7 MILIARDI DI TONNELLATE

Sei ancora convinto che il tuo contributo per il pianeta faccia la differenza?

Nella mia università hanno da poco installato le colonnine dell'acqua per "risparmiare" sulle bottigliette di plastica. Sicuramente un bel gesto, ma del tutto inutile. Credete veramente di aiutare l'ambiente non comprando più bottiglie di plastica?
A parte che quelle bottiglie verranno prodotte in ogni caso, l'impatto di un gesto del genere è nullo. Badate bene che anche se tutta la popolazione italiana da domani non usasse più la plastica, la Cina da sola ne spreca circa 60 milioni di tonnellate all'anno. 
Se lo fate per principio non c'è problema, ma non credete di stare realmente cambiando il mondo.

Le parole dell'Unione Europea sono di una ipocrisia unica. Frans Timmermans, primo vicepresidente responsabile per lo sviluppo sostenibile, ha dichiarato:
"Se non modifichiamo il modo in cui produciamo e utilizziamo le materie plastiche, nel 2050 nei nostri oceani ci sarà più plastica che pesci. Dobbiamo impedire che la plastica continui a raggiungere le nostre acque, il nostro cibo e anche il nostro organismo. L'unica soluzione a lungo termine è ridurre i rifiuti di plastica riciclando e riutilizzando di più. Si tratta di una sfida che i cittadini, le imprese e le amministrazioni pubbliche devono affrontare insieme. Con la strategia dell'UE sulla plastica stiamo inoltre propugnando un nuovo modello di economia più circolare. Occorre investire in nuove tecnologie innovative che proteggano i nostri cittadini e mantengano il nostro ambiente sicuro, senza farci rinunciare alla competitività della nostra industria."

Jyrki Katainen, vicepresidente responsabile per l'occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività, ha dichiarato: "Con la strategia sulla plastica stiamo gettando le basi per una nuova economia circolare della plastica e orientando gli investimenti in questo senso. In tal modo contribuiremo a ridurre i rifiuti sulla terra, nell'aria e nei mari, offrendo al contempo nuove opportunità per l'innovazione, la competitività e un'occupazione di alta qualità. L'industria europea ha la grande occasione di sviluppare una leadership mondiale nelle nuove tecnologie e materiali e i consumatori hanno la possibilità di compiere scelte consapevoli a favore dell'ambiente: è un'occasione per tutti."

Ogni anno gli europei generano 25 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica, ma meno del 30 % è raccolta per essere riciclata. Nel mondo, le materie plastiche rappresentano l'85 % dei rifiuti sulle spiagge. Le materie plastiche raggiungono anche i polmoni e le tavole dei cittadini europei, con la presenza nell'aria, nell'acqua e nel cibo di microplastiche i cui effetti sulla salute umana restano sconosciuti. Basandosi sui lavori precedenti della Commissione, la nuova strategia europea sulla plastica affronterà la questione in modo diretto. La strategia sulla plastica di oggi cambierà la progettazione, la realizzazione, l'uso e il riciclaggio dei prodotti nell'UE: troppo spesso il modo in cui le materie plastiche sono attualmente prodotte, utilizzate e gettate non permette di cogliere i vantaggi economici derivanti da un approccio più circolare e arreca danni all'ambiente. Il duplice obiettivo è quello di tutelare l'ambiente e, al tempo stesso, di porre le basi per una nuova economia delle materie plastiche, in cui la progettazione e la produzione rispettano pienamente le necessità del riutilizzo, della riparazione e del riciclaggio e in cui sono sviluppati materiali più sostenibili. L'Europa è nella posizione migliore per guidare tale transizione e questo approccio sarà fonte di nuove possibilità di innovazione, competitività e creazione di posti di lavoro. Con la strategia sulla plastica, la Commissione ha adottato un quadro di monitoraggio, costituito da una serie di dieci indicatori chiave che coprono tutte le fasi del ciclo, che misurerà i progressi compiuti nella transizione verso un'economia circolare a livello nazionale e di UE.

Bellissime parole, ma nessuno dice che CINA + STATI UNITI = 100 milioni di tonnellate di plastica all'anno. Quindi l'impatto globale dell'europa sull'ecosistema mondo è ridicolo.

domenica 10 novembre 2019

DEATH STRANDING FA CAGARE: recensione obiettiva


death streanding fa schifo

RECENSIONE NON SPONSORIZZATA DI DEATH STRANDING

Il vero titolo di death streanding: AMAZON 2150 - ghost edition

Quando il nome di Hideo Kojima non basta

Piccola premessa da fare: non ci importa nulla su chi abbia ideato il gioco. Abbiamo valutato il prodotto per quello che è. Allo stesso modo di come non avremmo remore nel dire che un film di Spielberg fa schifo, se facesse schifo.
Quindi possiamo tranquillamente affermare che Hideo Kojima non ha creato un videogioco d'azione, ma la Noia Assoluta. Altro che No Man's Sky.Il titolo del gioco non è solo un riferimento al fenomeno dello spiaggiamento di cetacei, ma anche allo spiaggiamento dei coglioni del giocatore che ci gioca.
Attenzione che se continuate a leggere ci saranno dei piccoli spoiler, niente di grave per chi vuole comunque giocarlo.
Mi ha spinto recensire questo gioco dopo valutazione assurde di critici e streamer, palesemente di parte. Il gameplay fa schifo, scomodo, noioso e senza senso. Anche le parti apparentemente fighe dopo un poco risultano ripetitive e fastidiose. Ad esempio mettere un neonato come sensore, ha il solo scopo che alla quinta volta che quel bambino piange, spererete di essere sterili da quanto è fastidioso.

A tutti quelli che diranno "eh ma la storia è bella e profonda, ti prende", voglio rispondere che prendessero un cazzo di libro e leggessero qualcosa nella vita. La storia di death stranding non è migliore di altre mille storie e sicuramente non compensa la noia generata dall'intero gioco.

Il senso stesso del gioco non c'è. E sto parlano a livello di logica: quale sarebbe il motivo razionale del perchè uno debba trasportare le cose a piedi? Qualsiasi veicolo progettato non da un bambino di 4 anni potrebbe trasportare tranquillamente tutte le merci possibili. Avere introdotto la cronopioggia o altre cazzate simili per tentare di dare una spiegazione non regge. Se ci pensate basta un ombrello per evitarla. Qualche motivo però dovevano introdurlo, altrimenti vagare come un demente avanti e indietro a consegnare porcate pareva brutto.
I fantasmi sono stati palesemente aggiunti per dare un qualche tipo di nemico ad un gioco nato sbagliato.

Qualche elemento tecnico: l'intelligenza artificiale dei nemici imbarazzante. I movimenti del personaggio sono innaturali. L'intero gioco sembra una grande marketta alla Monster e basta.
Il multiplayer è la cosa più inutile della terra. Al quinto pacco abbandonato non vi importerà già più usarlo. Le strutture create dagli altri utenti e condivise non hanno senso perchè praticamente inutili. Se questo è un gioco multiplayer fate voi.

Esito: non compratelo a meno che il vostro sogno più grande non sia fare il corriere. A quelli che dicono che non capite il genio di Kojima, rispondete tranquillamente "eh sti cazzi?"

giovedì 12 settembre 2019

UDINE: la polizia comunale preferisce multare le persone in ospedale invece che allo stadio

Ospedale di udine multe polizia

 DIVIETO DI SOSTA CONCESSO ALLO STADIO, MULTATO ALL'OSPEDALE DI UDINE

La polizia comunale ammette: allo stadio tutto è concesso

Anche se non seguite il calcio ma siete di Udine, vi sarà sicuramente capitato di passare per lo stadio Friuli (DACIA) durante una partita. Avrete quindi notato la sosta selvaggia che interessa non solo le zone attigue i parcheggi dello stadio, ma anche tutte le vie vicine, come via Lodi o via Sagrado. Non solo si parcheggia in sosta vietata sulla strada, ma pure sopra i marciapiedi e nelle aiuole.  Una vera porcheria.
Dato che è un comportamento a mio avviso intollerabile, durante una partita ho chiesto ad un vigile in servizio perchè non multasse le macchine in divieto di sosta, la sua risposta è stata:
Ha ragione, ma siamo in Italia. Se multassi le macchine allo stadio accadrebbe una rivolta
Quindi per ammissione stessa della polizia, la sosta vietata viene consentita non perchè ci siano reali motivi di sicurezza, ma solo per evitare polemiche e per favorire le persone che vanno allo stadio a vedere l'Udinese.

Cosa ben diversa quando invece si parla di sosta vietata per le persone che devono andare in ospedale, dove quotidianamente passa il vigile a multare chi non trova parcheggio.
Badate bene che in ospedale uno DEVE andarci, perchè altrimenti rischia di morire, non è come andare allo stadio per divertirsi. Inoltre, la viabilità dell'ospedale di Udine è talmente scandalosa chè è praticamente impossibile trovare parcheggio per tutte le utenze dell'ospedale. Infatti, i parcheggi a pagamento sono nettamente inferiori alle persone che frequentano l'ospedale e non c'è alternativa alcuna per poter parcheggiare.
Inlotre, la maggior parte dei "clienti" dell'ospedale è anziana e DEVE parcheggiare vicino, altrimenti non potrebbe percorrere la strada dalla macchina all'ospedale autonomamente (tralasciando la ridicola organizzazione interna dell'ospedale, dove le persone devono percorrere chilometri per andare da una parte all'altra, molto user friendly).

Detto questo credo che la polizia comunale volontariamente controlli solo le vie intorno all'ospedale perchè sanno che ci sono multe facili da fare, altrimenti non si spiegherebbe perchè non facciano lo stesso con le vie subito adiacenti. Mi riferisco a via Colugna, dove le multe vengono fatte ogni giorno, mentre le persone che parcheggiano nella rotonda del piazzale Angelo Merigi per andare al tabacchino (quello accanto al ristorante al Faro) non vengono mai multate. E fidatevi che ogni giorno parcheggiano in piena rotonda per andare al tabacchino.
Badate bene che io non parlo di soste a rischio per la viabilità, come quelle che impediscono l'accesso alle ambulanze o che ostruiscono i passi carrabili. Parlo di soste di persone che devono entrare in ospedale e mettono la macchina lungo la strada, posteggi che risultano in divieto solo per la presenza del cartello e che formalmente non intralciano nulla. Ad esempio sono molto più a rischio le soste davanti al panificio Venier, sempre in via Colugna, quelle si ostruiscono il traffico dato che sono praticamente in mezzo alla corsia (ovviamente nessuna multa neppure lì).

Riassumento le ozpioni possibili sono quindi due:
  1. La sosta vietata lo è sempre e qualsiasi trasgressione deve essere punita.
  2. La sosta vietata va multata solo quando fa comodo al comune, che preferisce multare i poveretti che devono andare all'ospedale a curarsi rispetto alla gente che va a vedere la partita.
La prima opzione dovrebbe essere quella corretta, quindi spero che la polizia comunale di Udine inizi a fare meglio il suo lavoro. Se invece l'opzione due è quella corretta, direi solo che c'è da vergognarsi.


lunedì 2 settembre 2019

La birra cruda, integrale e la birra non filtrata fanno male?

rischi birra cruda non filtrata

LA BIRRA CRUDA E LA BIRRA NON FILTRATA FANNO MALE?



Quali sono i rischi nel bere la birra cruda e non filtrata?
Vi è mai capitato di stare male dopo una birra artigianale?


Ultimamente vanno di moda la birra non filtrata e la birra cruda. Molti brand famosi hanno immesso nel mercato delle nuove versioni crude e non filtrate. Ma perchè?
Il marketing vuole fare passare il messaggio che queste tipologie di birre siano migliori, più saporite e buone. Ma siamo sicuri sia realmente così?

Partiamo dal presupposto che nella produzione di bevande, birra compresa, si utilizza il processo di pastorizzazione per garantire alle bevande una buona conservazione e caratteristiche igieniche ottimali. Birra cruda, significa che non è stata sottoposta a nessun processo di pastorizzazione.
Questo processo non modifica in nessun modo il sapore o le qualità della birra, ma è solo una norma igienica che garantisce che nella birra non ci siano batteri o microorganismi vivi.

A qualcuno di voi verrebbe mai in mente di comprare del latte non pastorizzato? Potreste anche farlo, ma probabilmente vi verrebbe una diarrea spaventosa dopo 2 sorsi e nella migliore delle ipotesi il latte andrebbe marcio nel giro di un giorno, proprio perchè tutti batteri presenti nel latte non sono stati uccisi dal calore della pastorizzazione. Lo stesso avviene nella birra cruda. Per questo la scadenza della brira cruda è molto più breve.  Inoltre, se ne bevete anche quantità moderate, può venirvi il vomito o la diarrea.
Birra cruda = possibili microrganismi al suo interno.

Quali sono i vantaggi di una birra cruda?

Nessuno. Il vantaggio è per il produttore, che risparmia soldi perchè salta un processo importante della produzione. Il bello è che vi fa pure credere che sia una cosa figa e che la birra sia più buona, mentre non è vero. Pastorizzare la birra è una garanzia di sicurezza, non farlo è come bere il latte che esce dalla mammella della mucca.
E badate bene che non stiamo parlando di sapore, infatti non pastorizzare la birra può peggiorare il sapore. La birra cruda, infatti, modifica il proprio sapore e le proprie proprietà organolettiche anche solo con il passare del tempo, proprio perchè la sua conservazione non è ottimale.

La birra cruda è anche, generalmente, birra integrale, cioè non microfiltrata. La mancata sottoposizione al trattamento termico e alla microfiltrazione lascia la birra integralmente ricca di lieviti e sostanze in sospensione. In poche parole il filtraggio rimuove tutti i residui inutili. Questo processo può modificare il sapore, ma l'opzione è bersi tutti i lieviti morti o impurità presenti nella birra. L'effetto torbido di queste birre è proprio perchè dentro c'è di tutto. Per fortuna il filtraggio si esegue dopo la pastorizzazione, ma nel caso di una birra cruda e non filtrata, le cose per il vostro stomaco potrebbero andare male. Sicuramente la digeribilità della birra ne risente se vi bevete tutti i residui. Anche in questo caso non filtrare la birra è un vangaggio per il produttore, che risparmia soldi evitandosi un passaggio.

Alcuni sostengono che la non pastorizzazione e la non filtrazione garantisca proprietà nutritive alla birra che altrimenti andrebbero perse. Anche questo punto è abbastanza una baggianata. Stiamo parlando delle proprietà nutritive di un lievito all'interno di un alcolico?
Sarebbe come parlare delle proprietà benefiche della lattuga all'interno del panino del McDonald: ridicolo.

Voglio precisare che parlare di birra artigianale non significa necessariamente parlare di birra non pastorizzata o non filtrata, infatti artigianale NON è sinonimo di crudo o non filtrato. Artigianale significa solo che il birrificio è di piccole dimensioni e il processo di produzione non è industrializzato. Tendenzialmente le birre artigianali sono anche crude e non filtrate proprio perchè servono macchinari costosi per eseguire questi processi, cosa che appunto queste ditte non fanno.
Questo punto è importante pechè molte fonti fanno credere che artigianale significhi utilizzare solo processi "naturali" o materie prime "biologiche". Tutto falso. Significa solo aziende piccole che non pastorizzano e non filtrano la birra perchè sarebbe un costo troppo elevato.

Concludo che ognugno beve quello che vuole, ma è importante valutare bene il reale vantaggio sul sapore che un processo di non pastorizzazione e filtrazione può aggiungere ad una birra, sopratutto in funzione del prezzo e sulla qualità finale.

domenica 16 giugno 2019

CAM.TV riapre la sede di Udine: news sulla piattaforma che non fa guadagnare con i mi piace

investire in cam.tv

CAM.TV RIAPRE LA SEDE DI UDINE

OPINIONI E INFORMAZIONI SULLA NUOVA PIATTAFORMA CAM.TV 

CAM.TV trasforma veramente i tuoi like in denaro?

Si può veramente guadagnare con i mi piace postando i propri contenuti?

CAM.TV è realmente una piattaforma innovativa sulla quale vale la pena investire o è una semplice copia di STEEMIT?


Aggiornamento luglio 2020

Per questo aggiornamento è stato necessario un post dedicato: CAM.TV last news

Aggiornamento giugno 2020

CAM.TV ci riprova ancora e riapre (forse) la sua sede in via Gemone a Udine città. Non contento del flop totale della sede al città fiera di martignacco, CAM.TV aprirà nuovamente a Udine città. Siamo passati giusto oggi davanti alla nuova sede, allestita, ma ancora chiusa. Sarà la volta buona? Ho dei grossi dubbi a riguardo. Vi aggiorneremo nelle prossime settimane sull'utenza del locale ed eventuali news.

Aggiornamento dicembre 2019

Aggiornamento fresco fresco su CAM.TV e sulla sua sede fisica di Udine, situata all'interno del centro commerciale città fiera di Martignacco. Come era abbastanza ovvio, dato che non c'era MAI nessuno. La sede di CAM.TV ha chiuso. Il cartello appesa dice che riapriranno in via Gemona, ma sarà vero? Abbiamo grossi dubbi dato il colossale flop della sede attuale.
I titolari di CAM.TV riproporranno lo stesso look del negozio appena chiuso? E' stato stile studio radiofonico a non attrarre il pubblico o la totale inutilità della piattaforma?

OPINIONI E RECENSIONE DELLA PIATTAFORMA CAM.TV

Per chi non conoscesse CAM.TV facciamo un piccolo riassunto su questa piattaforma.

Come funziona CAM.tv

Per evitare fraintendimenti, citiamo per esteso la descrizione che loro stessi usano:
Trasforma i LIKE in denaro! 
Cam.TV è il primo Social Network dove i LIKE che ricevi valgono denaro sonante.  
Hai mai pensato a quanto sarebbe bello poter ricevere un contributo economico per aver pubblicato un post utile alle altre persone? Su Cam.TV questo sogno diventa realtà, perchè i LIKECOINS SONO UN “MI PIACE” CHE HA DAVVERO VALORE. 
Ogni Founder può inviare LikeCoins per dimostrare il suo apprezzamento e sostenere un altro utente facendone così crescere non solo la reputazione, ma anche il conto in banca! iscriviti GRATIS a Cam.TV e comincia a guadagnare per ogni LIKE che ricevi!
Premetto che questa recensione su CAM.TV è una mia opinione basata sulle informazioni pubbliche disponibili e su ragionamenti logici personali. Inoltre, questo articolo è puramente disinteressato e lo potete capire dal fatto che i link alla piattaforma non contengono nessun referral a CAM.TV, cosa che invece fanno numerosi altri articoli simili, che hanno lo scopo di portare nuovi utenti a registrarsi con il loro link e non offrire un reale giudizio sulla piattaforma (controllate che il link a cam.tv non contenga il nickname dopo \ se non volete regalare soldi ad estreanei).

Partiamo con alcune affermazioni del sito CAM.TV:
Il primo Social Network dove i LIKE valgono denaro: FALSO
Esistono già da molto tempo Steemit e Xenzuu, che fanno la stessa cosa e decisamente meglio, dato che sono attivi e con già miglia di utenti globali. Quindi non possono affermare di essere i primi. Forse i primi in Italia? Beh c'è una bella differenza.
La prima Social Company che divide tutti i guadagni con i suoi utenti: FALSO
Intanto il termine tutti è fuorviante, dato che non dividono in parti uguali tra tutti gli utenti i ricavi, ma ovviamente in percentuale. Inoltre non sono gli unici a farlo, dato che il sopracitato steemit fa la stessa cosa.
Cam.TV promette rendite automatiche e continue: FALSO
E' possibile affermare chè è falso perchè NESSUNO può garantire una cosa del genere. Al massimo possono dire che "dividono parte delle ipotetiche entrate". Tali entrate ovviamente non sono garantite, visto che sono funzione dei ricavi della piattaforma. Neppure una banca centrale può garantire rendite automatiche e continue, e loro i soldi li stampano.
Cerchiamo quindi di capire da dove questi ricavi dovrebbero arrivare:  Utenti che pagano per i contenuti?pubblicità?
Se nessuno crea contenuti e nessuno paga per usarli, i ricavi di CAM.TV saranno ZERO.
Se ci saranno pubblicità esterne che vorranno comprare degli spazi pubblicitari interni alla piattaforma, il sistema diventerà esattamento come facebook, con l'ovvia differenza che un imprenditore preferisce investire direttamente su facebook, dato che il 99% degli utenti è lì.

LIKECOINS E FOUNDERS

Sicuramente qualcuno sta pensando che mi sono dimenticato dei likecoins dei founders. Il punto è che questo denaro che circola all'interno della piattaforma non è un vero ricavo, ma semplicemente un ricircolo di un investimento iniziale. E' come dire che in una azienda tutti tirano fuori 10 euro ad inizio anno, e il più bravo alla fine riceve tutti i soldi. Tuttavia questa azienda sta fatturando zero e a meno che l'anno sucessivo tutti i dipendenti non tireranno fuori altri 10 euro a testa, nessuno guadagnerà nulla. Avrà guadagnato solo il più bravo e ovviamente chi gestisce i soldi, che si tratterrà una percentuale. Lo scopo di CAM.TV è infatti avere più utenti possibili che investono denaro e lo fanno circolare al suo interno tenendosi una parte.
Loro stessi ammettono che è una struttura piramidale, come fanno vedere nel video informativo.

recensione cam.tv

Ogni volta che vedo questo sistema mi vengono i sudori freddi. Ovviamente per definizione chi guadagna da un sistema piramidale? Il VERTICE, ovvero l'azienda stessa.
La cosa preoccupante è questo "fino al 30% sul volume d’affari generato dai tuoi affiliati". Significa che tutti gli utenti cercheranno solo di far iscrivere nuovi utenti senza generare contenuti, dato che se creassero già dei buoni contentuti non avrebbero di certo necessità di usare CAM.TV.

Poi parliamoci chiaro, nessuno al mondo pagherebbe per avere qualcosa che troverebbe già gratis. Forse i founders di CAM.TV si sono dimenticati che esiste qualcosa che si chiama GOOGLE e YOUTUBE e WIKIPEDIA. Tutto il sapere disponibile è già a portata di mano. Perchè mai dovrei usare una piattaforma terza per cercare le informazioni che mi servono?

Praticamente CAM.TV ottiene contenuti gratuiti creati dagli utenti e ci guadagna senza fare nulla, se non la manutenzione della piattaforma. Sinceramente se sono un produttore di buoni contenuti posso semplicemente caricarli su youtube e tenermi il 100% delle entrate pubblicitarie, senza bisogno di condividere i ricavi con nessuno. Il concetto è che sei tu che condividi i tuoi ricavi con loro, non viceversa.
Supponete ad esempio di essere dei professori con contenuti eccellenti, ma vi siete iscritti con il referral di Pierino. Pierino guadagnerà il 30% delle vostre entrate senza fare niente. Bello no?
Molto meglio creare un vlog su youtube dove il vostro lavoro non verrà sfruttato.

Un altro appunto sui likecoins è che in teoria dovrebbero usare la blockchain, ma non c'è nessuna informazione a riguardo. Sono basati su quale blockchain? Sono semplicemente dei gettoni interni alla piattaforma? Cosa accade ai gettoni non utilizzati fermi nei vari account? Generano interessi? Sono soggetti a variazione di mercato come altre criptovalute? Sono aspetti sicuramente da approffondire.

VERDETTO FINALE SU CAM.TV

Per me è un NO, sotto troppi punti di vista: competitor troppo grossi come concorrenti (youtube, steemit in primis), sistema piramidale che premia solo i primi utenti e i vertici. Nessuna garanzia di ricavi costanti, Rischio enorme di perdere tempo a reclutare nuovi utenti che non creeranno nessun contenuto e quindi nessun ricavo.
Se siete dei creatori di contenuti pubblicatevi su altre piattaforme più redditizie e dove il vostro lavoro rimane vostro, se invece siete degli utenti che "mettono i mi piace" e cercano di far iscrivere altri utenti, se fate 1 euro al mese siete bravi.

mercoledì 12 giugno 2019

NUOVA TRUFFA IMMOBILIARE TRAMITE SUBITO.IT E AIRBNB

truffa affitto

ATTENZIONE TRUFFA IMMOBILIARE

FINTI APPARTAMENTI PER RUBARE INFORMAZIONI E SOLDI TRAMITE AIRBNB

I siti più colpiti dallo scam immobiliare sono subito.it, immobiliare.it e casadaprivato.it

Se state cercando casa forse vi è capitato di trovare degli annunci interessanti, ma una volta contattati i propietari o spariscono nel nulla, oppure vi propongono cose assurde come pernottamenti tramite airbnb.com prima di poter affittare l'immobile. 
Insospettito nel vedere lo stesso annuncio comparire e scomparire più volte, e non ricevere risposta dopo alcuni messaggi, ho utilizzato un account falso ed ho fatto finta di essere interessato all'appartamento, ecco la mail integrale con il tentativo di truffa che ho ricevuto in risposta:

Salve,
Lieto di risentirla !
Purtroppo io mi trovo all`estero per lavoro, faccio l`architetto quindi i miei viaggi sono abbastanza lunghi ogni volta. In ogni caso, trovandomi qui sono stato costretto a rivolgermi verso un'azienda che mi aiuti ad accordarmi con chi volesse affittare l'immobile. La mia scelta e' stata limitata dal fatto che non mi posso presentare in persona per l`accordo. Quindi ho concluso con Airbnb, magari li conosce ( www.airbnb.com ).
Le spiego come fare per la visita a grandi linee:
Prima di tutto le premetto il fatto che Airbnb consegna le chiavi dell`immobile tramite corriere in quanto loro hanno una piattaforma sulla quale si occupano esclusivamente di case vacanza ed una sola sede in Italia per immobili residenziali.
Dopo la consegna delle chiavi ha l`immobile a totale disposizione (puo anche abitarci) per 7 giorni.
Alla scadenza dei 7 giorni dovra' dare una risposta se decide di affittare l'immobile oppure no.
L`unica cosa scomoda e' che per poter usurfruire del servizio della visita come le ho spiegato, Airbnb le chiedera' di riservare e pagare i 7 giorni per avviare la pratica.
Date le condizioni della visita devono tutelare sia me che l`immobile ed allo stesso tempo anche lei.
Nel caso in cui non volesse affittare l`immobile in seguito alla visita, per qualsiasi ragione lei voglia, l'intera somma da lei versata le viene immediatamente rimborsata.
Se invece l`immobile le va bene e decide di affittarlo, stabilisce la tipologia del contratto insieme ad un agente, prende appuntamento, firma il contratto ed il deposito rimane come parte del affitto del primo mese nel quale entrera effettivamente in casa.
Premetto che le spese dell`agenzia saranno tutte a mio carico.
Se per lei non e un problema, per aprire la pratica con Airbnb ho bisogno di inoltrare i suoi dati (nome e cognome, indirizzo completo per la consegna delle chiavi, recapito telefonico ed indirizzo e-mail) . Resto in attesa di un suo riscontro al quanto prima. Grazie !
Distinti saluti.
Il mittente un certo "marcogorno@virgilio.com"
Non serve specificare che questi appartamenti non esistono e se accettate l'offerta vi chiederanno di inviare i soldi per il pagamento della "settimana di prova". In questo modo loro avranno anche i dati relativi al pagamento da voi effettuato ed insieme agli altri dati come indirizzo e numero di telefono, cercheranno di rubarbi i soldi anche del conto corrente o della carta di credito.

Ovviamente non date mai i vostri dati personali via mail, ne tanto meno inviate soldi a nessuno in cambio di visitare un appartamento.
A questi rifiuti umani voglio precisare una cosa, non siete certo così furbi come pensate di essere e prima o poi qualche legnata nei denti la prenderete.

Se vi è capitata una cosa simile, lasciate un commento.