martedì 9 aprile 2019

COSA FARE QUANDO LE CARTELLE DI WINDOWS NON SI APRONO

cartelle windows che non si aprono

CARTELLE WINDOWS CHE NON SI APRONO: ECCO LA SOLUZIONE

COME FARE PER ACCEDERE AD UNA CARTELLA DI WINDOWS CHE NON SI APRE

BARRA VERDE DI CARICAMENTO INFINITA E NESSUN FILE ACCESSIBILE

Se sei capitato qui, probabilmente stai cercando di accedere a dei file su un dispositivo di archiviazione esterno come una chiavetta USB o un hard disk, ma aprendo la cartella con windows non succede niente. La barra verde del caricamento dei file avanza fino ad un certo punto e poi si blocca. Anche aspettando una sacco di tempo non succede niente e i file non sono visibili.


Prima di tutto una notizia rassicurante: i file sono al sicuro, semplicemente è Windows che non riesce a visualizzarli. Questo accade spesso quando si tenta di aprire cartelle contenenti un numero elevato di file (migliaia e migliaia) come spesso capita se si fa un backup e si butta tutto dentro una sola cartella. Windows semplicemente non riesce ad indicizzare tutti i file e si impalla.
Importante notare che questo avviene anche se avete un computer potentissimo, quindi non è un problema del vostro pc o laptop, ma è semplicemente windows che non ce la fa.

Nel web si trovano tante soluzioni diverse per cercare di aggirare il problema, come cambiare le propietà delle cartelle o modificare le chiavi di registro. Per un utente non esperto non è facile trovare queste informazioni e spesso NON RISOLVONO IL PROBLEMA! Vi assicuro che le ho provate tutte e non ho risolto in nessun modo.

Il metodo per recuperare i file che non riusicite a visualizzare è solamente uno: usare un altro programma di gestione delle cartelle. 

Esistono numerose opzioni a pagamento e non, ma vi consiglio di usare Total Commander. E' semplice e completo. Ha tante funzioni diverse, ma per un utente base ha quello che serve. A questo link potete scaricarlo e il primo mese è gratis - TotalCommanderDownload. Solitamente una volta usato per recuperare i file dalla cartella compromossa non vi servirà più perchè tornerete ad usare Windows, quindi un mese gratis è più che sufficiente.
Una volta arrivati nella pagina del download dovete scegliere che versione scaricare (se 32 o 64 bit)  e seguire la procedura di installazione.
Una volta installato il programma è diviso in due parti: a sinistra una finestra con i file di origine, a destra una finestra con la destinazione. Una volta individuato le cartelle che dovete aprire nella finestra a sinistra, basterà trascinarli a destra per copiarli e salvarvi dove volete. Molto più semplice da fare che da spiegare.
Per evitare che questo ricapiti, cercate di non salvare troppi file di estensine diversa nella stessa cartella e create diverse cartelle principali nel disco (cioè senza creare sottocartelle con un unica origine: non mettere tutto in documenti per capirci)


Riassumendo, non perdete tempo a cercare di far funzionare Windows quando non riesce ad aprire una cartella e la barra verde di caricamente non avanza e usate subito Total Commander.

mercoledì 3 aprile 2019

FORTNITE: I CHEAT NASCONDONO DEI VIRUS

cheat fortnite virus

I CHEAT DI FORTNITE NASCONDONO DEI VIRUS

I cheat per fortnite non sono sicuri: nascondono dei malware per il furto dei dati

Un presunto trucco per Fortnite della Epic Games  si rivela essere un malware progettato per rubare i dettagli di accesso. A rischio anchei i Bitcoin.

E' quanto afferma  Malwarebytes Labs, che ha riferito di aver trovato il programma malevolo il 2 ottobre 2018.
L'indagine condotta dall'azienda di cybersecurity californiana, ha tenuto traccia di diversi video dal contenuto dubbio pubblicati su YouTube. In questi video si spiegava come usare i cheat su fortnite, come ad esempio aimbot o radar, ma in realtà in queste applicazioni di nascondevano dei virus per il furto di dati.
L'account YouTube che propaga il file tramite un URL nella descrizione ha oltre 700 iscritti, secondo il rapporto, mentre il video è stato visto oltre 2.200 volte.
Una volta cliccato, il link porta il visitatore / potenziale vittima su una pagina che chiede loro di iscriversi all'account YouTube, dopo di che possono scaricare lo strumento falso.

Malwarebytes scrive:
"Per quanto riguarda il file dannoso in questione, al momento della stesura di questo articolo, erano stati registrati 1.207 download."

Il team ha scoperto che il malware è stato progettato per rubare i dati dai PC degli utenti, dal testo del completamento automatico del browser, alle sessioni di Steam, e infine invia le informazioni acquisite a un I.P. nella Federazione Russa.

Di preoccupazione per gli utenti di criptovaluta, perchè quesot malware cerca anche i dati collegati ai portafogli bitcoin - con un'immagine fornita nel rapporto che mostra che il malware cerca specificamente i dati relativi al portafoglio Electrum.

Anche se il malware in sé non è nuovo perchè utilizzato anche in altri contesti, lo studio avverte che può ancora essere dannoso per chi lo installa per usarlo con Fortnite.

"Combinarlo con l'uscita del season pass è una ottiam ricetta per i rubare dati personali ", afferma l'azienda.

Quindi, se avete intenzione di usare i cheat su fortnite, oltre ad essere pessime persone, rischiate anche di fare dei casini con il vostro computer e perdere informazioni utili!

martedì 2 aprile 2019

COME CREARE UN TESTO ANCORA O UN JUMP LINK SU BLOGGER


COME CREARE UN TESTO ANCORA O UN JUMP LINK SU BLOGGER

COME INSERIRE LINK INTERNI O LINK ANCORA IN BLOGGER

COME CREARE INDICI INTERATTIVI CON BLOGGER


Ho fatto questa guida perchè non penso di essere l'unico ad usare ancora Blogger (ex Blogspot) invece di WordPress. Tuttavia sono diventato matto per trovare una soluzione su come creare i Jump link o i testi ancora su blogger.
Per wordpress si trovano mille soluzione per creare testi ancora, ed esistono plugin per farli in automatico, su blogger invece no.

Per prima cosa un testo ancora, un achor text o un jump link (tradotto collegamento salto) è un link che rimanda ad una parte interna dello stesso articolo. In altre parole è un collegamento ipertestuale ad una parte del post che si sta leggendo. Serve per indirizzare il lettore direttamente alla parte che gli interessa, saltando magari le informazioni che non vuole leggere. Solitamente si usano quando si scrivono contenuti molto lunghi o di creare indici all'intedno del documento.

Vediamo ora punto per punto come si crea un jumplink su blogger:

  • scrivete il vostro post e pubblicatelo
  • copiate l'url del post che avete pubblicato dalla barra indirizzo. Ad esempio se non avete un vostro dominio sarà una cosa tipo -https://nomevostrosito.blogspot.com/2017/11/titolopost.html oppure se avete il vostro dominio https://nomesito/2017/11/titoloposto.html
  • tornate all'editor di blogger e cliccate su "modifica" sotto al post
  • selezionate il testo che volete far diventare un link ancora - jump link
  • selezionate in alto al centro "inserisci link"
  • incollate l'url che avete copiato della pagina e aggiungete in fondo hashtag #testoancora 
  • cambiate in html in alto a sinistra
  • ricordatevi di rimuovere il "apri link in un'altra finestra" e "nofollow"
  • inserite il seguente codice html subito prima della parte dove volete che il link riconduca nel testo
  • <span id="testoancora"></span> 
  • con "testo ancora ricordo che è il testo che volete trasformare in link (ad esempio conclusioni, leggiqui, risultato, ecc)
  • premere "aggiorna"

Se vi siete persi vi consiglio di vedere questo video in inglese, seguendo le mie istruzioni in italiano.



Ecco un esempio di jump link tornasu creato in questo modo.

mercoledì 27 marzo 2019

DERMATITE O ECZEMA DELLA MANO: CAUSE E TRATTAMENTO

dermatite della mano

DERMATITE O ECZEMA DELLA MANO  

Mani secche e screpolate che non passano neppure con la crema idratante? Potrebbe essere una dermatite



Che cosa è la dermatite o eczema della mano?

E' una infiammazione della cute localizzata alla mano che causa secchezza e alterazioni della pelle, provocata da una reazione irritativa oppure allergica. Si tratta di un disturbo comune che colpisce circa una persona su 20. Può presentarsi anche da bambino, ma frequentemente compare in età adulta. L'eczema della mano solitamente è un disturbo lieve e limitato nel tempo, ma alle volte può diventare anche severo e durare molti anni, limitando anche la capacità lavorativa.

Chi sono i soggetti più colpiti?

La dermatite della mano solitamente colpisce soggetti difiniti "atopici", cioè predisposti a sviluppare reazioni immunitarie di tipo allergico, quindi persone che soffrono già di asma o di allergie, tipicamente sviluppano anche l'eczema della mano. Altra categoria colpita sono i lavoratori che tengono le mani a contatto con l'acqua o sostanze irritanti per lunghi periodi (ad esempio i lavapiatti), in questo caso si tratta di una dermatite da contatto o irritativa.

Qual è la causa dell'eczema della mano?

La causa più frequente è il danno diretto da parte di agenti irritanti alla cute, in particolare saponi e detergenti, che vanno a ledere la normale protezione della pelle (dermatite irritativa da contatto).
Nei soggetti allergici invece, numerose sostanze possono essere la causa, come ad esempio profumi, gomma, pelle (dermatite allergica da contatto).
Spesso la causa però non è una sola, oppure è mista, mentre in molti casi non è identificabile.

Quali sono i sintomi della dermatite alle mani? 


La pelle delle mani risulta secca, screpolata, calda, irritata e pruriginosa. Possono esserci delle piccole bolle, sopratutto sul palmo o lateralmente alle dita. Nelle forme più gravi la pelle si può fissurare e sanguinare. Non tutti questi sintomi sono presenti e una secchezza cronica può essere l'unico segno evidente. A causa della perdita delle caratteristiche protettive della pelle i batteri penetrano più facilmente e la cute si può infettare peggiorando i sintomi.

Come si diagnostica la dermatite della mano?

Solitamente un esame esterno di un medico è sufficiente per fare diagnosi. Nel caso non sia individuabile l'agente scatenante sono consigliati i patch - test, i quali permettono di capire a quale sostanza irritativa siamo sensibili. Se la sospensione dell'attività lavorativa e quindi il contatto tra sostanza scatenante e le mani, migliora i sintomi, la diagnosi è certa.

Come si cura la dermatite della mano?

Come prima cosa è importante prevenire il contatto della mano con la sostanza irritante e quindi dove possibile utilizzare sempre quanti protettivi. Nel caso di lavaggi frequenti utilizzare dei sostituti del sapone. I sostituti del sapone sono dei detergenti che non contengono sostanze agressive e che quindi puliscono senza alterare le propietà della pelle.
Utilizzare creme emollienti, in particolare a base di paraffina o vasellina ( che sono la stessa cosa). Non serve comprare creme per le mani costose, anzi, meno sostanze sono presenti nella crema, meglio è. Quindi l'ideale è usare ad esempio la vasellina che usano i tatuatori: grandi quantità a prezzo modico.
Nei casi più complessi può essere necessario utilizzare creme a base di cortisone.
Sono disponibili anche terapie sistemiche più aggressive, ma in casi selezionati e solitamente seguiti da un dermatologo.


Fonti: Association of Dermatologists | www.bad.org.uk/leaflets  Preventing hand dermatitis

domenica 10 marzo 2019

MODEM ROUTER 4G E 4G LTE+ : GUIDA ALL'ACQUISTO

router 4g+ lte

MODEM ROUTER 4G E 4G+: COME SOSTITUIRE LA LINEA ADSL CON IL 4G

CONFRONTO TRA I MODELLI HUAWEI, TP-LINK e D-LINK

D-Link DWR vs TP-Link ARCHER MR vs HUAWAI B525

Se stai cercando di sostituire la tua ADSL con una più performante linea 4G e non sai che dispositivo di connessione comprare, sei nel posto giusto!

Grazie alle tariffe economiche con molti giga di ILIAD, HO e si spera presto anche delle altre compagnie storiche come WIND, 3, TIM e VODAFONE, è diventato conveniente sfruttare la linea mobile e sostituirla alla classica linea via cavo. Infatti un 4G supera di gran lunga le prestazioni di una 20 mega. Tutti conoscono le famose "chiavette" che permettono di collegarsi ad internet sfruttando la rete mobile, ma pochi sanno che sono disponibili dei dispositivi dalle prestazioni decisamente migliori: i modem router 4G e 4G+ LTE.

Finalmente potrai dire addio alla pessima linea ADSL e usare il 4G anche per il computer!

Se vuoi saltare la parte introduttiva e vedere subito quale sia il miglior router wifi 4G in commercio, scrolla in fondo alla pagina, per tutti gli altri è importante capire prima alcune cose, come la differenza tra modem e router e le varie tipologie di 4G e di wi-fi.

CHE DIFFERENZA C'E' TRA UN MODEM E UN ROUTER?

Partiamo dalla differenza banale, ma spesso non nota, tra modem e router. Il modem è un dispositivo che converte un segnale analogico in segnale internet. Per esempio la linea ADSL che viaggia su linea telefonica, necessita di un modem per funzionare.
Il router invece è un dispositivo che permette di utilizzare una linea digitale - internet, da diversi dispositivi come computer, smartphone, tablet, ecc. Classicamente i modem sono anche router, dato che devono sia convertire che far comunicare tra di loro i vari dispositivi.


I dispositivi che ricevono anche il segnare 4G possono essere solamente router, perchè il segnale 4G è già digitale.  Quindi se vogliamo usare solo il 4G in alternativa alla rete fisa, potete comprare solo un router 4G e non anche un modem. Tendenzialmente i dispositivi 4G sono solo router, poprio perchè il loro scopo è sfruttare la rete mobile.
Una ulteriore differenza è se il dispositivo è abilitato per il wifi oppure no. Questo punto ha poca importanza dato che ormai tutti i dispositivi ormai sono router o modem anche con il wifi.

CHE DIFFERENZA C'E' TRA WIFI N e AC?

La grande differenza tra i vari dispositivi risiede sul tipo di segnale di Wi-Fi. Infatti, bisogna considerare l'ampiezza della banda e il tipo di frequenza. In commercio le differenze principali sono 2: I modem router N e i modem AC.
I dispositivi N usano una sola banda a 2,5 GHz e il numero dopo la N sta ad indicare la velocità di trasmissione, solitamente N150 o N300 Mbps. Questo significa che se avete una gigabit, usando un dispositivo wifi N300 scaricherete al massimo a 300 Mbps.
I dispositivi N sono più vecchi perchè non permettono di usare anche la banda a 5GHz, utilizzata dagli smartphone e portatili più recenti. In questo caso bisogna usare un dispositivo wifi AC, che utilizza la doppia frequenza su 2.5 GHz e 5GHz.  E' per questo motivo che usando questi apparecchi vedrete 2 linee wifi invece che una sola.
Un dispositivo AC è più moderno e permette la suddivisione di diversi apperecchi su frequenze diverse, quindi con migliori prestazioni. Se invece dovete collegare solo un dispositivo come una tv o un tablet, potrebbe essere sufficiente solo la banda 2.5 e quindi non vi serve un dispositivo AC.
Questo spiega anche la differenza di prezzo di dispositivi apparentemente uguali: i router N costano solitamente molto meno.

DIFFERENZA TRA 4G e 4G+ LTE

Anche la banda 4G è suddivisa in frequenze diverse. Il nostro dispositivo potrebbe ricevere solo alcune di queste frequenze, quindi ricevendo poco anche se magari siamo in una zona coperta. E' il motivo del perchè alcuni cellulari prendono in maniera differente anche se con lo stesso operatore: non è solo colpa della potenza dell'antenna, ma anche dell'ampiezza di banda in ricezione. La tabella qui sotto vi mostra su che frequenza funzionano i vari tipi di rete, illustrando che i 4G non sono tutti uguali e ogni operatore può sfruttare bande dirverse.
bande frequenza 4G
Inoltre il 4G +, chiamato anche 4G LTE, permette di mettere insieme frequenze diverse per poter aumentare la velocità. Questo significa che un dispositivo 4G+ se viene usato in un posto con un segnale non ottimale, potendo aggregare tutte le frequenze disponibili, risulta molto più potente rispetto ad un 4G normale. I dispositivi che permettono di fare ciò sono definiti CAT.6, cioè di categoria 6. Se vogliamo la massima potenza possibile è opportuno scegliere uno di questi dispositivi.

QUALE MODEM ROUTER 4G+ LTE SCEGLIERE?

Abbiamo quindi capito che se ci interessa solo collegarci alla rete 4G non ci serve un modem, ma è sufficiente un router 4G. Inoltre opteremo per un modem 4G+  categoria 6 che permette di aggregare tutte le bande 4G disponibili per ottimizzare la copertura. Terzo elemento è scegliere un dispositivo AC per usare un wi-fi con due frequenze diverse e non avere problemi di segnale collegando tanti dispositivi insieme.
In commercio fortunamente non esistono così tanti modelli di modem router 4G+ essendo dispositivi relativamente recenti. In questa guida si prendono in considerazione solo i prodotti di fascia medio bassa, cioè i router compresi tra 50 e 150 euro. Questo perchè sono i dispoistivi più comunemente usati e dove è anche più facile confondersi.
I tre marchi tra cui scegliere di router wi-fi 4G+ sono D-link, TP-Link e Huawei.

Huawei B525s VS D-Link DWR-953 VS  

Se non avete tempo da perdere per vedere tutti i modelli e volete semplicemente comprare il migliore router 4G+ wifi in commercio, vi consigliamo lo Huawei B525s-65a .


Attenzione a non confondersi con il modello più vecchio, lo Huawei B525s-23a!

Anche se è il più venduto su amazon, è un modello meno recente, quindi se potete spendere qualcosa in più, optate per la versione 65a. Anche se apparentemente uguali di aspetto, solo lo Huawei B525-65a capta tutte le bande 4G+, sopratutto se volete usare ILIAD dove non prende tanto bene, il 65a è la scelta migliore. Entrambi i modelli possono essere potenziati con l'aggiunta di 2 antenne esterne,nel caso la ricezione non fosse ottimale.
Lascerei perdere anche lo Huawei B315s-22 perchè ancora più datato, con velocità inferiore e con un prezzo di solo 10 euro di differenza.

Se per qualche motivo preferite la D-Link, il modello D-Link DWR-953 potrebbe fare per voi. Se avete intenzione di comprarlo su Amazon, vi ricordo di fare attenzione e selezionare il modello AC con il numero più alto. E' inutile risparmiare 30 euro e prendere un dispositivo più vecchio. Alla fine un router deve rimanere acceso 24 ore su 24.

Tuttavia, se avete poca disponibilità economica e magari dovete solo usare il wi-fi per vedere un film in streaming, un modello base come  il D-Link DWR-921 potrebbe essere sufficiente.

Terza opzione marcata TP-Link, vi consigliamo lo TP-Link Archer MR400 

domenica 17 febbraio 2019

LISTA NOZZE CON AMAZON: SCOPRI I VANTAGGI

lista nozze con amazon

USA AMAZON PER LA TUA LISTA NOZZE

TUTTI I VANTAGGI DI AMAZON PER LA VOSTRA LISTA NOZZE


La Lista Nozze di Amazon offre alle coppie accesso a più di 250 milioni di articoli, può essere personalizzata e permette di:
  • Visualizzare la lista degli articoli raccomandati e più popolari 
  • Condividere la lista con amici e parenti con un click, tramite e-mail o social media 
  • Scaricare la lista delle persone che hanno contribuito, per poterle ringraziarle tutte facilmente
  • Avere consegne senza costi aggiuntivi per i clienti Prime
Finalmente potrai scegliere tutti gli articoli che vorrai per la tua lista nozze direttamente da Amazon, potendo così scegleire tutti gli articoli che vorrai, senza avere le limitazioni di altri servizi simili.
Nulla batte il momento del “lo voglio”, ma fare preparativi per una vita di avventure insieme ci va molto vicino: la Lista Nozze di Amazon è qui per questo. Non ci sono limiti: la Lista Nozze è fatta per emozionarti. Desidera qualsiasi prodotto, su Amazon ed oltre: grazie alla nostra Lista Desideri Universale puoi richiedere qualsiasi regalo presente su Internet. Scegli i tuoi regali dalla selezione più grande del mondo, e in più personalizza le tue scelte con immagini, commenti, e tanto altro. Le opzioni di spedizione di Amazon faranno arrivare i prodotti direttamente a casa tua senza preoccupazioni. Sarà facilissimo ringraziare tutti i parenti e gli amici che contribuiranno a concretizzare la tua Lista Nozze. Crea oggi la tua Lista Nozze di Amazon e preparati per il vostro percorso insieme.

COME CREARE LA TUA LISTA NOZZE CON AMAZON

Per creare la tua Lista Nozze:
  • Vai su Lista Nozze
  • Clicca su Crea la tua lista e segui le istruzioni.
  • Nota: L’indirizzo di spedizione che selezionerai rimarrà nascosto. Le persone che accederanno alla tua Lista Nozze potranno vedere solamente il nome e la città. Il tuo indirizzo di spedizione potrebbe invece essere mostrato alle persone che hanno acquistato qualcosa dalla tua Lista Nozze. 
  • Clicca su Crea la mia Lista. 
  • Cerca i prodotti che vuoi aggiungere. 
  • Clicca sull'opzione Aggiungi alla Lista Nozze nella parte destra dell'immagine del prodotto per aggiungerlo alla Lista Nozze.
Inoltre la Lista Nozze può essere impostata in modo che che entrambi i membri della coppia possano accedervi e modificarla tramite il proprio account Amazon. Puoi dare al/alla tuo/a partner l'accesso alla lista quando la crei per la prima volta, oppure anche in seguito modificando le impostazioni.

martedì 12 febbraio 2019

Toxoplasma modifica il comportamento: topi senza paura si suicidano contro i gatti

toxoplasma e gatti

TOPI INFETTATI DAL TOXOPLASMA NON SENTONO LA PAURA

L'infezione dei gatti che fa suicidare i topi e modifica il comportamento anche dell'uomo


Il toxoplasma gondii è un protozoo parassita che nell'uomo può causare la toxoplasmosi, patologia particolarmente pericolosa per le donne in gravidanza perchè causa malformazioni o aborti spontanei nel bambino. Tale infezione è normalmente trasmessa dai gatti, i quali sono portatori sani della malattia. Il toxoplasma però nasconde un segreto: è in grado di modificare il comportamento dell'ospite che infetta. In particolare sarebbe capace di eliminare la paura nei topi verso i gatti.

I topi non solo non hanno più paura dei gatti, ma sono addirittura attratti dall'odore della loro urina. In questo modo è il topo ad andare incontro al gatto, facendo chiaramente una brutta fine.
Tale effetto è permanente e perfino dopo che il topo è guarito, la paura per i gatti è persa per sempre.


La cosa è molto interessante dato che il serbatoio principale del toxoplasma sono proprio i gatti, essi rappresentano l'ospite finale del toxoplasma e senza di essi questo parassita non si potrebbe riprodurre. Sembra quasi che il gatto si sia adattato a non combattere l'infezione per usare il toxoplasma come "arma" contro i topi allo scopo di facilitarna la cattura.
Nell'uomo cosa succede?
Quando il toxoplasma arriva al cervello dell'uomo ne altera il comportamento aumentando i tempi di reazione in situazioni di pericolo. Si è visto infatti che le persone infettate hanno più facilmente incidenti stradali e rischiano di diventare schizofrenici. Il dato allarmante è che questo avviene anche nei soggetti asintomatici, ovvero la maggior parte delle infezioni da toxoplasma. Questo significa che il toxoplasma dovrebbe essere rivalutato come una infezione a rischio anche nell'uomo e non solo solo nelle donne in gravidanza. Tutti i possessori di gatti dovrebbero quindi tenere in considerazione questa evenienza e stare attenti a l'infezione da toxoplasma.

Fonti:  (Parasite makes mice lose fear of cats permanently), (Influence of latent Toxoplasma infection on human personality,)

domenica 3 febbraio 2019

BETTERTTV: come attivare le emote e le gif animate nella chat di Twitch

guida BetterTTV

COME USARE LE EMOTE DI BetterTTV NELLA CHAT DI TWITCH

Guida all'utilizzo di Better Twitch TV 



BETTER TWITCH TV, abbreviato in BetterTTV, è una estensione per la chat di Twitch che permette di espandere il numero di emote utilizzate. Inoltre, da la possibilità di utilizzare delle gif animate come emote, cosa non possibile con quelle standard.
Se non avete ancora attivato il plug-in di BTTV, quando qualcuno userà una di queste emote nella chat, vedrete solo una scritta in caratteri che rappresenta il nome della emote, ad esempio  invece di vedere   troverete la scritta  pepeBASS. 

Per poter visualizzare le emote ed utilizzarle anche voi, dovete installare  l'estensione di BetterTTV per il browser da questo link BetterTTV. 
Una volta installato potrete giù visualizzare le emote correttamente.
L'estenzione non funziona con Internet Explorer o Edge. 



Se non dovesse funzionare al primo tentativo bisognerà entrare nelle opzioni di BetterTTV ed attivarlo manualmente. Per fare ciò è sufficiente aprire Twicht dal browser (o dalla applicazione) ed andare su un canale qualsiasi. In fondo a destra, sotto la chat troverete la classica rotellina delle opzioni (è proprio sotto il riquadro della chat). Selezionando la rotellina e scorrendo verso il basso troverete come ultima voce "BetterTTV settings".
Selezionatela e cercate tra le numerosi voci disponibili "BetterTTV emotes" e "BetterTTV GIF emotes" e mettele su ON (come nell'immagine qui sotto).

opzioni better twitch TV

Una delle funzioni più belle di è che non serve avere la partner per caricare le proprie emote, ma ne avete disponibili gratuitamente 5.
Per poter caricare le vostre emote su BetterTVV è sufficiente andare sulla loro home page , loggarsi con il vostro canale Twitch e aspettare alcuni giorni per l'approvazione.

Ricordatevi che non tutte le emote disponibili su Better Twitch TV possono essere utilizzate su tutti i canali, ma solamente quelle attivate dallo streamer, il quale può caricare le sue personali, oppure utilizzare quelle condivise dagli altri utenti.
Per controllare quali emote di BTTV sono attive, dovrete andare sempre nelle opzioni di BetterTTV e attivate la voce "Emote Menù". Accanto alla rotella ora avrete anche una faccina con tutte le emote attive, sia quelle di Twitch che quelle di BetterTTV.


martedì 22 gennaio 2019

SE SEI POVERO MA ABITI COI GENITORI NIENTE REDDITO DI CITTADINANZA

reddito di cittadinanza per i ricchi

REDDITO DI CITTADINANZA: favorisce i ricchi e penalizza i poveri



SEI UNO STUDENTE SENZA REDDITO E VUOI IL REDDITO DI CITTADINANZA? 

TI PIACEREBBE USCIRE DI CASA ED ABITARE PER CONTO TUO MA NON HAI SOLDI?

PENSAVI CHE CON IL REDDITO DI CITTADINANZA POTESSI ANDARE A VIVERE DA SOLO?

LA TUA FAMIGLIA SI MANTIENE CON LA PENSIONE DELLA NONNA?



Mi spiace per te ma purtroppo niente reddito di cittadinanza, neppure se il tuo ISEE è inferiore a 9.360, soglia massima per ottenere il reddito.
Questo perchè il secondo parametro per ottenere il reddito di cittadinanza è che il reddito complessivo familiare non superi i 6000 euro annui per i single, aumentato di 2400 euro per ogni componente familiare, ma fino ad un massimo di 12.600 euro.
Questo significa che se i vostri genitori prendono una pensione anche di 600 euro al mese, il reddito complessivo familiare supera la soglia massima e il reddito non vi spetta.

Moltissime persone, sopratutto ragazzi disoccupati che sono costretti a vivere a casa mantenuti dai genitori pensionati, non riveceranno nulla. Badate bene che stiamo parlando di pensioni bassissime, ad esempio un famiglia composta da 3 persone dove solo il padre riceve 850 euro al mese (cosa frequente), risulterebbe lo stesso con un reddito troppo alto. Ditemi voi se con 850 euro in 3 persone uno riesce a vivere in modo decente, sopratutto se magari c'è anche un affitto da pagare.

I figli a carico dei genitori pensionati sono tagliati fuori

In poche parole, i cosiddetti "bamboccioni", che in realtà sono la maggior parte dei ragazzi disoccupati, che sono costretti a vivere con la pensione dei genitori o addirittura dei nonni, che se fossere da soli avrebbero diritto al reddito di cittadinanza, in questo modo non otterranno nulla.


La fregatura che anche se cambiate residenza o sciogliete il nucleo familiare per diventare indipendenti, la dichiarazione dei redditi valida ai fini del calcolo del reddito è quella dell'anno precedente. Quindi se per il 2018 risultate a carico dei vostri genitori, ormai siete fregati.

La beffa è che se una famiglia ricca, dove ad esempio entrambi i genitori prendono una pensione di 3000 euro a testa, fanno vivere il figlio in un appartamento pagato da loro e non lo includono nel nucleo familiare fiscale, il figlio risulta a reddito zero, non a carico e prenderà il reddito di cittadinanza lo stesso. La stessa famiglia unita, con una pensione da fame, invece niente reddito. Equo no?

giovedì 17 gennaio 2019

REDDITO DI CITTADINANZA: le sanzioni per chi non rispetta le regole

reddito di cittadinanza multa

 Cause di decadenza e sanzioni per il reddito di cittadinanza

Articolo 7 del Decreto Reddito di Cittadinanza

Di seguito tutte le multe e i casi in cui il reddito di cittadinanza (RdC) cessa di essere erogato anche se ne avete diritto:

 1. Chiunque, al fine di ottenere o mantenere il beneficio, mediante l’utilizzo o la presentazione di dichiarazioni o di documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero mediante l’omissione di informazioni dovute, consegue indebitamente il RdC è punito con la reclusione da due a sei anni. Alla condanna in via definitiva consegue la revoca del beneficio con efficacia retroattiva. Il beneficiario dichiarato decaduto è tenuto alla restituzione di quanto indebitamente percepito. Il beneficio non può essere nuovamente richiesto prima che siano decorsi dieci anni dalla condanna.

2. L’omessa comunicazione di variazione del reddito, anche qualora derivante dallo svolgimento di attività lavorativa irregolare, al fine di evitare la revoca del beneficio è punita con le medesime sanzioni di cui al comma 1.

3. Fermo quanto previsto dal comma 1, la decadenza dal RdC è disposta quando l’amministrazione erogante accerta la non corrispondenza al vero delle dichiarazioni e delle informazioni poste a fondamento dell’istanza. L’accertamento della non corrispondenza al vero determina la revoca del beneficio con efficacia retroattiva. Il beneficiario decaduto è tenuto alla restituzione di quanto indebitamente percepito. Il beneficio non può essere nuovamente richiesto prima che siano decorsi dieci anni dalla revoca del beneficio.

4. È disposta la decadenza dal Rdc, altresì, quando uno dei componenti il nucleo familiare: a) non sottoscrive il Patto per il lavoro ovvero il Patto per l’inclusione sociale, di cui all’articolo 4, commi 7 e 11, ad eccezione dei casi di esclusione ed esonero; b) non partecipa, in assenza di giustificato motivo, alle iniziative di carattere formativo o di riqualificazione o ad altra iniziativa di politica attiva o di attivazione, di cui all’articolo 20, comma 3, lettera b) del decreto legislativo n. 150 del 2015 e all’art. 9, comma 3, lettera e) del presente decreto; c) non aderisce ai progetti di cui all'articolo 4, comma 14, nel caso in cui il comune di residenza li abbia istituiti; d) rifiuta un’offerta di lavoro congrua, dopo averne già rifiutate due, ovvero, indipendentemente, dal numero di offerte precedentemente ricevute, rifiuta una offerta congrua dopo il dodicesimo mese di fruizione del beneficio, ai sensi dell’articolo 4, comma 8, lettera b), numero 5); e) non effettua le comunicazioni di cui all’articolo 3, comma 9, ovvero effettua comunicazioni mendaci producendo un beneficio economico del Rdc maggiore; f) non presenta una DSU aggiornata in caso di variazione del nucleo familiare ai sensi dell’articolo 3, comma 11.

5. La decadenza dal beneficio è inoltre disposta nel caso in cui il nucleo familiare abbia percepito il beneficio economico del Rdc in misura maggiore rispetto a quanto gli sarebbe spettato, per effetto di dichiarazione mendace in sede di DSU ovvero altra dichiarazione nell’ambito della procedura di richiesta del beneficio, incluse le comunicazioni di cui all’articolo 3, comma 10, fermo restando il recupero di quanto versato in eccesso.

6. In caso di mancata presentazione, in assenza di giustificato motivo, alle convocazioni di cui all’articolo 4, commi 5 e 10, da parte anche di un solo componente il nucleo familiare, si applicano le seguenti sanzioni: a) la decurtazione di una mensilità del beneficio economico in caso di prima mancata presentazione; b) la decurtazione due mensilità alla seconda mancata presentazione; c) la decadenza dalla prestazione, in caso di ulteriore mancata presentazione.

7. Nel caso di mancata partecipazione, in assenza di giustificato motivo, alle iniziative di orientamento di cui all’articolo 20, comma 3, lettera a) del decreto legislativo n. 150 del 2015, da parte anche di un solo componente il nucleo familiare, si applicano le seguenti sanzioni: a) la decurtazione di due mensilità, in caso di prima mancata presentazione; b) la decadenza dalla prestazione in caso di ulteriore mancata presentazione.

8. In caso di mancato rispetto degli impegni previsti nel Patto per l’inclusione sociale relativi alla frequenza dei corsi di istruzione o di formazione da parte di un componente minorenne ovvero impegni di prevenzione e cura volti alla tutela della salute, individuati da professionisti sanitari, si applicano le seguenti sanzioni: a) la decurtazione di due mensilità dopo un primo richiamo formale al rispetto degli impegni; b) la decurtazione di tre mensilità al secondo richiamo formale; c) la decurtazione di sei mensilità al terzo richiamo formale; d) la decadenza dal beneficio in caso di ulteriore richiamo.

9. L’irrogazione delle sanzioni diverse da quelle penali e il recupero dell’indebito, di cui al presente articolo, è effettuato dall’INPS. Gli indebiti recuperati nelle modalità di cui all’articolo 38, comma 3, del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122 del 2010, al netto delle spese di recupero, sono riversate dall’INPS all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate al Fondo del Reddito di Cittadinanza. L’INPS dispone altresì, ove prevista la decadenza dal beneficio, la disattivazione della Carta Rdc.

10. In caso di decadenza dal beneficio ai sensi del presente articolo, il Rdc può essere richiesto dal richiedente ovvero da altro componente il nucleo familiare solo decorsi diciotto mesi dalla data del provvedimento di decadenza, se non previsto diversamente. Nel caso facciano parte del nucleo familiare componenti minorenni o con disabilità, come definita a fini ISEE, il termine di cui al primo periodo è ridotto a sei mesi.

11. I centri per l’impiego e i comuni comunicano alle piattaforme di cui all’articolo 6, al fine della messa a disposizione dell’INPS, le informazioni sui fatti suscettibili di dar luogo alle sanzioni di cui al presente articolo, ivi compresi i casi di cui all’art. 10, comma 3, lettera e), entro e non oltre cinque giorni lavorativi dal verificarsi dell’evento da sanzionare. L’INPS, per il tramite delle piattaforme di cui all’articolo 6, mette a disposizione dei centri per l’impiego e dei comuni gli eventuali conseguenti provvedimenti di decadenza dal beneficio.

12. La mancata comunicazione dei fatti suscettibili di dar luogo alle sanzioni di decurtazione o decadenza della prestazione determina responsabilità disciplinare e contabile del funzionario responsabile, ai sensi dell’articolo 1 della legge 14 gennaio 1994, n. 20.

13. Nei casi di dichiarazioni mendaci e di conseguente accertato illegittimo godimento del Rdc, i centri per l’impiego, i comuni, l’INPS, l’Agenzia delle entrate, l’INL, preposti ai controlli e alle verifiche, trasmettono, entro dieci giorni dall’accertamento, all'autorità giudiziaria la documentazione completa del fascicolo oggetto della verifica.

14. I comuni sono responsabili delle verifiche e dei controlli anagrafici, attraverso l’incrocio delle informazioni dichiarate ai fini ISEE con quelle disponibili presso gli uffici anagrafici e quelle raccolte dai servizi sociali e ogni altra informazione utile per individuare omissioni nelle dichiarazioni o dichiarazioni mendaci al fine del riconoscimento del RdC.

sabato 5 gennaio 2019

ALIMENTAZIONE LIFE 120 : la dieta che non fa vivere 120 anni

life 120 bufala

LA DIETA LIFE 120 INVENTATA DA UN AVVOCATO

GLI ALIMENTI LIFE 120 SONO LA VERA SOLUZIONE AD OGNI MALATTIA?

IL METODO DI PANZIRONI LIFE 120 FA REALMENTE VIVERE 120 ANNI?

Le teorie di Adriano Panzironi, che voglio ricordare non è un medico, ma un avvocato, prendono spunto da informazioni mediche note, ma vengono strumentalizzate per trarre conclusioni errate e portare acqua al proprio mulino. Il suo metodo è quello di raccontare parziali verità in modo da confondere i non addetti al settore e dare una parvenza di autorevolezza al discorso.



Prima di entrare nel vivo del discorso ricordo che Panzironi non è un medico, ma un avvovato e giornalista. L’Antitrust lo ha condannato a una multa di oltre 500 mila euro per pubblicità occulta e divulgazione antiscientifica. E' stato stabilito infatti che il sito internet LIFE 120 e la sua trasmissione televisiva - Cerca Salute -  non è divulgativa, ma è propaganda finalizzata alla vendita degli integratori alimentari LIFE 120 di cui Panzironi è socio. Inoltre le informazioni riportate sono ingannevoli, perchè sottendono che usando i suddetti integratori si possano curare malattie anche gravi, quando questo è falso e non è stato dimostrato. 

Ecco perchè il metodo LIFE 120 non serve a nulla

La teoria alla base di LIFE 120 è che l'acidosi cellulare è dannosa (in particolare Panzironi sostiente che l'acido piruvico lo sia), che il consumo di carboidrati induce l'acidosi cellulare e che quindi il consumo di carboidrati è dannoso. Peccato che siano baggianate.

Non voglio annoiarvi con nozioni base di biologia, ma nel caso siano passati troppi anni dalle scuole dell'obbligo, è opportuno fare un breve ripasso per capire quanto le teorie di Panzironi siano state inventate. 
Il metabolismo cellulare è basato sul glucosio e il suo primo passaggio è la glicolisi anaerobica. In questo passaggio si produce ATP (l'energia delle cellule) e una molecola di acido piruvico. Questo "acido" viene poi utilizzato nel famosissimo ciclo di Krebs per produrre altra energia. Il processo poi si conclude con la fosforilazione ossidativa.

L'acido piruvico NON è dannoso, anzi è necessario per il metabolismo. In presenza di ossigeno, situazione normale di ogni cellula, non c'è accumulo di nessuno tipo di acido. Anche se ci fosse accumulo di piruvato, diventerebbe acido lattico che verrebbe metabolizzato dal fegato (banalmente quello che avviene quando si fa esercizio fisico).

Ergo, il consumo di carboidrati non è causa di accumolo di acido e non è causa di nessuna delle malattie indicate da Panzironi. Se riuscisse a dimostrare una assurdità del genere vincerebbe il Nobel in una settimana.

Per rigor di cronaca, un consumo ECCESSIVO di carboidrati è un fattore di rischio per alcune patologie, in particolare del diabete ( cosa nota a tutti). Inoltre, un consumo eccessivo di zuccheri fa aumentare i livelli di colesterolo, molto di più di un consumo elevato di grassi (come invece si credeva in passato). 

Dunque non esistono le vere causa o le false cause delle malattie: la verità è ciò che la scienza ha dimostrato fino ad oggi. O meglio, ciò che non ha ancora smentito. Quindi, se non si conosce la causa di un qualcosa, non basta inventarsi una teoria strampalata per colmare quel vuoto.

Qualsiasi dieta deve contenere almeno il 50% dei carboidrati. Questo non è qualche persona dirlo, ma TUTTO IL MONDO ACCADEMICO. Questo perchè altrimenti si provocano squilibri nutrizionali che nelle fasi iniziali possono anche far dimagrire (si pensi alla dieta Dukan basata su un approto solo proteico), ma alla lunga sono dannosi all'organismo.

Panzironi purtroppo non è l’unico ad inventarsi teorie strane sull'alimentazione. Si riporta il commento esaustivo  di Barbara Paolini, medico dietologo della UOSA Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese e vicesegretario dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione clinica: "Lemme e poi Mozzi, promotore della dieta dei gruppi sanguigni che, eliminando interi gruppi di alimenti con il rischio di gravi carenze nutrizionali, si propone come cura per l’artrite reumatoide e numerose altre patologie; sono nomi che conosciamo tutti perché sono venuti allo scoperto dopo indagini e denunce, ma gli altri? Basta guardarsi intorno: le palestre e i centri estetici sono i principali luoghi in cui vengono diffusi con facilità, da persone non competenti, consigli dietetici e spesso integratori di supporto”.

AGGIORNAMENTO APRILE 2019: PANZIRONI MULTATO NUOVAMENTE PER 264MILA EURO!

L'Antitrust punisce nuovamente Adriano Panzironi con una multa di 264mila euro.
Siamo compiaciuti che la segnalazione del Ministro della sanità Giulia Grillo abbia prodotto una sanzione per l'emittente che trasmette i suoi deliri, questa volta da parte dell'Agcom. Ma non può bastare il governo non può continuare a fare orecchie da mercante contro queste pericolosissime false diffusioni a mezzo televisivo: ne va della vita e della salute dei cittadini
Così ha commentato il deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli,dopo aver visto sull'emittente tv "Life 120" un signore dichiare di essere "guarito dal tumore" grazie a Panzironi.