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sabato 28 ottobre 2023

Addio insonnia: i segreti per un sonno riposante

IGIENE DEL SONNO: COME COMBATTERE L'INSONNIA



I consigli per creare un ambiente ideale per dormire e migliorare la qualità del sonno

 L'igiene del sonno è un'abitudine importante per garantire una buona qualità del sonno e, di conseguenza, per la salute fisica e mentale. Tuttavia, per molte persone, l'insonnia può essere un problema costante. L'insonnia è un disturbo del sonno caratterizzato da difficoltà a dormire o a rimanere addormentati, o da un sonno non riposante. La stima è che l'insonnia colpisca fino al 35% della popolazione generale, con tassi più alti tra le persone anziane e le donne. L'insonnia può essere causata da una serie di fattori, tra cui lo stress, i cambiamenti ormonali, le condizioni mediche e l'uso di alcuni farmaci.

Per migliorare l'igiene del sonno e combattere l'insonnia esistono diverse abitudini e pratiche che possono essere seguite.

In primo luogo, è importante creare un ambiente adatto al sonno. Ciò significa che la camera da letto dovrebbe essere fresca, buia e silenziosa. La temperatura ideale per dormire è intorno ai 18 gradi e la luce può interferire con la produzione di melatonina, l'ormone del sonno. Inoltre, è consigliabile utilizzare un materasso e cuscini comodi per garantire il massimo comfort.

Secondariamente, è importante creare una routine di sonno regolare. Ciò significa che ci si dovrebbe alzare e andare a letto alla stessa ora ogni giorno, anche nei fine settimana. Inoltre, è consigliabile evitare la caffeina, l'alcol e la nicotina prima di andare a dormire. Questi stimolanti possono interferire con il rilassamento del corpo e con la produzione di melatonina, rendendo più difficile addormentarsi.

In terzo luogo, è importante dedicare tempo alla relax prima di andare a dormire. Ciò può includere la lettura di un libro, la meditazione o lo stretching. Queste attività possono aiutare a rilassare il corpo e la mente, facilitando l'addormentamento.

Infine, è importante considerare l'utilizzo dei farmaci per trattare l'insonnia solo dopo aver seguito queste pratiche di igiene del sonno e solo sotto la supervisione di un medico.

Tra i farmaci più utilizzati troviamo i benzodiazepine, i ipnotici non benzodiazepinici, gli inibitori del reuptake della serotonina e i melatonergici. Tuttavia, è importante notare che l'utilizzo a lungo termine di questi farmaci può causare dipendenza e avere effetti collaterali indesiderati. Inoltre, prima di ricorrere ai farmaci è importante valutare se ci sono altri fattori sottostanti che possono essere trattati, come lo stress o i disturbi del sonno correlati.

In conclusione, l'igiene del sonno è una pratica fondamentale per la salute fisica e mentale e può aiutare a prevenire e trattare l'insonnia. Creare un ambiente adatto al sonno, stabilire una routine di sonno regolare, dedicare tempo al relax prima di andare a dormire e valutare l'utilizzo di farmaci sotto la supervisione di un medico sono tutte pratiche che possono aiutare a migliorare la qualità del sonno e combattere l'insonnia.

Per migliorare l'igiene del sonno e combattere l'insonnia, è importante seguire questi consigli:

  • Creare un ambiente adatto al sonno, mantenendo la camera fresca, buia e silenziosa
  • Stabilire una routine di sonno regolare, andando a dormire e svegliandosi alla stessa ora ogni giorno
  • Evitare la caffeina, l'alcol e la nicotina prima di andare a dormire
  • Dedicare tempo al relax prima di andare a dormire, attraverso la lettura, la meditazione o lo stretching
  • Valutare l'utilizzo di farmaci sotto la supervisione di un medico
  • Valutare se ci sono altri fattori sottostanti che possono essere trattati, come lo stress o i disturbi del sonno correlati.

Ricordiamo che l'igiene del sonno è una pratica fondamentale per la salute fisica e mentale e che seguire questi consigli può aiutare a migliorare la qualità del sonno e combattere l'insonnia.

giovedì 19 gennaio 2023

Truffe sanitarie: quando un semplice massaggio può nascondere un abuso di professione

FINIRE IN MANI SBAGLIATE: L'ABUSO DI PROFESSIONE IN AMBITO SANITARIO

truffe sanitarie
La necessità di controllare le competenze ed i titoli degli operatori sanitari per non rischiare la propria salute

 La truffa sanitaria è un fenomeno in crescita che può avere conseguenze gravi per la salute e il benessere delle persone. I truffatori possono presentarsi come professionisti sanitari qualificati, offrendo trattamenti inefficaci o addirittura dannosi e chiedendo somme elevate in cambio. Ecco alcuni consigli per evitare di diventare vittima di una truffa sanitaria:
  1. Verificare l'iscrizione dell'operatore all'ordine professionale: prima di sottoporsi a qualsiasi trattamento, verificare che il professionista sia iscritto all'ordine professionale competente. In Italia, gli ordini professionali sono organizzazioni che rilasciano e revocano le licenze professionali e che disciplinano il comportamento degli iscritti.

  2. Fare ricerche: prima di sottoporsi a qualsiasi trattamento, informarsi sulla procedura e sui professionisti qualificati che la eseguono. Utilizzare fonti attendibili come siti web degli ordini professionali e delle associazioni di categoria.

  3. Fare attenzione alle offerte troppo convenienti: i truffatori spesso offrono trattamenti a prezzi stracciati per attirare vittime. Se un'offerta sembra troppo bella per essere vera, probabilmente lo è.

  4. Non fornire informazioni personali: i truffatori possono utilizzare le informazioni personali per commettere frodi o per contattare le vittime in seguito. Non fornire informazioni personali a persone che si presentano come professionisti sanitari senza prima verificare la loro qualifica.

  5. Seguire l'istinto: se qualcosa sembra sbagliato, probabilmente lo è. Seguire l'istinto e non sottoporsi a trattamenti se si hanno dubbi sulla qualifica del professionista o sulla sicurezza del trattamento.

Ricorda che la tua salute e il tuo benessere sono preziosi, quindi è importante essere sempre vigili e informati per evitare di diventare vittima di truffe sanitarie. Se hai subito una truffa o hai sospetti di esserne stata vittima, non esitare a contattare le autorità competenti o gli ordini professionali.

Esempi di truffe comuni:

  1. Massaggi senza abilitazione: una persona che si presenta come massaggiatore senza essere iscritta all'albo professionale può offrire massaggi ma non ha la formazione e l'abilitazione per eseguire questo tipo di trattamento in modo sicuro e professionale.

  2. Tecniche di massaggio senza evidenza scientifica: alcune tecniche di massaggio, come ad esempio il "massaggio quantico" o il "massaggio energetico" sono state inventate da truffatori e non hanno alcuna base scientifica o evidenza di efficacia.

  3. Trattamenti contro il cancro senza base scientifica: alcune persone si presentano come guaritori naturali e offrono trattamenti contro il cancro che non sono supportati da alcuna evidenza scientifica e possono essere dannosi per la salute.

  4. Trattamenti dimagranti miracolosi: alcune persone si presentano come esperti di perdita di peso e offrono trattamenti dimagranti miracolosi che non hanno alcuna base scientifica e possono essere dannosi per la salute.

  5. Trattamenti per il benessere senza base scientifica: alcune persone si presentano come esperti di benessere e offrono trattamenti

domenica 4 dicembre 2022

MASSAGGI BOWTECH: NESSUNA EFFICACIA DIMOSTRATA

bowtech massaggi
Il metodo Bowman: tecnica olistica della medicina cinesa dalla comprovata inefficacia

La storia della tecnica di Bowman, finto terapauta che non ha mai passato l'esame di abilitazione

La terapia di Bowen è un trattamento della medicina alternativa, ideata in Australia ad opera di Tom Bowen (1916-1982), e priva di riscontri scientifici o clinici.
Consiste in un trattamento manuale dell'organismo, nell'ambito di una cosiddetta "visione olistica", e basata sulla pressione delle dita sui tessuti muscolari. Il trattamento prevede delle sequenze di manipolazioni digitali leggere su presunti "punti chiave" dei muscoli, tendini e legamenti. 

Nessuna prova di efficacia

Non sono disponibili prove scientifiche o cliniche che attestino la reale efficacia del metodo. Bowen non aveva una formazione medica formale e descrisse il suo approccio come un "dono di Dio".
Si definiva un osteopata e tentò di iscriversi al registro australiano degli osteopati nel 1981, ma non si qualificò per il titolo. Morì come praticante senza licenza di terapia manuale.
Nel 1973 lo stesso Bowen aveva fatto riferimento alla sua capacità di "fare una media di 65 pazienti al giorno", ma è improbabile che la tecnica comunemente praticata oggi raggiunga quel volume.
Bowen non ha documentato la sua tecnica, quindi la sua pratica dopo la sua morte ha seguito l'una o l'altra diversa interpretazione del suo lavoro. 

Fu solo alcuni anni dopo la sua morte che fu coniato il termine "Tecnica Bowen". La tecnica ha un'ampia varietà di altri nomi, tra cui Smart Bowen, Fascial Kinetics, Integrated Bowen Therapy, Neurostructural Integration Technique (NST), Fascial Bowen e Bowenwork.
La tecnica è stata resa popolare da alcuni dei sei uomini che lo hanno osservato al lavoro, tra cui Oswald Rentsch, un osteopata la cui interpretazione è diventata la forma dominante, ma non incontrastata.

L'apprendimento di questa tecnica richiede 120 ore di istruzione, o meno di un seminario nel fine settimana. I destinatari sono generalmente completamente vestiti. Ogni sessione in genere prevede delicati movimenti di rotolamento attraverso i muscoli, i tendini e la fascia.
Le caratteristiche distintive della terapia sono la natura minima dell'intervento fisico e le pause incorporate nel trattamento.
I fautori affermano che queste pause consentono al corpo di "ripristinarsi" da solo.

Conclusioni sulla BowTech

Data la  l'assenza di efficacia della manipolazione di Bowman, l'unico vantaggio che noi evidenziamo è quello economico per chi la propone. Che come sempre approfitta dell'ingenuità della popolazione per lucrare. Badate bene, troverete sempre qualcuno che dirà che su di sè ha funzionato, ma vi ricordiamo che esistono due importanti elementi da considerarea: la suggestione e l'effetto placebo.
Ci sentiamo di consigliarvi, dato che non serve nessuna abilitazione o compentenza per poter applicare la BowTech di verificare sempre se questi "professionisti" della fuffa siano almeno abilitati per esercitare una qualche attività medica. Potete tranquillamente farlo inserendo nome e cognome a questo link: Ordine fisioterapisti

venerdì 19 giugno 2020

KETO OS, KETO NAS, PRUVIT, QSTA, ADONIS: i prodotti per la dieta chetogenica servono veramente?

RECENSIONE INTEGRATORI DIETA CHETOGENICA PRUVIT - KETO OS - KETO NAT

integratori KETO

GLI INTEGRATORI KETO PER LA DIETA CHETOGENICA FUNZIONANO VERAMENTE?

A cosa servono gli integratori alimentari nella dieta chetogenica?

E' possibile attivare la chetogenesi attraverso un integratore?

Quali ingredienti contegono i prodotti  Ketogenici Prüvit?


NASCITA DELLA DIETA CHETOGENICA

Prima di parlare degli integratori per la dieta chetogenica, è importante capire bene cosa sia la dieta chetogenica, perchè sono convinto che molti di voi hanno le idee confuse.
La dieta chetogenica è una dieta ricca di grassi e proteine e povera di carboidrati. In medicina viene utilizzata principalmente per il trattamento dell'epilessia difficile da controllare (refrattaria) nei bambini. La dieta costringe il corpo a bruciare i grassi anziché i carboidrati. Normalmente i carboidrati negli alimenti vengono convertiti in glucosio, che viene quindi trasportato in tutto il corpo ed è importante per alimentare la funzione cerebrale. Ma se nella dieta rimangono poco carboidrati, il fegato converte il grasso in acidi grassi e corpi chetonici, quest'ultimi passano nel cervello e sostituisce il glucosio come fonte di energia. Un livello elevato di corpi chetonici nel sangue (uno stato chiamato chetosi) alla fine riduce la frequenza delle crisi epilettiche. 
La classica dieta chetogenica terapeutica è stata sviluppata per il trattamento dell'epilessia pediatrica negli anni '20 ed è stata ampiamente utilizzata nel decennio sucessivo, ma la sua popolarità è diminuita con l'introduzione di efficaci farmaci anticonvulsivanti. 
I possibili usi terapeutici attuali della dieta chetogenica sono stati studiati per molti altri disturbi neurologici, alcuni dei quali includono: morbo di Alzheimer, sclerosi laterale amiotrofica, mal di testa, neurotrauma, dolore, morbo di Parkinson e disturbi del sonno.

COME SI FA LA DIETA CHETOGENICA

La dieta chetogenica originale contiene un rapporto 4: 1 in peso di grasso rispetto a proteine ​​e carboidrati. Ciò si ottiene escludendo cibi ricchi di carboidrati come frutta e verdura amidacee (le patate), pane, pasta, cereali e zucchero, aumentando nel contempo il consumo di cibi ricchi di grassi come noci, panna e burro. 
I grassi però non sono tutti uguali. La maggior parte dei grassi alimentari è costituita da molecole chiamate trigliceridi a catena lunga (LCT). Tuttavia, i trigliceridi a catena media (MCT), ottenuti da acidi grassi con catene di carbonio più corte rispetto agli LCT, sono più chetogenici. Una variante della dieta classica nota come dieta chetogenica MCT utilizza una forma di olio di cocco, che è ricco di MCT, per fornire circa la metà delle calorie. Poiché in questa variante della dieta è necessario meno grasso complessivo, è possibile consumare una percentuale maggiore di carboidrati e proteine, consentendo una maggiore varietà di scelte alimentari. 
Un punto fondamentale di questo tipo di dieta è che per entrare in un metabolismo chetogenico ci voglino GIORNI. Infatti bisogna artificialmente entrare in una condizione di "affamento" e simulare uno stato dove non arrivano zuccheri nella dieta. Già questo aspetto dovrebbe far capire che non è possibile entrare in chetosi bevendo una bibita e senza modificare completamente l'alimentazione. Ma questi aspetti li vedremo meglio più avanti.

A COSA SERVE LA DIETA CHETOGENICA?

Abbiamo visto che il suo utilizzo principale è quello medico nel trattare l'epilessia. Molti però si sono resi conto che la dieta chetogenica permette di dimagrire molto velocemente. D'altronde è un meccanismo che permette di bruciare i grassi al posto degli zuccheri. Per questo motivo è diventata FAMOSISSIMA, e come accade in questi casi, molte persone ci vogliono lucrare. Sono quindi nati una marea di prodotti che promettono di aiutare la chetogenesi, se non addirittura attivarla in poco tempo. Alcuni di essi sono i famosi prodotti Prüvit  Keto. Ma ci sono centinaia di altri marchi simili. Quello che promettono sono prevalentemente due cose: dimagrire velocemente e stimolare il cervello. La cosa del cervello se la sono inventata perchè hanno detto: se è una dieta che aiuta le persone con malattie neurologiche, farà bene anche agli altri. Peccato che non abbia nessun senso.

dieta keto

EFFETTI COLLATERALI DIETA CHETOGENICA

Altro aspetto importante è che la dieta chetogenica non è considerata un trattamento benigno, olistico o completamente naturale. Come con qualsiasi terapia medica seria, può causare complicazioni, sebbene queste siano generalmente meno gravi e meno frequenti rispetto ai farmaci anticonvulsivanti o alla chirurgia. D'altronde, il nostro organismo utilizza i chetoni solo in caso di situazioni gravi, normalmente appunto quando state morendo di fame. Basterebbe un po' di buon senso per capire che non è una terapia ideale per essere in forma. Infatti, l'uso a lungo termine della dieta chetogenica nei bambini aumenta il rischio di crescita rallentata, fratture ossee e calcoli renali. La dieta riduce i livelli di fattore di crescita insulino-simile 1, che è importante per la crescita infantile. La dieta chetogenica ha effetti negativi sulla salute delle ossa. Circa un bambino su 20 con dieta chetogenica sviluppa calcoli renali (rispetto a uno su diverse migliaia per la popolazione generale).
Negli adolescenti e negli adulti, gli effetti collaterali comuni riportati includono perdita di peso eccessiva, costipazione, dislipidemia e nelle donne, dismenorrea. Solitamente è necessario prendere integratori per contrastare la carenza dietetica di molti micronutrienti. Esattamente, bisogna prendere integratori per evitare una carenza nutrizionale in caso di dieta chetogenica. Tutto il contrario di quello che in realtà vogliono farci credere, cioè che gli integratori PER la dieta chetogenica siano utili.

PERCHE' GLI INTEGRATORI PER LA DIETA CHETOGENICA NON SERVONO A NULLA

Se siete stati attenti abbiamo capito che i chetoni si producono SOLO nel caso non ci siano zuccheri nella dieta, cioè quando la glicemia nel sangue è bassa per un periodo prolungato nel tempo. 
Questo significa che qualsiasi cosa noi prendiamo per "attivare" il metabolismo dei grassi, viene immediatamente interrotto dopo una pasto normale. Questo perchè, a meno di mangiare esclusivamente grassi  e proteine, quella minima quantità di zucchero che arriva al sangue non fa più produrre corpi chetonici. Essi infatti, si producono solo quando l'organismo non riceve zucchero per diverso tempo (giorni).
Spiegatemi voi come un ipotetico integratore  potrebbe mai mantenere un metabolismo chetogenetico se non avete già azzerato la glicemia da giorni.
Vediamo quindi quali sono gli ingredienti contenuti in questi integratori che in teoria dovrebbero favorire o attivare la dieta chetogenica

CONTENUTO DEGLI INTEGRATORI

Ne esitono una marea, con nomi e marche assurde, solo per citarne alcune Pruvit, QSTA. La parola chiave è sicuramente KETO, CHETO, CHETOSI, SLIMFAST CHETO ecc. La parola CHETO oKETO, viene ripetuta centinaia di volte per convincere gli allocchi che serva realmente alla chetosi.

ATTENZIONE! Un aspetto molto grave di uno dei prodotti più venduto di Amazon, il Keto Actives AM è che è impossibile recupeare gli ingredienti. Neppure dal loro sito ufficiale QSTA. Il sito infatti, oltre ad essere veramente brutto, non fornisce nessuna informazione in merito agli ingredienti. Non si capisce neppure dove sia prodotto. (Spagna forse?) 
Io non comprerei mai un prodotto dove non c'è chiaramente scritto cosa c'è al suo interno! State attenti a quello che ingerite!

Passiamo quindi ad una azienda più "seria", dove almeno viene spiegato chiaramente cosa c'è all'interno dei loro prodotti. Ovviamente è ironico, dato che il link per il programma di affiliazione è ben presente, mentre non si conosce quale sia la sede dell'azienda, neppure dove vengano prodotti gli integratori. Pensate che il sito è talmente uno schifo che le immagini utilizzate non c'entrano nulla con il contenuto, o addirittura si sono dimenticati di tradurle. Ad empio, parlano di pepe nero? C'è la foto di un mandarino. Vi prego, guardate da voi perchè è imbarazzante. Ottimo segno di serietà! Questo il sito ufficiale KETO active.
 
Estratto di radice di ortica indiana [10% forskolina]
ForsLean® 250,00 mg 
Acido linoleico coniugato (CLA)
Clarinol® 250,00 mg 
Caffeina anidra naturale 150,00 mg 
Estratto di radice di ashwagandha [7% witanolidi]125,00 mg 
Estratto di arancia amara [6% sinefrina]
100,00 mg Estratto di capsicum annuum [10% capsaicina]
25,00 mg Estratto di pepe nero [95% piperina]
BioPerine® 5,00 mg 
Cromo 60,00 μg (150% della dose media)
Per farla breve, sono tutte sostante che aiutano a bruciare i grassi. Almeno in teoria, dato che praticamente nessuna di esse ha un effetto dimostrato. Curioso invece la presenza continua del cromo. Come abbiamo visto nei prodotti Herbalife - analisi degli ingredienti non si capisce perchè ce lo mettano dentro ad un quantitativo così esagerato dato che è TOSSICO!

L'unica sostanze che ha un senso e se notate è presente in quasi tutti questi integratori, è la CAFFEINA. Stimolante, attiva il metabolismo e riduce la fame. Peccato che NON ABBIA NESSUN RUOLO NELLA CHETOGENESI!

PRUVIT è tra i più esilaranti, praticamente ammettono loro stessi che vi stanno prendendo in giro, o meglio, che vi vendono cose che non servono. A lettere cubitali infatti scrivono:

These statements have not been evaluated by the Food and Drug Administration. This product is not intended to diagnose, treat, cure, or prevent any disease.
Che significa: tutto quello che vi stiamo dicendo non è stato dimostrato da nessuno e neppure controllato dalla FDA. Beh complimenti, non a loro, ma a voi che comprate sto' pattume!

Ad ogni modo, vedendo un po' i vari integratori CHETO presenti in commercio, li ingredienti sono sempre gli stessi. Gli unici che possono avere un qualche senso limitato sono quelli che almeno contengono qualche vitamina oltre alla caffeina, come ad esempio questo DIETA KETO
Ovviamente ribadiamo che non servono assolutamente alla chetogenesi.

Ultima precisazione, la maggiorparte delle barrette o merendine KETO, stile ADONIS KETO,  in realtà sono solo LOW CARB, non hanno nulla di chetogenico. Dovrebbero essere ZERO CARB per dare un contributo significativo, mentre in realtà avendo semi, madorle o simili, i carboidrati ci sono eccome. Ripetiamo che è completamente inutile prendere una di queste barrette e poi prendere un caffè con lo zucchero ad esempio. NON ANDRETE MAI IN CHETOSI IN QUESTO MODO!

chetoni di lamponi

Uno dei prodotti più assurdi sono i "chetoni di lamponi". Intanto di vero lampone c'è ben poco, dato che è un additivo alimentare. La FDA infatti chiama "chetone di lampone" un aroma sintetico. In poche parole voi pensate di mangiare frutta, invece comprate un colorante. Gli studi esistenti sono sui TOPI e "forse" servono a ridurre il contenuto di grassi. Questo articolo scientifico lo spiega bene Phenolic Raspberry La cosa assurda che hanno messo questi topi ad una dieta ricca di grassi, senza rendersi conto che è stata quella la causa probabile del dimagrimento (proprio perchè avevano ridotto la percentuale di carboidrati). Ovviamente pure in questi c'è quello schifo di cromo.

LA DIETA CHETOGENICA E' SOLO MARKETING

Spero di avervi aperto gli occhi facendovi capire che tutti questi pilloloni, barrette e amenità varie sono solo marketing (come la maggior parte degli integratori). NON ESISTONO PILLOLE MAGICHE PER DIMAGRIRE. Mangiate meno e allenativi di più. Se volete fare la dieta chetogenica, basta eliminare i caboidrati il più possibile. STOP

PROMOTER DI Prüvit e prodotti per la chetogenesi

Concludiamo con un piccolo appunto su chi vuole vendere prodotti chetogenici. Ovunque ormai, soprautto su facebook, ci sono un sacco di gruppi e pagine che promuovono prodotti per la dieta chetogenica. Prendendone uno completamente a caso per fare un esempio, chiamato "Challenge Your Self (CYS)", leggiamo il loro messaggio di presentazione: 
Challenge Your Self (CYS) Sei stato invitato qui da una persona che ha interesse a che tu approfondisca alcune informazioni che qui potranno darti Professionisti qualificati. L'argomento principale che qui troverai sono i Chetoni e la Chetosi. La nuova frontiera del BioHacking, una nuova tecnologia appena sbarcata in Europa. 
Partiamo dalla fine, il BioHacking non è una tecnologia e non è neppure una cosa recente. E' semplicemente l'utilizzo della biologia ed eventualmente della tecnologia per migliorare le prestazioni umane. Semplificando, assumere caffeina è fare biohacking, perchè ci permette di stare più svegli del normale. 
Secondo punto: "professionti qualificati". In cosa? Di certo non in medicina. Forse intendono qualificati a fare marketing online. Comunque per farla semplice, il loro scopo è che voi vendiate prodotti Pruvit attraverso un programma di referral. Del vostro reale miglioramento fisico non frega a nessuno.
Inoltre, tutte le recensioni a 5 stelle su amazon di questi prodotti, sono palesemente false, perchè nella realtà questi prodotti non servono a niente. 
Non hanno neppure il ritegno di nascondere il fatto che sia un multileveling marketing. "sei stato invitato" a comprare cose inuliti per arricchire gli altri. Convinci pure tu gli altri a comprare fregnacce, così diventi ricco. Sicuro!

lunedì 2 settembre 2019

La birra cruda, integrale e la birra non filtrata fanno male?

rischi birra cruda non filtrata

LA BIRRA CRUDA E LA BIRRA NON FILTRATA FANNO MALE?



Quali sono i rischi nel bere la birra cruda e non filtrata?
Vi è mai capitato di stare male dopo una birra artigianale?


Ultimamente vanno di moda la birra non filtrata e la birra cruda. Molti brand famosi hanno immesso nel mercato delle nuove versioni crude e non filtrate. Ma perchè?
Il marketing vuole fare passare il messaggio che queste tipologie di birre siano migliori, più saporite e buone. Ma siamo sicuri sia realmente così?

Partiamo dal presupposto che nella produzione di bevande, birra compresa, si utilizza il processo di pastorizzazione per garantire alle bevande una buona conservazione e caratteristiche igieniche ottimali. Birra cruda, significa che non è stata sottoposta a nessun processo di pastorizzazione.
Questo processo non modifica in nessun modo il sapore o le qualità della birra, ma è solo una norma igienica che garantisce che nella birra non ci siano batteri o microorganismi vivi.

A qualcuno di voi verrebbe mai in mente di comprare del latte non pastorizzato? Potreste anche farlo, ma probabilmente vi verrebbe una diarrea spaventosa dopo 2 sorsi e nella migliore delle ipotesi il latte andrebbe marcio nel giro di un giorno, proprio perchè tutti batteri presenti nel latte non sono stati uccisi dal calore della pastorizzazione. Lo stesso avviene nella birra cruda. Per questo la scadenza della brira cruda è molto più breve.  Inoltre, se ne bevete anche quantità moderate, può venirvi il vomito o la diarrea.
Birra cruda = possibili microrganismi al suo interno.

Quali sono i vantaggi di una birra cruda?

Nessuno. Il vantaggio è per il produttore, che risparmia soldi perchè salta un processo importante della produzione. Il bello è che vi fa pure credere che sia una cosa figa e che la birra sia più buona, mentre non è vero. Pastorizzare la birra è una garanzia di sicurezza, non farlo è come bere il latte che esce dalla mammella della mucca.
E badate bene che non stiamo parlando di sapore, infatti non pastorizzare la birra può peggiorare il sapore. La birra cruda, infatti, modifica il proprio sapore e le proprie proprietà organolettiche anche solo con il passare del tempo, proprio perchè la sua conservazione non è ottimale.

La birra cruda è anche, generalmente, birra integrale, cioè non microfiltrata. La mancata sottoposizione al trattamento termico e alla microfiltrazione lascia la birra integralmente ricca di lieviti e sostanze in sospensione. In poche parole il filtraggio rimuove tutti i residui inutili. Questo processo può modificare il sapore, ma l'opzione è bersi tutti i lieviti morti o impurità presenti nella birra. L'effetto torbido di queste birre è proprio perchè dentro c'è di tutto. Per fortuna il filtraggio si esegue dopo la pastorizzazione, ma nel caso di una birra cruda e non filtrata, le cose per il vostro stomaco potrebbero andare male. Sicuramente la digeribilità della birra ne risente se vi bevete tutti i residui. Anche in questo caso non filtrare la birra è un vangaggio per il produttore, che risparmia soldi evitandosi un passaggio.

Alcuni sostengono che la non pastorizzazione e la non filtrazione garantisca proprietà nutritive alla birra che altrimenti andrebbero perse. Anche questo punto è abbastanza una baggianata. Stiamo parlando delle proprietà nutritive di un lievito all'interno di un alcolico?
Sarebbe come parlare delle proprietà benefiche della lattuga all'interno del panino del McDonald: ridicolo.

Voglio precisare che parlare di birra artigianale non significa necessariamente parlare di birra non pastorizzata o non filtrata, infatti artigianale NON è sinonimo di crudo o non filtrato. Artigianale significa solo che il birrificio è di piccole dimensioni e il processo di produzione non è industrializzato. Tendenzialmente le birre artigianali sono anche crude e non filtrate proprio perchè servono macchinari costosi per eseguire questi processi, cosa che appunto queste ditte non fanno.
Questo punto è importante pechè molte fonti fanno credere che artigianale significhi utilizzare solo processi "naturali" o materie prime "biologiche". Tutto falso. Significa solo aziende piccole che non pastorizzano e non filtrano la birra perchè sarebbe un costo troppo elevato.

Concludo che ognugno beve quello che vuole, ma è importante valutare bene il reale vantaggio sul sapore che un processo di non pastorizzazione e filtrazione può aggiungere ad una birra, sopratutto in funzione del prezzo e sulla qualità finale.

mercoledì 27 marzo 2019

DERMATITE O ECZEMA DELLA MANO: CAUSE E TRATTAMENTO

dermatite della mano

DERMATITE O ECZEMA DELLA MANO  

Mani secche e screpolate che non passano neppure con la crema idratante? Potrebbe essere una dermatite



Che cosa è la dermatite o eczema della mano?

E' una infiammazione della cute localizzata alla mano che causa secchezza e alterazioni della pelle, provocata da una reazione irritativa oppure allergica. Si tratta di un disturbo comune che colpisce circa una persona su 20. Può presentarsi anche da bambino, ma frequentemente compare in età adulta. L'eczema della mano solitamente è un disturbo lieve e limitato nel tempo, ma alle volte può diventare anche severo e durare molti anni, limitando anche la capacità lavorativa.

Chi sono i soggetti più colpiti?

La dermatite della mano solitamente colpisce soggetti difiniti "atopici", cioè predisposti a sviluppare reazioni immunitarie di tipo allergico, quindi persone che soffrono già di asma o di allergie, tipicamente sviluppano anche l'eczema della mano. Altra categoria colpita sono i lavoratori che tengono le mani a contatto con l'acqua o sostanze irritanti per lunghi periodi (ad esempio i lavapiatti), in questo caso si tratta di una dermatite da contatto o irritativa.

Qual è la causa dell'eczema della mano?

La causa più frequente è il danno diretto da parte di agenti irritanti alla cute, in particolare saponi e detergenti, che vanno a ledere la normale protezione della pelle (dermatite irritativa da contatto).
Nei soggetti allergici invece, numerose sostanze possono essere la causa, come ad esempio profumi, gomma, pelle (dermatite allergica da contatto).
Spesso la causa però non è una sola, oppure è mista, mentre in molti casi non è identificabile.

Quali sono i sintomi della dermatite alle mani? 


La pelle delle mani risulta secca, screpolata, calda, irritata e pruriginosa. Possono esserci delle piccole bolle, sopratutto sul palmo o lateralmente alle dita. Nelle forme più gravi la pelle si può fissurare e sanguinare. Non tutti questi sintomi sono presenti e una secchezza cronica può essere l'unico segno evidente. A causa della perdita delle caratteristiche protettive della pelle i batteri penetrano più facilmente e la cute si può infettare peggiorando i sintomi.

Come si diagnostica la dermatite della mano?

Solitamente un esame esterno di un medico è sufficiente per fare diagnosi. Nel caso non sia individuabile l'agente scatenante sono consigliati i patch - test, i quali permettono di capire a quale sostanza irritativa siamo sensibili. Se la sospensione dell'attività lavorativa e quindi il contatto tra sostanza scatenante e le mani, migliora i sintomi, la diagnosi è certa.

Come si cura la dermatite della mano?

Come prima cosa è importante prevenire il contatto della mano con la sostanza irritante e quindi dove possibile utilizzare sempre quanti protettivi. Nel caso di lavaggi frequenti utilizzare dei sostituti del sapone. I sostituti del sapone sono dei detergenti che non contengono sostanze agressive e che quindi puliscono senza alterare le propietà della pelle.
Utilizzare creme emollienti, in particolare a base di paraffina o vasellina ( che sono la stessa cosa). Non serve comprare creme per le mani costose, anzi, meno sostanze sono presenti nella crema, meglio è. Quindi l'ideale è usare ad esempio la vasellina che usano i tatuatori: grandi quantità a prezzo modico.
Nei casi più complessi può essere necessario utilizzare creme a base di cortisone.
Sono disponibili anche terapie sistemiche più aggressive, ma in casi selezionati e solitamente seguiti da un dermatologo.


Fonti: Association of Dermatologists | www.bad.org.uk/leaflets  Preventing hand dermatitis

sabato 5 gennaio 2019

ALIMENTAZIONE LIFE 120 : la dieta che non fa vivere 120 anni

life 120 bufala

LA DIETA LIFE 120 INVENTATA DA UN AVVOCATO

GLI ALIMENTI LIFE 120 SONO LA VERA SOLUZIONE AD OGNI MALATTIA?

IL METODO DI PANZIRONI LIFE 120 FA REALMENTE VIVERE 120 ANNI?

Le teorie di Adriano Panzironi, che voglio ricordare non è un medico, ma un avvocato, prendono spunto da informazioni mediche note, ma vengono strumentalizzate per trarre conclusioni errate e portare acqua al proprio mulino. Il suo metodo è quello di raccontare parziali verità in modo da confondere i non addetti al settore e dare una parvenza di autorevolezza al discorso.



Prima di entrare nel vivo del discorso ricordo che Panzironi non è un medico, ma un avvovato e giornalista. L’Antitrust lo ha condannato a una multa di oltre 500 mila euro per pubblicità occulta e divulgazione antiscientifica. E' stato stabilito infatti che il sito internet LIFE 120 e la sua trasmissione televisiva - Cerca Salute -  non è divulgativa, ma è propaganda finalizzata alla vendita degli integratori alimentari LIFE 120 di cui Panzironi è socio. Inoltre le informazioni riportate sono ingannevoli, perchè sottendono che usando i suddetti integratori si possano curare malattie anche gravi, quando questo è falso e non è stato dimostrato. 

Ecco perchè il metodo LIFE 120 non serve a nulla

La teoria alla base di LIFE 120 è che l'acidosi cellulare è dannosa (in particolare Panzironi sostiente che l'acido piruvico lo sia), che il consumo di carboidrati induce l'acidosi cellulare e che quindi il consumo di carboidrati è dannoso. Peccato che siano baggianate.

Non voglio annoiarvi con nozioni base di biologia, ma nel caso siano passati troppi anni dalle scuole dell'obbligo, è opportuno fare un breve ripasso per capire quanto le teorie di Panzironi siano state inventate. 
Il metabolismo cellulare è basato sul glucosio e il suo primo passaggio è la glicolisi anaerobica. In questo passaggio si produce ATP (l'energia delle cellule) e una molecola di acido piruvico. Questo "acido" viene poi utilizzato nel famosissimo ciclo di Krebs per produrre altra energia. Il processo poi si conclude con la fosforilazione ossidativa.

L'acido piruvico NON è dannoso, anzi è necessario per il metabolismo. In presenza di ossigeno, situazione normale di ogni cellula, non c'è accumulo di nessuno tipo di acido. Anche se ci fosse accumulo di piruvato, diventerebbe acido lattico che verrebbe metabolizzato dal fegato (banalmente quello che avviene quando si fa esercizio fisico).

Ergo, il consumo di carboidrati non è causa di accumolo di acido e non è causa di nessuna delle malattie indicate da Panzironi. Se riuscisse a dimostrare una assurdità del genere vincerebbe il Nobel in una settimana.

Per rigor di cronaca, un consumo ECCESSIVO di carboidrati è un fattore di rischio per alcune patologie, in particolare del diabete ( cosa nota a tutti). Inoltre, un consumo eccessivo di zuccheri fa aumentare i livelli di colesterolo, molto di più di un consumo elevato di grassi (come invece si credeva in passato). 

Dunque non esistono le vere causa o le false cause delle malattie: la verità è ciò che la scienza ha dimostrato fino ad oggi. O meglio, ciò che non ha ancora smentito. Quindi, se non si conosce la causa di un qualcosa, non basta inventarsi una teoria strampalata per colmare quel vuoto.

Qualsiasi dieta deve contenere almeno il 50% dei carboidrati. Questo non è qualche persona dirlo, ma TUTTO IL MONDO ACCADEMICO. Questo perchè altrimenti si provocano squilibri nutrizionali che nelle fasi iniziali possono anche far dimagrire (si pensi alla dieta Dukan basata su un approto solo proteico), ma alla lunga sono dannosi all'organismo.

Panzironi purtroppo non è l’unico ad inventarsi teorie strane sull'alimentazione. Si riporta il commento esaustivo  di Barbara Paolini, medico dietologo della UOSA Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese e vicesegretario dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione clinica: "Lemme e poi Mozzi, promotore della dieta dei gruppi sanguigni che, eliminando interi gruppi di alimenti con il rischio di gravi carenze nutrizionali, si propone come cura per l’artrite reumatoide e numerose altre patologie; sono nomi che conosciamo tutti perché sono venuti allo scoperto dopo indagini e denunce, ma gli altri? Basta guardarsi intorno: le palestre e i centri estetici sono i principali luoghi in cui vengono diffusi con facilità, da persone non competenti, consigli dietetici e spesso integratori di supporto”.

AGGIORNAMENTO APRILE 2019: PANZIRONI MULTATO NUOVAMENTE PER 264MILA EURO!

L'Antitrust punisce nuovamente Adriano Panzironi con una multa di 264mila euro.
Siamo compiaciuti che la segnalazione del Ministro della sanità Giulia Grillo abbia prodotto una sanzione per l'emittente che trasmette i suoi deliri, questa volta da parte dell'Agcom. Ma non può bastare il governo non può continuare a fare orecchie da mercante contro queste pericolosissime false diffusioni a mezzo televisivo: ne va della vita e della salute dei cittadini
Così ha commentato il deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli,dopo aver visto sull'emittente tv "Life 120" un signore dichiare di essere "guarito dal tumore" grazie a Panzironi.

sabato 25 novembre 2017

Antivirali: perché la terapia del virus HIV è per tutta la vita


La storia degli antivirali ha subito un notevole cambiamento negli anni 80 grazie alla scoperta dell'HIV - il virus delle immunodeficienza umana. Prima di allora i farmaci contro i virus, gli antivirali per l'appunto, erano pochi e dall'efficacia discutibile. Ad oggi sono disponibili molti più farmaci contro l'HIV che permettono una buona qualità della vita, equiparabile ai soggetti non affetti.

La terapia dell'HIV
Il problema principale del virus dell'HIV è che i pazienti sono costretti a sostenere una lunga terapia continuativa nel tempo, cioè una terapia cronica per tutta la durata della loro vita. Ma per quale motivo?


L'HIV è un retrovirus, questo significa che per poter riprodursi ha bisogno di entrare nel nucleo e utilizzare gli enzimi della cellula ospite, in particolare si integra nei linfociti del sistema immunitario umano.Una volta integrato nel nucleo può così sfruttare la DNA polimerasi umana per sintetizzare le sue stesse proteine. Per fare questo, essendo un retrovirus, il suo contenuto costituito da filamenti di RNA (due filamenti singoli), deve prima essere trascritto a DNA dalla trascrittasi inversa virale.

I farmaci ad oggi disponibili sono in grado di interrompere tutte queste tappe replicative dell'HIV, ma una volta integrato il virus, non sono capaci di eliminare il codice genetico virale da quello della cellula umana. Questo è il motivo per il quale, nel caso si interrompessero i farmaci, il virus ritornerebbe a riprodursi nuovamente.

Un altro problema della terapia è che la trascrittasi inversa del virus non è così efficiente come la polimerasi umana, commette cioè molti errori nel suo funzionamento. Questo causa la formazione di tanti virus mutati, che nel tempo, possono dare origine ad un virus sempre diverso dal precedente che potrebbe diventare resistente ai farmaci. E' quindi molto importante non interrompere mai la terapia per evitare appunto che il virus riproducendosi muti e diventi resistente.

Lo scopo della ricerca contro l'HIV è proprio questo: trovare un modo di eliminare il genoma virale dalla cellula ospite, in modo da ottenere la guarigione completa, evitando quindi di dover prendere farmaci tutta la vita.

Attualmente la terapia più efficacie è chiamata HAART:  highly active antiretroviral therapy, terapia antiretrovirale altamente attiva. E' basata sull'associazione di più farmaci che non vanno mai  presi singolarmente, proprio per evitare che l'HIV possa replicarsi e sviluppare dei mutanti resistenti, cosa che accadrebbe facilmente usando un solo farmaco invece che delle associazioni.
Solitamente si danno almeno 3 farmaci insieme, di cui 2 costituiti da NRTI: nuclesidic retroviral inibitor, come ad esempio la storica ZIDOVUDINA, inventata nel 1985, il primo vero farmaco antiretrovirale.

Concludo ricordando che HIV e AIDS sono due cose molto di verse. HIV indica che il virus è presente nel nostro organismo, mentre l'AIDS indica che ci siamo ammalati di un'altra malattia a causa dell'immunodepressione causata dal virus. Teoricamente una persona potrebbe vivere tutta la vita senza mai contrarre l'AIDS, perchè se segue una terapia corretta, difficilmente si ammala.
La sindrome da immunodeficienza o AIDS è quindi una malattia come la tubercolosi, che però si è contratta a causa di un mancata risposta del sistema immunitario perchè infettati dall'HIV.

lunedì 20 novembre 2017

Herbalife: beveroni inutili o prodotti salutari? Eseguiamo l'analisi degli ingredienti

ingredienti

HERBALIFE: RECENSIONE DEI PRODOTTI

Analisi degli ingredienti dei prodotti Herbalife

I prodotti Herbalife cosa contengono al loro interno?

Tutti voi conoscono Herbalife, chi per sentito dire, chi invece perché si è imbattuto in un loro venditore. Essi infatti, al pari dei testimoni di Geova, cercano di fare proseliti facendoti entrare nel loro "giro" di bevande miracolose.
Io però ho sempre diffidato di quei prodotti venduti tramite canali secondari, perchè non li trovo professionali, infatti, se i loro miscugli fossero così sani e utili come affermano, come mai devono convincere le persone una ad una, invece di entrare nel mercato globale?
Per quale motivo i prodotti Herbalife hanno bisogno di così tanti promotori?
A mio avviso perchè il grosso delle loro entrate deriva proprio da queste persone. I promotori, fidelizzati tramite il passaparola e la prospettiva di ipotetici guadagni, sono anche molti dei consumatori finali. Badate bene che queste sono solo speculazioni personali basate sulle nostre opinioni e sulle informazioni pubblicamente disponibili.

Passiamo ora al nocciolo della questione e iniziamo a vedere cosa c'è effettivamente all'interno dei prodotti Herbalife. Ripeto che la cosa importante è solamente una: quanto sono realmente salutari i loro prodotti e se vale la pena comprarli. Ovviamente baso le mie conclusioni sui dati disponibili e sul metodo scientifico, infatti, l'opinione del singolo quando si parla di salute non ha nessuna importanza. Diffidate sempre da chi dice "su di me ha funzionato" o "io sono dimagrito" senza che queste affermazioni siano supportate da dati scientifici. Perchè è come far vedere solo gli scontrini vincenti del superenalotto, senza mostrare tutte le persone che invece hanno perso.

Gli ingredienti dei prodotti Herbalife non sono chiaramente leggibili

Già il fatto che per trovare l'elenco completo degli ingredienti uno debba ricercarli tramite Google, dato che sul loro sito non sono specificati in modo trasparente e diretto sotto ogni prodotto, mi fa storcere il naso. Questo secondo me è un segno di poca professionalità: una azienda che professa di vendere prodotti sani ed efficaci, che non rende accessibile gli ingredienti in modo trasparente?
Come minimo qualche dubbio mi viene. Troppo facile infatti dire che tra gli ingredienti ci sono solo vitamine, proteine e sali minerali, quando invece vedremo che non è proprio così.
La lista completa degli ingredienti la potete trovare a questo link, dove sono raccolte in pdf tutte le etichette dei prodotti venduti: ingredienti prodotti Herbalife. Molti prodotti sono simili, quello che cambia è il gusto, quindi prendiamone in esame solo qualcuna:

Herbalife Formula 1 INGREDIENTI: fruttosio, proteine isolate di soia (26 %), proteine del latte concentrate, emulsionante (lecitina di soia), olio di soia, aromi, addensanti (gomma di guar, gomma di xanthan, carragenina, pectina), agente di carica (cellulosa microcristallina), fibra di avena, inulina, crusca di mais, agente antiagglomerante (biossido di silicio), destrosio, calcio citrato, potassio fosfato, colorante (beta carotene), estratto di liquirizia in polvere (0,28 %), cloruro di potassio, ossido di magnesio, olio di colza, acido L-ascorbico, fumarato ferroso, miele in polvere, acetato di DL-alfa-tocoferile, nicotinamide, prezzemolo in polvere (0,02 %), papaya in polvere (0,02 %), ossido di zinco, gluconato rameico, palmitato di retinile, calcio D-pantotenato, colecalciferolo, antiossidanti (palmitato di ascorbile, DL-alfa- tocoferolo), carbonato di manganese, cloridrato di piridossina, cianocobalamina, riboflavina, cloridrato di tiamina, acido pteroil-monoglutammico, ioduro di potassio, selenito di sodio, D-biotina.

Come potete ben vedere, non ci sono solo vitamine, proteine e sali minerali. Per legge gli ingredienti sono messi in ordine di concentrazione, quindi il primo ingrediente è in maggiore quantità (fruttosio), mentre l'ultimo lo è in minore concentrazione (D-biotina). Possiamo quindi capire che l'ingrediente in maggiore quantità è lo zucchero fruttosio, alimento non indispensabile e manco salutare, da wikipedia:
I benefici del fruttosio rispetto al saccarosio, sono reali sebbene di minima entità: maggiore potere dolcificante, apporto calorico leggermente inferiore al saccarosio, indice glicemico più basso del saccarosio. Esso veniva consigliato soprattutto ai diabetici, sebbene oggi sia stato soppiantato da dolcificanti sostitutivi molto più efficaci.
D'altronde se questo prodotto deve sostituire un pasto completo, le calorie da qualche parte dovrà portarle, quindi lo zucchero ci può anche stare. Ovviamente niente che non possiate sostituire con un bel cucchiaio di zucchero da cucina o addirittura comprando direttamente il fruttosio puro (risparmiando molto).

I prodotti herbalife contengono proteine presenti nei normali cereali

Procedendo con i successivi ingredienti, vediamo che grossa parte del contenuto è costituito da proteine (soia, latte, avena, ecc). Che queste proteine siano migliori o più salutari di proteine di altra natura, cioè della carne o da altri alimenti come i legumi, non è dimostrato ed è difficile pure da sostenere. Il problema è semmai nelle altre sostanze che contiene la carne (grassi insaturi, additivi, ecc) e nelle modalità con la quale viene cucinata (brace, frittura, ecc), infatti dal punto di vista nutrizionale, non c'è nessun vantaggio  nell'assumere proteine in polvere rispetto a mangiarsi ad esempio un piatto di fagioli. Semmai il contrario, perchè almeno nei fagioli ci sono le fibre.

Poi ci sono le vitamine: Acido L-ascorbico (Vit.C), acetato di DL-alfa-tocoferile (Vit.E), piridossina (Vit.B), e così via. Qui la situazione si complica un po' perchè bisogna introdurre il concetto di RDA, nell'etichetta chiamato VNR - valori nutritivi di riferimento. La dose raccomandata giornaliera, RDA appunto, indica il quantitativo di ogni nutriente che un organismo in salute dovrebbe assumere ogni giorno. Attenzione che questo non significa che assumendo una di queste sostanze in quantitativi maggiori il beneficio aumenta, anzi, in alcuni casi potrebbe essere perfino dannoso. Per esempio se noi prendessimo un secchio di vitamina C, avremmo sicuramente problemi gastrointestinali e rischio di calcolosi renale. In un certo senso gli RDA rappresentano quindi sia i valori minimi che i valori massimi di una sostanza, dato che oltre una certa quantità non sappiamo se facciano ancora bene.

Detto questo, quante vitamine ci sono nei prodotti Herbalife?

Dalla tabella riportata sull'etichetta possiamo vedere che per molte sostanze l'RDA è intorno al 40% per ogni singola dose. Sembrerebbe una buona cosa, ma siamo sicuri che sia anche conveniente?
Se pensate una singola arancia apporta circa 50 mg di vitamina C al giorno, che rappresentano quasi il 60% dell'RDA, cioè quindi un quantitativo maggiore di una singola dose di Herbalife Formula 1.

Conviene allora assumere delle vitamine in polvere o mangiarsi un frutto al giorno?
Valutando solo il prezzo non c'è paragone: una confezione di Formula 1 Herbalife costa almeno 40 euro e ci sono 21 dosi. Quanto costano invece 21 arance? Basta pensare che il loro prezzo in media sta a 2 euro al kg. Quindi sul piano economico non c'è paragone. La frutta vince.
Senza poi tenere in considerazione che molti prodotti Herbalife sono completamente privi di fibre, che per una dieta sana ed equilibrata sono indispensabili, quindi la frutta vince nuovamente a mani basse.

Altri ingredienti sono sostanze come il fosfato di potassio e il citrato di calcio: possono avere diverse funzioni, ma negli alimenti hanno il ruolo di principale di conservante. Come questi elementi possano essere più salutari di una banana, mi sfugge. Tralascio le altre sostanze come l'ossido di zinco e il gluconato rameico e simili, perché il concetto è sempre lo stesso e non voglio ripetermi: queste sostanze si trovano tranquillamente in alimenti sani e freschi, senza dover assumerli con un integratore. Perchè mai dovrei spendere così tanti soldi quando mangiando normalmente posso assumere le stesse sostanze? Perchè non farsi un frullato o una centrifuga di frutta e verdura con un risparmio notevole?

Il punto più esilarante del Formula 1 Herbalife è che per essere consumato questo prodotto deve essere mescolato al latte, uno degli alimenti più nutrienti e completi esistenti in natura!
Proprio così, non va assunto nell'acqua, ma nel latte. Il latte è già ricco di carboidrati, sali minerali e nutrienti, perché mai dovrei modificarlo aggiungendoci un integratore che di naturale non ha poi così tanto? Forse con "naturale" l'Herbalife intende quelle sostanze presenti in natura come prodotti chimici? Perchè altrimenti mi sfugge il significato di un prodotto del genere.

I prodotti Herbalife contengono metalli pesanti

Un'altra cosa a mio avviso senza nessun senso è l'esistenza di alcuni prodotti Herbalife, come il Thermo Giallo, che contengono metalli pesanti (come il carbonato di manganese o il cromo cloruro) che hanno un reale beneficio per l'organismo solo in quantità molto basse. Con molto basse intendo veramente basse, nell'ordine dei microgrammi, infatti, tutti i metalli pesanti sopra una certa quantità sono tossici. Non sapendo se assumiamo già questi elementi da altri alimenti della dieta, aggiungerli pure con un integratore, può essere un rischio.
Il Thermo giallo in particolare contiene 100 microgrammi di cromo, il 250% della RDA. L'organizzazione mondiale della sanità ha fissato come limite massimo giornaliero i 250 microgrammi di cromo. Voi capite che se non c'è una documentata carenza di cromo con la dieta, assumerlo con un integratore non ha alcun significato e di certo non apporta nessun beneficio.

Opinione finale sui prodotti Herbalife

Per concludere voglio però porre attenzione su un punto che secondo me batte tutti gli altri, ovvero la descrizione dei prodotti:  Formulato scientificamente, gli studi clinici dimostrano che l'uso quotidiano di frullati sostitutivi del pasto, se associati a un regime alimentare ipocalorico e ad un moderato esercizio fisico, favoriscono un efficace controllo del peso. 

Quali studi clinici non si sa, non vengono né riportati né citati le fonti, ma sopratutto sembra una presa in giro: i loro prodotti favorsicono un controllo del peso SE associati a un regime alimentare ipocalorico e esercizio fisico? Veramente? Incredibile, pensavo che mangiando come un suino e stando seduto tutto il giorno sarei dimagrito.
Cosa cavolo mi servono questi prodotti se devo comunque avere una dieta ipocalorica e fare esercizio fisico per dimagrire? Significa forse che non servono a nulla se presi da soli?

Spero di essere stato esaustivo e vi consiglio di investire i vostri soldi in frutta e verdura freschi, avrete risparmiato molto e in quanto a salute  non ci avrete sicuramente perso!

lunedì 30 ottobre 2017

Detersivo Lenor: lenzuola sporche che profumano?


Nell'ultima pubblicità del detersivo Lenor, si fa testare a delle persone un letto usato per una settimana per far vedere che profuma ancora di buono.
Solo io ho notato il palese controsenso che anche se le lenzuola profumano non vuol dire che siano pulite?

Sarebbe come dire che i cessi, solo perchè hanno le pasticche profumate nel water, allora sono anche puliti. Quello che conta delle lenzuola è che siano pulite, non che profumino!

Dopo tot giorni le lenzuola sono per forza sporche e vanno sostituite, che profumino o puzzino.
Non capisco che senso abbia un prodotto che copre gli odori di sporco? Forse serve per chi non vuole lavare le lenzuola quando sono sporche?

Secondo me è senza senso.

domenica 29 ottobre 2017

Donne emancipate che non vogliono figli: non serve essere delle madri per essere donne



Viviamo in una società dove la donna deve essere madre per sentirsi realizzata e se vuole fare carriera, significa che vuole prendere il posto di un uomo. Tutte cazzate!

La maggior parte delle donne vede in malo modo chi non vuole avere figli, perché secondo loro lo scopo massimo della vita è farsi una famiglia ed allevare una prole.
A queste persone dico una cosa: i bambini possono fare anche schifo, e non c'è nulla di male nel pensarlo e dirlo!
Se avete bisogno di un figlio per dare un senso alla vostra vita, siete voi inutili e non chi decide di investire in se stesso.
Non serve essere delle madri per essere donne!
Se le vostre vite sono così vuote ed insensate che cercate di riempirle facendo un bambino, scelta personale, ma non dovete mettere il becco nella vita delle altre persone.
Se una donna decide di non avere figli e vuole investire le proprie risorse in se stessa e nel compagno, è una scelta rispettabile e a mio avviso in certe situazioni opportuna.
Spesso si pensa a fare figli senza prendere in considerazione l'investimento economico e personale che questo implica.  Poi capita che i figli vengano cresciuti da altre persone (come i nonni) perchè i genitori devono lavorare per mantenerli. Proprio una bella scelta hanno fatto. Quanto non era meglio vivere a pieno la propria vita per i propri interessi?

Il concetto è che nessuno si deve azzardare a sminuire una donna solo perchè non vuole bambini e pensa a fare carriera, sopratutto perchè ci sono molti uomini che sarebbero onorati a stare con tali donne.

mercoledì 11 ottobre 2017

Dipendente dai videogiochi? Smettere migliora la vita: ecco come fare


Se pensate di essere dipendenti dai videogiochi e state cercando un modo per smettere, questo potrebbe essere un buon punto di inizio.

Nel precedente articolo si è parlato del perchè i videogiochi creano dipendenza, se volete approfondire ecco il link:

Dipendenti dai videogiochi? Se fate una di queste cose probabilmente lo siete.

Ad ogni modo, il fatto stesso che vi siate posti il problema, significa che è giunto il momento di fare qualcosa.

Il primo punto per smettere di giocare infatti, è riconoscere che c'è qualcosa che non va.
Se invece siete disposti a perdere ulteriore tempo, magari farvi bocciare, continuare ad essere soli perchè non trovate la ragazza/o, allora non è ancora giunto il momento per smettere.

Iniziare un processo di "disintossicazione" senza aver preso una scelta concreta ed irrimovibile, non porta da nessuna parte. Inutile cercare di smettere se non lo si vuole veramente.

Molte guide danno dei consigli pratici su come smettere di giocare, ma a mio avviso, anche se sono consigli utili, non prestano attenzione sulle vere motivazioni di una persona e quindi non saranno mai efficaci.

Certo, iniziare ogni giorno giocando un po' meno, oppure trovare delle attività alternative interessanti con cui sostituire i videogame, sono sicuramente elementi utili, ma se una persona non ha una forte forza di volontà, risulteranno inefficaci.

La prima cosa da fare è pensare invece a che tipo di persona vogliamo essere e del perchè stiamo giocando, al posto di fare cose più utili.

Pensi che la tua vita sia stata vissuta a pieno fino ad ora? Non smettere, continua a giocare.

Pensi di stare perdendo tempo prezioso per la tua crescita personale? Smetti ORA.

Concentrati su chi vuoi diventare e come vuoi vivere veramente. Ogni volta che vorrai giocare ricorda che i videogiochi sono un ostacolo al tuo obiettivo.

E' sicuramente un processo difficile e che necessita impegno, ma vi posso assicurare che ogni minuto investito altrove, vi renderà più felici.

La soddisfazione e il piacere momentaneo di un videogioco, non saranno mai importanti e appaganti come un traguardo nella vita vera. Uscite ed incontrate gente. Anche se apparentemente inutile e noioso, anche un giro al supermercato può regalarvi momenti di vita vera, che non sono paragonabili a quelli virtuali di un gioco.

Molti di voi penseranno che queste frasi siano banalità da vecchi, ma avete mai provato? Fatelo e poi ne riparliamo...

Se riuscite a tenere a mente questi concetti sempre, trasformerete i videogiochi come un passatempo qualsiasi. Quando giocare avrà lo stesso peso di andare al cinema, avrete raggiunto il traguardo.

Ricordate che siete solo voi stessi a poter rendervi felici, non usate i videogiochi come una scusa per non farlo.

venerdì 29 settembre 2017

Tutti i miti del Kamut: falso il fatto che sia più digeribile e che abbia meno calorie



Tutti conoscono il Kamut, quindi voglio andare subito al punto: molto di quello che sapete su questo tipo di grano è falso.

In primis il Kamut è il nome commerciale di una specie di grano chiamata Triticum turgidum turanicum, quindi ogni volta che voi lo chiamate Kamut, è come se diceste "Barilla".

Il grano tenero classico (pizza e dolci) si chiama Triticum aestivus e viene comunemente chiamato "grano tenero" perchè è quello più diffuso ed utilizzato nel mondo.
Il grano duro (pasta) è il Triticum dorum. 
Come vedete sono tutti e 3 facenti parte del genere Triticum.

Tutti credono che il Kamut contenga meno calorie e sia più digeribile: falso e falso.

Sul fatto che sia ipocalorico è anzi vero il contrario: il Kamut ha il chicco di dimensioni circa doppie del grano classico e contiene più lipidi e più proteine.

Grano duro: 339 Kcal/100g
Grano tenero: 330 Kcal/100g
Kamut: 335 Kcal/100g


Quindi sicuro non è un grano adatto per la dieta, infatti, ha le stesse calorie degli altri, ma con un contenuto di grassi superiore.

Pertanto non è neppure vero che sia più digeribile, dato che come abbiamo visto, il suo contenuto in nutrienti è praticamente uguale agli altri tipi di grano, quindi non c'è nessun razionale per affermare che sia più digeribile.

Ma allora cosa cambia? Semplicemente è una questione di gusto e consistenza, solo questo. 
Se vi piace cambiare abitudini per provare sapori diversi, prendete pure la pizza al Kamut, ma sicuramente non pensiate di mangiare meno calorie o digerire la pizza più facilmente, perchè non è vero!

venerdì 1 settembre 2017

Perchè in Italia la gente crede alle bufale, anche quando sono palesemente false?



Fino da bambini ci è stato insegnato che credere è più importante di pensare.

Vi viene spiegato che se credete in una cosa con tutto voi stessi, essa diventerà vera.

Se nel profondo del vostro animo sentite che quella cosa è giusta, allora sarà così.

Peccato siano tutte favole per bambini, ma in uno stato dove più del 70% crede alle favole anche da adulti, come pretendete che la popolazione sia in grado di basarsi solo sui fatti e sui dati scientifici?

Ovviamente mi riferisco alla religione, solamente una persona che può credere ad una storia non basata sui fatti come il mito di Gesù e il cristianesimo, può facilmente credere ad ogni altra teoria.

Se una mente è in grado di prendere per vera una storia talmente stupida e senza senso come quella del Dio cristiano, come pretendete che non credano anche alle scie chimiche o alle bufale dei vaccini che fanno male?

Se ci pensate è molto più credibile una scia chimica rispetto un essere che controlla tutti e che vive in cielo.

Ad un religioso potete fargli bere qualsiasi cazzata se gli fate pensare di essere dalla parte del giusto.

La religione cattolica ha piantato le fondamenta al diffondersi delle bufale, dato che è la bufala più grande mai raccontata, ma alla quale credono quasi tutti.