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lunedì 2 settembre 2019

La birra cruda, integrale e la birra non filtrata fanno male?

rischi birra cruda non filtrata

LA BIRRA CRUDA E LA BIRRA NON FILTRATA FANNO MALE?



Quali sono i rischi nel bere la birra cruda e non filtrata?
Vi è mai capitato di stare male dopo una birra artigianale?


Ultimamente vanno di moda la birra non filtrata e la birra cruda. Molti brand famosi hanno immesso nel mercato delle nuove versioni crude e non filtrate. Ma perchè?
Il marketing vuole fare passare il messaggio che queste tipologie di birre siano migliori, più saporite e buone. Ma siamo sicuri sia realmente così?

Partiamo dal presupposto che nella produzione di bevande, birra compresa, si utilizza il processo di pastorizzazione per garantire alle bevande una buona conservazione e caratteristiche igieniche ottimali. Birra cruda, significa che non è stata sottoposta a nessun processo di pastorizzazione.
Questo processo non modifica in nessun modo il sapore o le qualità della birra, ma è solo una norma igienica che garantisce che nella birra non ci siano batteri o microorganismi vivi.

A qualcuno di voi verrebbe mai in mente di comprare del latte non pastorizzato? Potreste anche farlo, ma probabilmente vi verrebbe una diarrea spaventosa dopo 2 sorsi e nella migliore delle ipotesi il latte andrebbe marcio nel giro di un giorno, proprio perchè tutti batteri presenti nel latte non sono stati uccisi dal calore della pastorizzazione. Lo stesso avviene nella birra cruda. Per questo la scadenza della brira cruda è molto più breve.  Inoltre, se ne bevete anche quantità moderate, può venirvi il vomito o la diarrea.
Birra cruda = possibili microrganismi al suo interno.

Quali sono i vantaggi di una birra cruda?

Nessuno. Il vantaggio è per il produttore, che risparmia soldi perchè salta un processo importante della produzione. Il bello è che vi fa pure credere che sia una cosa figa e che la birra sia più buona, mentre non è vero. Pastorizzare la birra è una garanzia di sicurezza, non farlo è come bere il latte che esce dalla mammella della mucca.
E badate bene che non stiamo parlando di sapore, infatti non pastorizzare la birra può peggiorare il sapore. La birra cruda, infatti, modifica il proprio sapore e le proprie proprietà organolettiche anche solo con il passare del tempo, proprio perchè la sua conservazione non è ottimale.

La birra cruda è anche, generalmente, birra integrale, cioè non microfiltrata. La mancata sottoposizione al trattamento termico e alla microfiltrazione lascia la birra integralmente ricca di lieviti e sostanze in sospensione. In poche parole il filtraggio rimuove tutti i residui inutili. Questo processo può modificare il sapore, ma l'opzione è bersi tutti i lieviti morti o impurità presenti nella birra. L'effetto torbido di queste birre è proprio perchè dentro c'è di tutto. Per fortuna il filtraggio si esegue dopo la pastorizzazione, ma nel caso di una birra cruda e non filtrata, le cose per il vostro stomaco potrebbero andare male. Sicuramente la digeribilità della birra ne risente se vi bevete tutti i residui. Anche in questo caso non filtrare la birra è un vangaggio per il produttore, che risparmia soldi evitandosi un passaggio.

Alcuni sostengono che la non pastorizzazione e la non filtrazione garantisca proprietà nutritive alla birra che altrimenti andrebbero perse. Anche questo punto è abbastanza una baggianata. Stiamo parlando delle proprietà nutritive di un lievito all'interno di un alcolico?
Sarebbe come parlare delle proprietà benefiche della lattuga all'interno del panino del McDonald: ridicolo.

Voglio precisare che parlare di birra artigianale non significa necessariamente parlare di birra non pastorizzata o non filtrata, infatti artigianale NON è sinonimo di crudo o non filtrato. Artigianale significa solo che il birrificio è di piccole dimensioni e il processo di produzione non è industrializzato. Tendenzialmente le birre artigianali sono anche crude e non filtrate proprio perchè servono macchinari costosi per eseguire questi processi, cosa che appunto queste ditte non fanno.
Questo punto è importante pechè molte fonti fanno credere che artigianale significhi utilizzare solo processi "naturali" o materie prime "biologiche". Tutto falso. Significa solo aziende piccole che non pastorizzano e non filtrano la birra perchè sarebbe un costo troppo elevato.

Concludo che ognugno beve quello che vuole, ma è importante valutare bene il reale vantaggio sul sapore che un processo di non pastorizzazione e filtrazione può aggiungere ad una birra, sopratutto in funzione del prezzo e sulla qualità finale.

domenica 18 febbraio 2018

Omeopatia: non è una specializzazione medica


omeopatia non è un medico specialista

L'Omeopatia non è una vera specializzazione medica

L'omeopatia non fa parte delle scuole di specializzazione dell'università italiana e non è riconosciuta come specialità medica in nessuna parte del mondo.

Chi è "specializzato" in omeopatia ha fatto solo un corso professionalizzante privato, gestito da un organismo autonomo, il quale non ha nulla a che fare con il sistema sanitario italiano, tanto meno con l'università e la ricerca. Inoltre, l'omeopatia come disciplina, non ha nessun riscontro né approvazione della comunità scientifica internazionale, infatti, l'omeopatia è stato innumerevoli volte certificata come inefficace e basata su principi non scientifici. 



Ricordo anche che qualsiasi medico può prescrivere farmaci omeopatici in quanto NON SONO VERI FARMACI, ma sono equiparabili a integratori alimentari.
Questo significa che NON serve la ricetta per acquistarli e che NON serve andare da un medico e pagarlo per qualcosa che potete comprare tranquillamente per conto vostro.
Lo dimostra che spesso è il farmacista stesso a consigliarli e venderli.
La "specializzazione" in omeopatia, non ha nulla a che fare con le vere specializzazioni mediche universitaria che tutti conosciamo (pediatria, ortopedia, ecc).

Come si diventa quindi un medico omeopata?

Tralasciando l'aspetto morale e rinnegare anni di studio in favore del lucro, il medico laureato deve iscriversi alla Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati - FIAMO e seguire uno dei loro corsi. Questi corsi sono tenuti da docenti e tutor scelti con i criteri indicati dall’ECH (European Committee for Homoeopathy), la quale preparazione  è il risultato di anni di attività didattica e di esperienza clinica. Avete letto bene: anni di attività didattica ed esperienza clinica. Nessuno e ripeto nessuno utilizzo di dati e scoperte scientifiche supportano la loro didattica (cosa ovvia dato che non esistono). Questo però significa anche che i loro corsi hanno lo stesso valore medico di un seminario religioso che analizza i miracoli di Lourdes e che usa la bibbia come testo didattico.

Alla fine di questo corso viene rilasciato un diploma permette l’iscrizione al registro dei “Medici esperti in Omeopatia - sottogruppo Omeopatia” presso gli Ordini dei Medici che ne abbiano deliberato l’istituzione. Infatti, non tutti gli ordini dei medici hanno tale elenco, dato che è completamente inutile e atto solo a certificare un titolo non riconosciuto.

Perché allora scrivono specializzato in omeopatia?

Marketing. Scrivere "Specialista" fa credere al paziente di essere di fronte ad una persona esperta al pari di chi ha una laurea in neurologia o qualsiasi specialità riconosciuta. Questo non solo invoglia il paziente a spendere soldi che potrebbe risparmiarsi, ma permette anche al medico omeopata di guadagnare molto di più sfruttando l'ignoranza delle persone.

Concludo rispondento ad alcuni dei commenti più classici che ricevo: "su di me ha funzionato quindi io ci credo". Quello che tu credi, alla scienza non frega. La tua non è una prova dell'efficacia, ma una distorsione soggettiva dei fatti. Se inoltre sei anche un medico o uno "studioso" e utilizzi come argomentazione la tua esperienza personale, oltre ad essere un babbo, sei pure un insulto per tutti gli scienziati che basano sul metodo scientifico i loro studi (cioè gli scienziati bravi). Dovresti quindi vergonarti di sostenere l'omeopatia e di proporla ai tuoi pazienti. L'alternativa è che non hai capito un cazzo di quello che hai studiato, dato che è come sostenere che l'acqua bolle a 20 gradi.

lunedì 20 novembre 2017

Herbalife: beveroni inutili o prodotti salutari? Eseguiamo l'analisi degli ingredienti

ingredienti

HERBALIFE: RECENSIONE DEI PRODOTTI

Analisi degli ingredienti dei prodotti Herbalife

I prodotti Herbalife cosa contengono al loro interno?

Tutti voi conoscono Herbalife, chi per sentito dire, chi invece perché si è imbattuto in un loro venditore. Essi infatti, al pari dei testimoni di Geova, cercano di fare proseliti facendoti entrare nel loro "giro" di bevande miracolose.
Io però ho sempre diffidato di quei prodotti venduti tramite canali secondari, perchè non li trovo professionali, infatti, se i loro miscugli fossero così sani e utili come affermano, come mai devono convincere le persone una ad una, invece di entrare nel mercato globale?
Per quale motivo i prodotti Herbalife hanno bisogno di così tanti promotori?
A mio avviso perchè il grosso delle loro entrate deriva proprio da queste persone. I promotori, fidelizzati tramite il passaparola e la prospettiva di ipotetici guadagni, sono anche molti dei consumatori finali. Badate bene che queste sono solo speculazioni personali basate sulle nostre opinioni e sulle informazioni pubblicamente disponibili.

Passiamo ora al nocciolo della questione e iniziamo a vedere cosa c'è effettivamente all'interno dei prodotti Herbalife. Ripeto che la cosa importante è solamente una: quanto sono realmente salutari i loro prodotti e se vale la pena comprarli. Ovviamente baso le mie conclusioni sui dati disponibili e sul metodo scientifico, infatti, l'opinione del singolo quando si parla di salute non ha nessuna importanza. Diffidate sempre da chi dice "su di me ha funzionato" o "io sono dimagrito" senza che queste affermazioni siano supportate da dati scientifici. Perchè è come far vedere solo gli scontrini vincenti del superenalotto, senza mostrare tutte le persone che invece hanno perso.

Gli ingredienti dei prodotti Herbalife non sono chiaramente leggibili

Già il fatto che per trovare l'elenco completo degli ingredienti uno debba ricercarli tramite Google, dato che sul loro sito non sono specificati in modo trasparente e diretto sotto ogni prodotto, mi fa storcere il naso. Questo secondo me è un segno di poca professionalità: una azienda che professa di vendere prodotti sani ed efficaci, che non rende accessibile gli ingredienti in modo trasparente?
Come minimo qualche dubbio mi viene. Troppo facile infatti dire che tra gli ingredienti ci sono solo vitamine, proteine e sali minerali, quando invece vedremo che non è proprio così.
La lista completa degli ingredienti la potete trovare a questo link, dove sono raccolte in pdf tutte le etichette dei prodotti venduti: ingredienti prodotti Herbalife. Molti prodotti sono simili, quello che cambia è il gusto, quindi prendiamone in esame solo qualcuna:

Herbalife Formula 1 INGREDIENTI: fruttosio, proteine isolate di soia (26 %), proteine del latte concentrate, emulsionante (lecitina di soia), olio di soia, aromi, addensanti (gomma di guar, gomma di xanthan, carragenina, pectina), agente di carica (cellulosa microcristallina), fibra di avena, inulina, crusca di mais, agente antiagglomerante (biossido di silicio), destrosio, calcio citrato, potassio fosfato, colorante (beta carotene), estratto di liquirizia in polvere (0,28 %), cloruro di potassio, ossido di magnesio, olio di colza, acido L-ascorbico, fumarato ferroso, miele in polvere, acetato di DL-alfa-tocoferile, nicotinamide, prezzemolo in polvere (0,02 %), papaya in polvere (0,02 %), ossido di zinco, gluconato rameico, palmitato di retinile, calcio D-pantotenato, colecalciferolo, antiossidanti (palmitato di ascorbile, DL-alfa- tocoferolo), carbonato di manganese, cloridrato di piridossina, cianocobalamina, riboflavina, cloridrato di tiamina, acido pteroil-monoglutammico, ioduro di potassio, selenito di sodio, D-biotina.

Come potete ben vedere, non ci sono solo vitamine, proteine e sali minerali. Per legge gli ingredienti sono messi in ordine di concentrazione, quindi il primo ingrediente è in maggiore quantità (fruttosio), mentre l'ultimo lo è in minore concentrazione (D-biotina). Possiamo quindi capire che l'ingrediente in maggiore quantità è lo zucchero fruttosio, alimento non indispensabile e manco salutare, da wikipedia:
I benefici del fruttosio rispetto al saccarosio, sono reali sebbene di minima entità: maggiore potere dolcificante, apporto calorico leggermente inferiore al saccarosio, indice glicemico più basso del saccarosio. Esso veniva consigliato soprattutto ai diabetici, sebbene oggi sia stato soppiantato da dolcificanti sostitutivi molto più efficaci.
D'altronde se questo prodotto deve sostituire un pasto completo, le calorie da qualche parte dovrà portarle, quindi lo zucchero ci può anche stare. Ovviamente niente che non possiate sostituire con un bel cucchiaio di zucchero da cucina o addirittura comprando direttamente il fruttosio puro (risparmiando molto).

I prodotti herbalife contengono proteine presenti nei normali cereali

Procedendo con i successivi ingredienti, vediamo che grossa parte del contenuto è costituito da proteine (soia, latte, avena, ecc). Che queste proteine siano migliori o più salutari di proteine di altra natura, cioè della carne o da altri alimenti come i legumi, non è dimostrato ed è difficile pure da sostenere. Il problema è semmai nelle altre sostanze che contiene la carne (grassi insaturi, additivi, ecc) e nelle modalità con la quale viene cucinata (brace, frittura, ecc), infatti dal punto di vista nutrizionale, non c'è nessun vantaggio  nell'assumere proteine in polvere rispetto a mangiarsi ad esempio un piatto di fagioli. Semmai il contrario, perchè almeno nei fagioli ci sono le fibre.

Poi ci sono le vitamine: Acido L-ascorbico (Vit.C), acetato di DL-alfa-tocoferile (Vit.E), piridossina (Vit.B), e così via. Qui la situazione si complica un po' perchè bisogna introdurre il concetto di RDA, nell'etichetta chiamato VNR - valori nutritivi di riferimento. La dose raccomandata giornaliera, RDA appunto, indica il quantitativo di ogni nutriente che un organismo in salute dovrebbe assumere ogni giorno. Attenzione che questo non significa che assumendo una di queste sostanze in quantitativi maggiori il beneficio aumenta, anzi, in alcuni casi potrebbe essere perfino dannoso. Per esempio se noi prendessimo un secchio di vitamina C, avremmo sicuramente problemi gastrointestinali e rischio di calcolosi renale. In un certo senso gli RDA rappresentano quindi sia i valori minimi che i valori massimi di una sostanza, dato che oltre una certa quantità non sappiamo se facciano ancora bene.

Detto questo, quante vitamine ci sono nei prodotti Herbalife?

Dalla tabella riportata sull'etichetta possiamo vedere che per molte sostanze l'RDA è intorno al 40% per ogni singola dose. Sembrerebbe una buona cosa, ma siamo sicuri che sia anche conveniente?
Se pensate una singola arancia apporta circa 50 mg di vitamina C al giorno, che rappresentano quasi il 60% dell'RDA, cioè quindi un quantitativo maggiore di una singola dose di Herbalife Formula 1.

Conviene allora assumere delle vitamine in polvere o mangiarsi un frutto al giorno?
Valutando solo il prezzo non c'è paragone: una confezione di Formula 1 Herbalife costa almeno 40 euro e ci sono 21 dosi. Quanto costano invece 21 arance? Basta pensare che il loro prezzo in media sta a 2 euro al kg. Quindi sul piano economico non c'è paragone. La frutta vince.
Senza poi tenere in considerazione che molti prodotti Herbalife sono completamente privi di fibre, che per una dieta sana ed equilibrata sono indispensabili, quindi la frutta vince nuovamente a mani basse.

Altri ingredienti sono sostanze come il fosfato di potassio e il citrato di calcio: possono avere diverse funzioni, ma negli alimenti hanno il ruolo di principale di conservante. Come questi elementi possano essere più salutari di una banana, mi sfugge. Tralascio le altre sostanze come l'ossido di zinco e il gluconato rameico e simili, perché il concetto è sempre lo stesso e non voglio ripetermi: queste sostanze si trovano tranquillamente in alimenti sani e freschi, senza dover assumerli con un integratore. Perchè mai dovrei spendere così tanti soldi quando mangiando normalmente posso assumere le stesse sostanze? Perchè non farsi un frullato o una centrifuga di frutta e verdura con un risparmio notevole?

Il punto più esilarante del Formula 1 Herbalife è che per essere consumato questo prodotto deve essere mescolato al latte, uno degli alimenti più nutrienti e completi esistenti in natura!
Proprio così, non va assunto nell'acqua, ma nel latte. Il latte è già ricco di carboidrati, sali minerali e nutrienti, perché mai dovrei modificarlo aggiungendoci un integratore che di naturale non ha poi così tanto? Forse con "naturale" l'Herbalife intende quelle sostanze presenti in natura come prodotti chimici? Perchè altrimenti mi sfugge il significato di un prodotto del genere.

I prodotti Herbalife contengono metalli pesanti

Un'altra cosa a mio avviso senza nessun senso è l'esistenza di alcuni prodotti Herbalife, come il Thermo Giallo, che contengono metalli pesanti (come il carbonato di manganese o il cromo cloruro) che hanno un reale beneficio per l'organismo solo in quantità molto basse. Con molto basse intendo veramente basse, nell'ordine dei microgrammi, infatti, tutti i metalli pesanti sopra una certa quantità sono tossici. Non sapendo se assumiamo già questi elementi da altri alimenti della dieta, aggiungerli pure con un integratore, può essere un rischio.
Il Thermo giallo in particolare contiene 100 microgrammi di cromo, il 250% della RDA. L'organizzazione mondiale della sanità ha fissato come limite massimo giornaliero i 250 microgrammi di cromo. Voi capite che se non c'è una documentata carenza di cromo con la dieta, assumerlo con un integratore non ha alcun significato e di certo non apporta nessun beneficio.

Opinione finale sui prodotti Herbalife

Per concludere voglio però porre attenzione su un punto che secondo me batte tutti gli altri, ovvero la descrizione dei prodotti:  Formulato scientificamente, gli studi clinici dimostrano che l'uso quotidiano di frullati sostitutivi del pasto, se associati a un regime alimentare ipocalorico e ad un moderato esercizio fisico, favoriscono un efficace controllo del peso. 

Quali studi clinici non si sa, non vengono né riportati né citati le fonti, ma sopratutto sembra una presa in giro: i loro prodotti favorsicono un controllo del peso SE associati a un regime alimentare ipocalorico e esercizio fisico? Veramente? Incredibile, pensavo che mangiando come un suino e stando seduto tutto il giorno sarei dimagrito.
Cosa cavolo mi servono questi prodotti se devo comunque avere una dieta ipocalorica e fare esercizio fisico per dimagrire? Significa forse che non servono a nulla se presi da soli?

Spero di essere stato esaustivo e vi consiglio di investire i vostri soldi in frutta e verdura freschi, avrete risparmiato molto e in quanto a salute  non ci avrete sicuramente perso!

venerdì 29 settembre 2017

Tutti i miti del Kamut: falso il fatto che sia più digeribile e che abbia meno calorie



Tutti conoscono il Kamut, quindi voglio andare subito al punto: molto di quello che sapete su questo tipo di grano è falso.

In primis il Kamut è il nome commerciale di una specie di grano chiamata Triticum turgidum turanicum, quindi ogni volta che voi lo chiamate Kamut, è come se diceste "Barilla".

Il grano tenero classico (pizza e dolci) si chiama Triticum aestivus e viene comunemente chiamato "grano tenero" perchè è quello più diffuso ed utilizzato nel mondo.
Il grano duro (pasta) è il Triticum dorum. 
Come vedete sono tutti e 3 facenti parte del genere Triticum.

Tutti credono che il Kamut contenga meno calorie e sia più digeribile: falso e falso.

Sul fatto che sia ipocalorico è anzi vero il contrario: il Kamut ha il chicco di dimensioni circa doppie del grano classico e contiene più lipidi e più proteine.

Grano duro: 339 Kcal/100g
Grano tenero: 330 Kcal/100g
Kamut: 335 Kcal/100g


Quindi sicuro non è un grano adatto per la dieta, infatti, ha le stesse calorie degli altri, ma con un contenuto di grassi superiore.

Pertanto non è neppure vero che sia più digeribile, dato che come abbiamo visto, il suo contenuto in nutrienti è praticamente uguale agli altri tipi di grano, quindi non c'è nessun razionale per affermare che sia più digeribile.

Ma allora cosa cambia? Semplicemente è una questione di gusto e consistenza, solo questo. 
Se vi piace cambiare abitudini per provare sapori diversi, prendete pure la pizza al Kamut, ma sicuramente non pensiate di mangiare meno calorie o digerire la pizza più facilmente, perchè non è vero!

martedì 5 settembre 2017

Malaria a Bibione: Falso allarmismo



Dire che una bambina morta di malaria è stata in vacanza a Bibione, senza avere la certezza che abbia contratto la malattia al mare, oltre che falso è pure meschino.
A nostro avviso rientra addirittura nei termini di "procurato allarme": chiunque, annunziando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l'Autorità, o presso enti e persone che esercitano un pubblico servizio, è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda da euro 10 a euro 516.


Analizziamo invece i fatti: una bambina contrae una malattia che in Italia non esiste dato che la zanzara che è necessaria alla sua diffusione, non vive da noi (alcuni esemplari esistono, ma sono veramente pochi). Il punto fondamentale è che: supponendo anche che la zanzara autoctona possa aver trasmesso la malattia, quello che non si spiega è come la malaria sia finita in quella zanzara.
La zanzara, infatti, per poter trasmettere la malattia, deve pungere una persona che ha la malaria (in Italia praticamente nessuno), dato che la funzione della zanzare è infettare le persone.
Come è possibile quindi che una zanzara infetta abbia punto la bambina?
Chi ha punto prima di infettare la bambina?

Una informazione fondamentale che molti giornali omettono per creare allarmismo, è che "la bimba prima di arrivare a Brescia era stata in ospedale a Portogruaro, poi a Trento, per un esordio di diabete infantile, [...] e conferma che in uno dei giorni del ricovero della piccola a Trento erano presenti, in un'altra stanza, due bambini con la malaria. [fonte Repubblica.it ]

La cosa più probabile quindi è che durante il ricovero in ospedale, una zanzara che girava per i reparti abbia punto i bambini ammalati di malaria e che poi la stessa zanzara abbia punto anche la bambina.
Questo evento è decisamente molto più probabile che una singola zanzara spuntata dal nulla ed infetta dalla malaria, abbia deciso di farsi un giro a Bibione e di pungere solo quella bambina.

Se fossi la città di Bibione chiederei i danni per aver diffuso notizie non confermate, che sicuramente creeranno allarmismo.

martedì 18 luglio 2017

Raccolta fondi per produrre vaccini senza metalli pesanti: FreeVax-NoMetal


L'associazione FreeVax-NoMetal sta raccogliendo dei fondi per produrre dei vaccini sicuri, cioè senza metalli pesanti come piombo, alluminio, mercurio. L'unico modo per farlo e creare laboratori autonomi gestiti da cittadini liberi e non dalle case farmaceutiche!!!
Ovviamente ogni vaccino prodotto sarà singolo, cioè uno solo per iniezione, non 12 tutti insieme!

Per poter donare o solo per informazioni, cliccate su questo link FreeVax-NoMetal

Grazie del vostro aiuto e condividete per un futuro migliore.

mercoledì 14 giugno 2017

EasyJoint e la cannabis light: meglio una camomilla



Ultimamente va di moda la cannabis light, ovvero la cannabis a "bassissimo" contenuto di principio attivo, commercializzata in Italia da www.easyjoint.it

Molte persone la comprano principalmente perché credono abbia effetti terapeutici, anche se il contenuto di THC è CBD sono bassi e sopratutto perché è legale rispetto la versione stupefacente.

Ma vi siete posti il perchè la vendita di questa sostanza è legale?
Quanto principio attivo è realmente contenuto all'interno di questa versione light?

Partiamo dal presupposto che la varietà di cannabis che viene utilizzata da EasyJoint è geneticamente predisposta per uso industriale, cioè per produrre biomassa che viene poi utilizzata per diversi scopi, sopratutto in edilizia.
Tale varietà deve per legge avere un contenuto massimo di 0,6 % di principio attivo THC. Fate bene attenzione che è specificato "massimo", questo significa che non c'è nessuna garanzia sul contenuto minimo di tetraidrocannabinolo al suo interno, anzi, potrebbe non essercene affatto.
Lo stesso discorso vale per il cannabidiolo o CBD, infatti, anche se su questo principio attivo teoricamente non c'è nessun limite, non esiste nessuna garanzia che l'erba usata da EasyJoint ne contenga a sufficienza per un uso terapeutico, dato che appunto viene coltivata per altri scopi.
La cannabis industriale o per biomassa viene appunto fatta crescere il più possibile e senza distinzione tra piante maschio o femmina (solo le femmine, infatti, producono i fiori e la resina contenenti il THC) perchè lo scopo edile è solo produrre molte foglie e rami. Questo significa che la cannabis non viene raccolta nel periodo ipotetico di massimo contenuto possibile di THC (sempre e non oltre lo 0,6%), ma addirittura lasciano che le piante si fecondino tra loro. Lo dimostra il fatto che spesso si trovano dei semi all'interno delle infiorescenze, cosa che sta ad indicare l'impollinazione e un calo drastico di THC. Evento spiacevole che si verifica anche con la cannabis illegale di bassa qualità e che bisogna evitare se si vuole un raccolto ottimale.

In definitiva questo cosa significa? Che il quantitativo di principio attivo, che già è molto basso per legge, è ulteriormente ridotto, dato che le modalità di coltivazione della cannabis utilizzata non hanno lo scopo di produrre una ottima infiorescenza femminile con alto THC, ma molte foglie e rami.

Ma noi siamo buoni e supponiamo che la cannabis usata abbia effettivamente almeno lo 0,6% di principio attivo. E' tanto o poco? E'  sufficiente da dare qualche effetto?

La risposta è ovviamente no e giustamente lo ammettono loro stessi, infatti è ben specificato che la cannabis che loro vendono NON HA EFFETTI TERAPEUTICI, se così non fosse non sarebbe illegale (potete controllare dal loro sito www.easyjoint.it).

Concludendo, la cannabis light dal nostro punto di vista di appetibile ha solo il nome, dato che non è una sostanza stupefacente e non ha effetti terapeutici (come potrebbe averli senza principio attivo?).  Inoltre, non ci solo limitazioni alla guida dopo la sua assunzione, questo implica che gli effetti sedativi sono talmente ridotti da essere paragonabili a quelle di una camomilla.

Vorrei aggiungere che loro si professano mediatori per la legalizzazione della cannabis, quando in realtà vendere cannabis comprata come scarto industriale e senza principio attivo per poi rivenderla, è per nostro modo di vedere pura speculazione commerciale.  Quale sarebbe il contributo ad un consumo consapevole e ad una vera legalizzazione, sinceramente sfugge a molti.
La cannabis se usata in mani esperte è un farmaco come molti altri, la vendita incontrollata o l'autocoltivazione non danno nessuna garanzia di efficacia.

mercoledì 1 giugno 2016

Lenti a contatto decorative: quando fare cosplay è pericoloso per la salute



Quanti di voi usano lenti a contatto colorate per i propri cosplay?
Le più famose sono le circle lens e le sclera, ma in questo articolo useremo il termine "lenti a contatto decorative" per una migliore comprensione.

Il problema di questi accessori ormai molto diffusi è il loro utilizzo e la loro provenienza, infatti, in molti pensano che sia sicuro utilizzarli come qualsiasi altra lente a contatto, ma purtroppo così non è e si può andare incontro a serie conseguenze. 

La FDA (food and drug administration) decide cosa è dannoso alla salute e cosa può essere venduto (ha sede in America è di riferimento in tutto il mondo, per ulteriori info FDA wiki) afferma che senza prescrizione medica usare le lenti decorative può essere pericoloso.
La prescrizione, infatti, esclude l'utilizzo di quei prodotti non testati o prodotti da stati i cui i standard di sicurezza non sono quelli occidentali, vedasi la Cina ad esempio e quindi possibilmente pericolosi.

La FDA aggiunge inoltre che: 
  • le lenti a contatto decorative non sono un cosmetico, sono dei dispositivi medici e come tali sono regolati da leggi particolari di sicurezza. E' addirittura illegale negli Stati Uniti vendere lenti a contatto di questo tipo come se fossero dei semplici cosmetici.
  • Non esiste una taglia unica: un ottico dovrebbe controllare quale lente è adatta a ciascuna persona perchè, se non sono compatibili con i nostri occhi, possiamo incorrere in diverse conseguenze, come: abrasioni corneali, infezioni, congiuntivite, calo della vista, cecità
  • Una alterata conservazione delle lenti è molto pericolosa perchè causa infezione grave che può portare anche in tempi brevi (meno di 24 ore) a ulcere cornee e cecità. (Mai usare le lenti oltre il periodo indicato o se aperte in passato)
  • Non comprare lenti da internet in siti dove non richiedono la prescrizione medica per l'acquisto, perchè non c'è garantita la sicurezza del prodotto.
  • Un costo inferiore ai 20 euro esclude un prodotto di qualità e sarebbe da evitare il suo acquisto
  • Non usare lenti usate (anche per una sola volta) da altre persone
Un punto importante che stupirà molti di voi è il seguento
  • Non comprare le circle lense! le lenti a contatto con dimensioni superiori all'iride normale non sono state approvate dalla FDA!
In conclusione, anche se moltissime persone usano le lenti a contatto decorative e in particolare proprio le circle lenses senza particolari problemi questi accessori non sono sicuri!
Molti diranno che non è mai successo niente, ma questo non significa nulla, perchè la volta che capita qualcosa a voi e vi danneggiate gli occhi, vi assicuro che non è piacevole, quindi meglio evitare.
E' più importante la salute che fare un cosplay!

Guardate cosa è capitato ad un noto cosplayer sempre a causa di lenti a contatto cosplayer si devasta l'occhio  
ps: Non preoccupatevi, il vostro cosplay sarà bello anche senza lenti, infatti oltre i 2 metri di distanza neppure si vedono!