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venerdì 29 settembre 2017

Tutti i miti del Kamut: falso il fatto che sia più digeribile e che abbia meno calorie



Tutti conoscono il Kamut, quindi voglio andare subito al punto: molto di quello che sapete su questo tipo di grano è falso.

In primis il Kamut è il nome commerciale di una specie di grano chiamata Triticum turgidum turanicum, quindi ogni volta che voi lo chiamate Kamut, è come se diceste "Barilla".

Il grano tenero classico (pizza e dolci) si chiama Triticum aestivus e viene comunemente chiamato "grano tenero" perchè è quello più diffuso ed utilizzato nel mondo.
Il grano duro (pasta) è il Triticum dorum. 
Come vedete sono tutti e 3 facenti parte del genere Triticum.

Tutti credono che il Kamut contenga meno calorie e sia più digeribile: falso e falso.

Sul fatto che sia ipocalorico è anzi vero il contrario: il Kamut ha il chicco di dimensioni circa doppie del grano classico e contiene più lipidi e più proteine.

Grano duro: 339 Kcal/100g
Grano tenero: 330 Kcal/100g
Kamut: 335 Kcal/100g


Quindi sicuro non è un grano adatto per la dieta, infatti, ha le stesse calorie degli altri, ma con un contenuto di grassi superiore.

Pertanto non è neppure vero che sia più digeribile, dato che come abbiamo visto, il suo contenuto in nutrienti è praticamente uguale agli altri tipi di grano, quindi non c'è nessun razionale per affermare che sia più digeribile.

Ma allora cosa cambia? Semplicemente è una questione di gusto e consistenza, solo questo. 
Se vi piace cambiare abitudini per provare sapori diversi, prendete pure la pizza al Kamut, ma sicuramente non pensiate di mangiare meno calorie o digerire la pizza più facilmente, perchè non è vero!

giovedì 14 luglio 2016

La peggiore regione dove mangiare: il Friuli Venezia Giulia

in friuli si mangia peggio

La cucina peggiore d'Italia è quella in Friuli Venezia Giulia

Il cibo italiano è tra il migliore al mondo, se non il migliore in assoluto, ma siamo sicuri che valga per tutte le regioni del Bel Paese?

Chi ha girato molto ed assaggiato i piatti tipici di ogni regione d'Italia, saprà che le ricette del Friuli Venezia Giulia sono tra le peggiori. Non ho infatti nessun problema nel dire che in questa regione si mangia peggio che in tutte le altre.

Premetto che essendo stata un regione povera, le ricette tipiche friulane sono tutte basate su preparazioni semplici e ingredienti per l'appunto di origine umile. Questo però non giustifica la pochezza delle ricette del territorio e i sapori mediocri che permeano queste terre. Oltre al fatto che tutto il resto d'Italia ha ricette povere di provenienza popolare e tuttavia ha prestazioni di gran lunga superiori al Friuli.
Per non parlare poi dell'incompetenza di molti cuochi friulani, che in nome della tradizione, non si accorgono neppure di  preparare ricette banali e superate. La cosa grottesca è che hanno pure la presunzione di saper cucinare ad alti livelli, ma solo perché l'unico termine di paragone è il cuoco del paese vicino che propina le stesse oscenità.

Vediamo ora perché la cucina del Friuli Venezia Giulia è la peggiore d'Italia, escludendo prima dal confronto gli ingredienti tipici della zona, infatti, come in ogni regione d'Italia, anche in Friuli esistono prodotti d'eccellenza, come ad esempio il prosciutto di San Daniele. Quello che però interessa a noi, sono le ricette tipiche del Friuli, perché sono queste che non reggono il confronto con le altre regioni.

IL FRICO

Sicuramente il piatto più rappresentativo della regione Friuli Venezia Giulia è il frico. Nessuno dice che non sia buono, ma parliamo di una semplice miscela di formaggi con l'aggiunta di patate e/o erbe varie a seconda della zona di provenienza. E' un piatto composto da due o tre ingredienti, che necessita di una singola padella ed un'unica modalità di cottura. Se pensiamo che questo piatto deve gareggiare con le altre regioni dove invece hanno i tortellini, la carbonara, il risotto allo zafferano, ecc. Non c'è nessun paragone. E' come confrontare una caramella con una torta.

SALAME CON L'ACETO

Anche in questo caso, parliamo di una ricetta basata solamente su due ingredienti e su una preparazione di pochi minuti. I gusti sono gusti, ma cucinare un insaccato con l'aceto e poi servirlo come piatto fenomenale è un insulto rispetto a chi prepara piatti veramente eccezionali con decine di ingredienti e ore di preparazione. Oltre al fatto che un piatto del genere mangiarlo una volta nella vita è più che sufficiente, di sicuro non lo rimpiangerete e non vi mancherà. Solo chi è stato indottrinato ad esaltarlo come alta cucina fin dalla tenerà età, può credere che il salame con l'aceto sia degno di un menù di un ristorante, invece di attribuirgli il posto che gli spetta, cioè la sagra.

CJARSONS

Sono dei ravioli ripieni caratterizzati da aromi forti e spesso in contrasto tra il dolce e il salato. Sono sicuramente molto buoni e alcuni con abbinamenti interessanti, ma non hanno nulla di superiore a qualsiasi altro tortellino o raviolo che si trova in qualsiasi altra regione. Di certo non sono migliori degli agnolotti piemontesi o simili e sicuramente richiedono una manualità inferiore rispetto la creazione di un tortellino.

ORZOTTO

E' un risotto fatto con l'orzo. Non c'è molto altro da aggiungere se non che spesso viene condito con un solo ingrediente oltre ad ovviamente l'orzo. Anche in questo caso niente che non sia facilmente superato da altro.

GUBANA

 L'unico dolce degno di nota del Friuli è la Gubana. Dico solo che il peggiore tra i dolci siciliani è meglio di questo.

Basta. Esatto, non ci sono altri prodotti esclusivamente tipici del Friuli degni di nota. Decisamente poco. Provare per credere.
Ribadisco che il livello minimo di ristorazione è molto basso rispetto alla media di altre regioni. Andate in Lazio, in Abruzzo o dove volete: anche nella locanda più modesta è difficile mangiare veramente male, mentre in Friuli è facile rimanere insoddisfatti. Meglio andare oltre e recarsi in Slovenia o in Austria oppure accontentatevi di polenta, salumi e poco altro.
Ecco sul vino è già un altro discorso, in questo caso siamo su un livello ottimo, ma per il mangiare meglio lasciare perdere.

venerdì 24 giugno 2016

Se fotografi quello che mangi sei uno sfigato

Veramente ci sono persone a cui interessa vedere quello che state mangiando?

Posso capire chi lo fa per mettersi in mostra perché sta mangiando qualche piatto elaborato e costoso, magari per suscitare invidia in chi guarda. Oppure per mostrare qualcosa di particolare ad un amico in particolare, ma chi fotografa piatti insulsi, che chiunque potrebbe mangiare ovunque, vuol dire essere dei falliti dentro.

Peggio ancora quelli che fotografano piatti che hanno preparato loro stessi come se fossero dei manicaretti, quando in realtà sono delle porcate che qualsiasi umano potrebbe cucinare.
Vi sentite tanto dei cuochi per aver fatto una cavolo di pasta con 3 ingredienti? Patetico!

Quanto devi sentirti solo se hai bisogno di mostrare cose così inutili e noiose?
Non ti rendi conto che l'unico sentimento che possono suscitare i tuoi pasti sono la noia e l'indifferenza?

Facebook dovrebbe aggiungere il tasto "chi se ne frega", in questo modo molti pagliacci la smetteranno di postare cose inutili.

Una volta per tutte: postare la foto del vostro cibo è da sfigati e non interessa a nessuno!

sabato 18 giugno 2016

E120 : il colorante naturale rosso fatto di insetti macinati


Il colorante naturale rosso E120 è contenuto in moltissimi prodotti alimentari, ma contrariamente a quanto si possa pensare, non è certo di origine vegetale o minerale.
Per produrre questo colore si usano infatti migliaia di insetti macinati, in particolare le femmine di Dactylopius coccus, volgarmente chiamato "cocciniglia".

Spesso il termine naturale viene usato impropriamente per identificare prodotti sani e tendenzialmente vegetali, ma spesso non è vero e questo caso ne è d'esempio.