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sabato 28 ottobre 2023

Addio insonnia: i segreti per un sonno riposante

IGIENE DEL SONNO: COME COMBATTERE L'INSONNIA



I consigli per creare un ambiente ideale per dormire e migliorare la qualità del sonno

 L'igiene del sonno è un'abitudine importante per garantire una buona qualità del sonno e, di conseguenza, per la salute fisica e mentale. Tuttavia, per molte persone, l'insonnia può essere un problema costante. L'insonnia è un disturbo del sonno caratterizzato da difficoltà a dormire o a rimanere addormentati, o da un sonno non riposante. La stima è che l'insonnia colpisca fino al 35% della popolazione generale, con tassi più alti tra le persone anziane e le donne. L'insonnia può essere causata da una serie di fattori, tra cui lo stress, i cambiamenti ormonali, le condizioni mediche e l'uso di alcuni farmaci.

Per migliorare l'igiene del sonno e combattere l'insonnia esistono diverse abitudini e pratiche che possono essere seguite.

In primo luogo, è importante creare un ambiente adatto al sonno. Ciò significa che la camera da letto dovrebbe essere fresca, buia e silenziosa. La temperatura ideale per dormire è intorno ai 18 gradi e la luce può interferire con la produzione di melatonina, l'ormone del sonno. Inoltre, è consigliabile utilizzare un materasso e cuscini comodi per garantire il massimo comfort.

Secondariamente, è importante creare una routine di sonno regolare. Ciò significa che ci si dovrebbe alzare e andare a letto alla stessa ora ogni giorno, anche nei fine settimana. Inoltre, è consigliabile evitare la caffeina, l'alcol e la nicotina prima di andare a dormire. Questi stimolanti possono interferire con il rilassamento del corpo e con la produzione di melatonina, rendendo più difficile addormentarsi.

In terzo luogo, è importante dedicare tempo alla relax prima di andare a dormire. Ciò può includere la lettura di un libro, la meditazione o lo stretching. Queste attività possono aiutare a rilassare il corpo e la mente, facilitando l'addormentamento.

Infine, è importante considerare l'utilizzo dei farmaci per trattare l'insonnia solo dopo aver seguito queste pratiche di igiene del sonno e solo sotto la supervisione di un medico.

Tra i farmaci più utilizzati troviamo i benzodiazepine, i ipnotici non benzodiazepinici, gli inibitori del reuptake della serotonina e i melatonergici. Tuttavia, è importante notare che l'utilizzo a lungo termine di questi farmaci può causare dipendenza e avere effetti collaterali indesiderati. Inoltre, prima di ricorrere ai farmaci è importante valutare se ci sono altri fattori sottostanti che possono essere trattati, come lo stress o i disturbi del sonno correlati.

In conclusione, l'igiene del sonno è una pratica fondamentale per la salute fisica e mentale e può aiutare a prevenire e trattare l'insonnia. Creare un ambiente adatto al sonno, stabilire una routine di sonno regolare, dedicare tempo al relax prima di andare a dormire e valutare l'utilizzo di farmaci sotto la supervisione di un medico sono tutte pratiche che possono aiutare a migliorare la qualità del sonno e combattere l'insonnia.

Per migliorare l'igiene del sonno e combattere l'insonnia, è importante seguire questi consigli:

  • Creare un ambiente adatto al sonno, mantenendo la camera fresca, buia e silenziosa
  • Stabilire una routine di sonno regolare, andando a dormire e svegliandosi alla stessa ora ogni giorno
  • Evitare la caffeina, l'alcol e la nicotina prima di andare a dormire
  • Dedicare tempo al relax prima di andare a dormire, attraverso la lettura, la meditazione o lo stretching
  • Valutare l'utilizzo di farmaci sotto la supervisione di un medico
  • Valutare se ci sono altri fattori sottostanti che possono essere trattati, come lo stress o i disturbi del sonno correlati.

Ricordiamo che l'igiene del sonno è una pratica fondamentale per la salute fisica e mentale e che seguire questi consigli può aiutare a migliorare la qualità del sonno e combattere l'insonnia.

giovedì 19 gennaio 2023

Truffe sanitarie: quando un semplice massaggio può nascondere un abuso di professione

FINIRE IN MANI SBAGLIATE: L'ABUSO DI PROFESSIONE IN AMBITO SANITARIO

truffe sanitarie
La necessità di controllare le competenze ed i titoli degli operatori sanitari per non rischiare la propria salute

 La truffa sanitaria è un fenomeno in crescita che può avere conseguenze gravi per la salute e il benessere delle persone. I truffatori possono presentarsi come professionisti sanitari qualificati, offrendo trattamenti inefficaci o addirittura dannosi e chiedendo somme elevate in cambio. Ecco alcuni consigli per evitare di diventare vittima di una truffa sanitaria:
  1. Verificare l'iscrizione dell'operatore all'ordine professionale: prima di sottoporsi a qualsiasi trattamento, verificare che il professionista sia iscritto all'ordine professionale competente. In Italia, gli ordini professionali sono organizzazioni che rilasciano e revocano le licenze professionali e che disciplinano il comportamento degli iscritti.

  2. Fare ricerche: prima di sottoporsi a qualsiasi trattamento, informarsi sulla procedura e sui professionisti qualificati che la eseguono. Utilizzare fonti attendibili come siti web degli ordini professionali e delle associazioni di categoria.

  3. Fare attenzione alle offerte troppo convenienti: i truffatori spesso offrono trattamenti a prezzi stracciati per attirare vittime. Se un'offerta sembra troppo bella per essere vera, probabilmente lo è.

  4. Non fornire informazioni personali: i truffatori possono utilizzare le informazioni personali per commettere frodi o per contattare le vittime in seguito. Non fornire informazioni personali a persone che si presentano come professionisti sanitari senza prima verificare la loro qualifica.

  5. Seguire l'istinto: se qualcosa sembra sbagliato, probabilmente lo è. Seguire l'istinto e non sottoporsi a trattamenti se si hanno dubbi sulla qualifica del professionista o sulla sicurezza del trattamento.

Ricorda che la tua salute e il tuo benessere sono preziosi, quindi è importante essere sempre vigili e informati per evitare di diventare vittima di truffe sanitarie. Se hai subito una truffa o hai sospetti di esserne stata vittima, non esitare a contattare le autorità competenti o gli ordini professionali.

Esempi di truffe comuni:

  1. Massaggi senza abilitazione: una persona che si presenta come massaggiatore senza essere iscritta all'albo professionale può offrire massaggi ma non ha la formazione e l'abilitazione per eseguire questo tipo di trattamento in modo sicuro e professionale.

  2. Tecniche di massaggio senza evidenza scientifica: alcune tecniche di massaggio, come ad esempio il "massaggio quantico" o il "massaggio energetico" sono state inventate da truffatori e non hanno alcuna base scientifica o evidenza di efficacia.

  3. Trattamenti contro il cancro senza base scientifica: alcune persone si presentano come guaritori naturali e offrono trattamenti contro il cancro che non sono supportati da alcuna evidenza scientifica e possono essere dannosi per la salute.

  4. Trattamenti dimagranti miracolosi: alcune persone si presentano come esperti di perdita di peso e offrono trattamenti dimagranti miracolosi che non hanno alcuna base scientifica e possono essere dannosi per la salute.

  5. Trattamenti per il benessere senza base scientifica: alcune persone si presentano come esperti di benessere e offrono trattamenti

martedì 2 aprile 2019

COME CREARE UN TESTO ANCORA O UN JUMP LINK SU BLOGGER


COME CREARE UN TESTO ANCORA O UN JUMP LINK SU BLOGGER

COME INSERIRE LINK INTERNI O LINK ANCORA IN BLOGGER

COME CREARE INDICI INTERATTIVI CON BLOGGER


Ho fatto questa guida perchè non penso di essere l'unico ad usare ancora Blogger (ex Blogspot) invece di WordPress. Tuttavia sono diventato matto per trovare una soluzione su come creare i Jump link o i testi ancora su blogger.
Per wordpress si trovano mille soluzione per creare testi ancora, ed esistono plugin per farli in automatico, su blogger invece no.

Per prima cosa un testo ancora, un achor text o un jump link (tradotto collegamento salto) è un link che rimanda ad una parte interna dello stesso articolo. In altre parole è un collegamento ipertestuale ad una parte del post che si sta leggendo. Serve per indirizzare il lettore direttamente alla parte che gli interessa, saltando magari le informazioni che non vuole leggere. Solitamente si usano quando si scrivono contenuti molto lunghi o di creare indici all'intedno del documento.

Vediamo ora punto per punto come si crea un jumplink su blogger:

  • scrivete il vostro post e pubblicatelo
  • copiate l'url del post che avete pubblicato dalla barra indirizzo. Ad esempio se non avete un vostro dominio sarà una cosa tipo -https://nomevostrosito.blogspot.com/2017/11/titolopost.html oppure se avete il vostro dominio https://nomesito/2017/11/titoloposto.html
  • tornate all'editor di blogger e cliccate su "modifica" sotto al post
  • selezionate il testo che volete far diventare un link ancora - jump link
  • selezionate in alto al centro "inserisci link"
  • incollate l'url che avete copiato della pagina e aggiungete in fondo hashtag #testoancora 
  • cambiate in html in alto a sinistra
  • ricordatevi di rimuovere il "apri link in un'altra finestra" e "nofollow"
  • inserite il seguente codice html subito prima della parte dove volete che il link riconduca nel testo
  • <span id="testoancora"></span> 
  • con "testo ancora ricordo che è il testo che volete trasformare in link (ad esempio conclusioni, leggiqui, risultato, ecc)
  • premere "aggiorna"

Se vi siete persi vi consiglio di vedere questo video in inglese, seguendo le mie istruzioni in italiano.



Ecco un esempio di jump link tornasu creato in questo modo.

mercoledì 27 marzo 2019

DERMATITE O ECZEMA DELLA MANO: CAUSE E TRATTAMENTO

dermatite della mano

DERMATITE O ECZEMA DELLA MANO  

Mani secche e screpolate che non passano neppure con la crema idratante? Potrebbe essere una dermatite



Che cosa è la dermatite o eczema della mano?

E' una infiammazione della cute localizzata alla mano che causa secchezza e alterazioni della pelle, provocata da una reazione irritativa oppure allergica. Si tratta di un disturbo comune che colpisce circa una persona su 20. Può presentarsi anche da bambino, ma frequentemente compare in età adulta. L'eczema della mano solitamente è un disturbo lieve e limitato nel tempo, ma alle volte può diventare anche severo e durare molti anni, limitando anche la capacità lavorativa.

Chi sono i soggetti più colpiti?

La dermatite della mano solitamente colpisce soggetti difiniti "atopici", cioè predisposti a sviluppare reazioni immunitarie di tipo allergico, quindi persone che soffrono già di asma o di allergie, tipicamente sviluppano anche l'eczema della mano. Altra categoria colpita sono i lavoratori che tengono le mani a contatto con l'acqua o sostanze irritanti per lunghi periodi (ad esempio i lavapiatti), in questo caso si tratta di una dermatite da contatto o irritativa.

Qual è la causa dell'eczema della mano?

La causa più frequente è il danno diretto da parte di agenti irritanti alla cute, in particolare saponi e detergenti, che vanno a ledere la normale protezione della pelle (dermatite irritativa da contatto).
Nei soggetti allergici invece, numerose sostanze possono essere la causa, come ad esempio profumi, gomma, pelle (dermatite allergica da contatto).
Spesso la causa però non è una sola, oppure è mista, mentre in molti casi non è identificabile.

Quali sono i sintomi della dermatite alle mani? 


La pelle delle mani risulta secca, screpolata, calda, irritata e pruriginosa. Possono esserci delle piccole bolle, sopratutto sul palmo o lateralmente alle dita. Nelle forme più gravi la pelle si può fissurare e sanguinare. Non tutti questi sintomi sono presenti e una secchezza cronica può essere l'unico segno evidente. A causa della perdita delle caratteristiche protettive della pelle i batteri penetrano più facilmente e la cute si può infettare peggiorando i sintomi.

Come si diagnostica la dermatite della mano?

Solitamente un esame esterno di un medico è sufficiente per fare diagnosi. Nel caso non sia individuabile l'agente scatenante sono consigliati i patch - test, i quali permettono di capire a quale sostanza irritativa siamo sensibili. Se la sospensione dell'attività lavorativa e quindi il contatto tra sostanza scatenante e le mani, migliora i sintomi, la diagnosi è certa.

Come si cura la dermatite della mano?

Come prima cosa è importante prevenire il contatto della mano con la sostanza irritante e quindi dove possibile utilizzare sempre quanti protettivi. Nel caso di lavaggi frequenti utilizzare dei sostituti del sapone. I sostituti del sapone sono dei detergenti che non contengono sostanze agressive e che quindi puliscono senza alterare le propietà della pelle.
Utilizzare creme emollienti, in particolare a base di paraffina o vasellina ( che sono la stessa cosa). Non serve comprare creme per le mani costose, anzi, meno sostanze sono presenti nella crema, meglio è. Quindi l'ideale è usare ad esempio la vasellina che usano i tatuatori: grandi quantità a prezzo modico.
Nei casi più complessi può essere necessario utilizzare creme a base di cortisone.
Sono disponibili anche terapie sistemiche più aggressive, ma in casi selezionati e solitamente seguiti da un dermatologo.


Fonti: Association of Dermatologists | www.bad.org.uk/leaflets  Preventing hand dermatitis

domenica 26 novembre 2017

I peggiori errori durante un contest cosplay e come risolverli


Premetto che se fate cosplay solamente per divertirvi, senza partecipare a competizioni o non vi interessa del risultato e del piacere di chi guarda, questa guida a voi non interessa.
Se invece ci tenete a fare una bella figura e puntate in alto, ma anche solo per orgoglio personale, forse è meglio che diate un letta a questi consigli su come evitare brutte figure durante un contest cosplay.


 1: Se non siete attori, non recitate
Fatevi sempre un video  della vostra esibizione e riguardatevi. Imparate bene le battute e i movimenti. Preferite scenette semplici, ma chiare. Molto meglio una singola frase detta bene e con entusiasmo, che un minuto di parole incomprensibili. Questo vale sopratutto se la vostra voce fa schifo ed avete una inflessione dialettale evidente: Goku con l'accento sardo non si può sentire!
Usate l'audio originale dell'anime o del film, oppure registrate l'audio prima in modo che il risultato sia bello e facilmente ascoltabile. In questo modo eviterete anche scene patetiche con microfoni che non funzionano o volumi troppo bassi.

2: Se non siete cantanti, non cantate
Usate sempre il playback! Perfino i cantanti veri ad eventi importanti si registrano prima, non cercate di fare quello che non sapete fare. Non è piacevole sentire uno che non sa cantare. Anche se sapete cantare gli impianti potrebbero non funzionare bene, o magari quella mattina avete il mal di gola. Il playback offre uno spettacolo migliore per tutti.

3: Se non sapete combattere, non combattete
Spesso si vedono scenette di combattimenti molto brutte semplicemente perché le persone non sanno combattere veramente. Se proprio dovete, fate pochi movimenti giusti e fatti bene, a tempo con gli effetti sonori. Meglio uno fermo che si muove piano che gente che fa mille mosse a caso fuori tempo. Risulta ridicolo.

4: Non tutti conoscono il vostro personaggio
Non potete fare citazioni complicate che capirebbero solo gli appassionati. La scenetta risulta noiosa e poco capibile. Oltre che anche i giudici non possono conoscere tutti i personaggi, quindi cercate di rendere la cosa piacevole per tutti.
Esempio: se uno urla "potere del rutto magico" tutti bene o male lo capiscono, se invece dite "il sole viola mi abbraccia i piedi" nessuno capisce niente. Lo stesso vale per le azioni, spesso vedo minuti di scenetta incomprensibile di gente che balla o fa cose prive di senso. NON È DIVERTENTE.

5: Non fate scenette troppo lunghe
Dopo 10 secondi di dialogo uno si è già annoiato a morte, quindi evitate monologhi superpallosi e troppo lunghi. La gente si stufa facilmente e anche se avete un bel cosplay, perdete un sacco di punti se annoiate le persone.

6: Se sbagliate non fatelo capire
Alle volte capita di sbagliare battuta o movimento, sopratutto se siete in gruppo. Evitate a tutti i costi di fare smorfie o gesti, non guardate neppure male se uno dei vostri compagni ha sbagliato. Siete su un palco e la gente se ne accorge!  E spesso è molto peggio la vostra reazione dell'errore, dato che nessuno sa cosa avreste dovuto fare realmente.

Se avete altri consigli lasciate un commento!

lunedì 13 novembre 2017

Come proteggere la vostra bicicletta: 10 regole per evitare i furti.


Ad ognuno di noi nel corso della vita è stata rubata una bicicletta, spesso anche più di una. Dopo anni di esperienza ho capito una cosa molto importante: se i ladri vogliono qualcosa, troveranno il modo per prenderla.
Partiamo quindi dal presupposto che qualsiasi dispositivo voi usiate per chiudere la bicicletta, ha anche modo per essere eluso. 
Pertanto non crediate che il lucchetto più grande e più costoso metta automaticamente in sicurezza la vostra bicicletta da ogni furto, perché non è così.
Anche i dispositivi più moderni come GPS integrati o numeri di telaio servono a poco, basta infatti  modificare la bicicletta successivamente al furto.
Come fare allora per proteggere la nostra bicicletta?
Quello che conta realmente è usare più dispositivi diversi contemporaneamente, con lo scopo di rallentare il più possibile il furto.
Se mettiamo un lucchetto facile da aprire e il ladro utilizza i grimaldelli, la bici la ruberanno subito. Se mettiamo un lucchetto molto complesso, il ladro allora verrà con le tenaglie e taglierà la catena.

Se invece mettiamo diversi tipi di lucchetto con diversi tipi di catene, il ladro per aprirla dovrà portarsi più attrezzi e impiegherà più tempo. Questi due elementi spesso fanno desistere il ladro che opterà per un altra bicicletta.

Ricordate sopratutto che sistemi di chiusura poco moderni come i lucchetti classici sono spesso i più facili da aprire, ma richiedono più tempo per farlo, quindi sono sempre importanti da usare.

Il nostro scopo è rallentare ed ostacolare il più possibile il ladro, non rendere la bici sicura al 100%, perché questo non è possibile.
In generale:
  1. Un solo lucchetto non basta: usate almeno 2 tipi di lucchetti di marche diverse (ogni lucchetto ha la sua tecnica diversa di apertura).
  2. Cercate di evitare lucchetti con le combinazioni perché sono i più facili da aprire.
  3. Almeno uno dei lucchetti deve avere una catena di grosso diametro (per evitare il taglio con le cesoie)
  4. Almeno uno dei lucchetti deve vincolare la bici ad un oggetto, altrimenti la caricano su un camion e la aprono con calma in un altro luogo.
  5. Almeno uno dei lucchetti deve vincolare le ruote al telaio (altrimenti tolgono la ruota e portano via il resto)
  6. Non è detto che il lucchetto più costoso sia il più sicuro. Ho testato lucchetti costosi e li ho aperti più facilmente di lucchetti apparentemente più piccoli e economici.
  7. Non lasciate la bici in un posto illuminato di notte, come sotto un lampione. Questo sembra un controsenso, ma dovete pensare che se lasciate la bici alla luce, fate solo un favore al ladro che potrà lavorare vedendoci bene. Mentre al buio totale dovrà usare una torcia. Una persona che armeggia con una torcia di notte è molto più sospetta di una persona ferma sotto un lampione che lavora ad una bicicletta.
  8. Non lasciate la bici per troppo tempo. Se la sosta è incustodita per più di 3 ore cercate un luogo non isolato. Nascondere la bici in vie sperdute non è mai buona cosa.
  9. Rimuovete tutto ciò che potete portare con voi. Luci e sella sono elementi facilmente rimovibili, se sono costosi e di qualità sono un bottino facile da prendere.
  10. Cambiate spesso posto. Se un ladro vede una bella bicicletta sempre nello stesso punto, si organizzerà per prenderla sapendo che la mettete sempre lì. Se vi è andata bene una volta non significa che sia un buon punto dove lasciare la bicicletta.
Spero che i miei consigli vi aiuteranno a proteggere la vostra bicicletta, se ne avete di altri lasciate un commento