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domenica 4 dicembre 2022

MASSAGGI BOWTECH: NESSUNA EFFICACIA DIMOSTRATA

bowtech massaggi
Il metodo Bowman: tecnica olistica della medicina cinesa dalla comprovata inefficacia

La storia della tecnica di Bowman, finto terapauta che non ha mai passato l'esame di abilitazione

La terapia di Bowen è un trattamento della medicina alternativa, ideata in Australia ad opera di Tom Bowen (1916-1982), e priva di riscontri scientifici o clinici.
Consiste in un trattamento manuale dell'organismo, nell'ambito di una cosiddetta "visione olistica", e basata sulla pressione delle dita sui tessuti muscolari. Il trattamento prevede delle sequenze di manipolazioni digitali leggere su presunti "punti chiave" dei muscoli, tendini e legamenti. 

Nessuna prova di efficacia

Non sono disponibili prove scientifiche o cliniche che attestino la reale efficacia del metodo. Bowen non aveva una formazione medica formale e descrisse il suo approccio come un "dono di Dio".
Si definiva un osteopata e tentò di iscriversi al registro australiano degli osteopati nel 1981, ma non si qualificò per il titolo. Morì come praticante senza licenza di terapia manuale.
Nel 1973 lo stesso Bowen aveva fatto riferimento alla sua capacità di "fare una media di 65 pazienti al giorno", ma è improbabile che la tecnica comunemente praticata oggi raggiunga quel volume.
Bowen non ha documentato la sua tecnica, quindi la sua pratica dopo la sua morte ha seguito l'una o l'altra diversa interpretazione del suo lavoro. 

Fu solo alcuni anni dopo la sua morte che fu coniato il termine "Tecnica Bowen". La tecnica ha un'ampia varietà di altri nomi, tra cui Smart Bowen, Fascial Kinetics, Integrated Bowen Therapy, Neurostructural Integration Technique (NST), Fascial Bowen e Bowenwork.
La tecnica è stata resa popolare da alcuni dei sei uomini che lo hanno osservato al lavoro, tra cui Oswald Rentsch, un osteopata la cui interpretazione è diventata la forma dominante, ma non incontrastata.

L'apprendimento di questa tecnica richiede 120 ore di istruzione, o meno di un seminario nel fine settimana. I destinatari sono generalmente completamente vestiti. Ogni sessione in genere prevede delicati movimenti di rotolamento attraverso i muscoli, i tendini e la fascia.
Le caratteristiche distintive della terapia sono la natura minima dell'intervento fisico e le pause incorporate nel trattamento.
I fautori affermano che queste pause consentono al corpo di "ripristinarsi" da solo.

Conclusioni sulla BowTech

Data la  l'assenza di efficacia della manipolazione di Bowman, l'unico vantaggio che noi evidenziamo è quello economico per chi la propone. Che come sempre approfitta dell'ingenuità della popolazione per lucrare. Badate bene, troverete sempre qualcuno che dirà che su di sè ha funzionato, ma vi ricordiamo che esistono due importanti elementi da considerarea: la suggestione e l'effetto placebo.
Ci sentiamo di consigliarvi, dato che non serve nessuna abilitazione o compentenza per poter applicare la BowTech di verificare sempre se questi "professionisti" della fuffa siano almeno abilitati per esercitare una qualche attività medica. Potete tranquillamente farlo inserendo nome e cognome a questo link: Ordine fisioterapisti

martedì 9 giugno 2020

OMEOPATIA: stupidità o ignoranza?

L'IGNORANZA DIETRO ALL'OMEOPATIA

sei stupido?

CHI USA L'OMEOPATIA E' STUPIDO O IGNORANTE?

Perchè le persone comprano i farmaci omeopatici?

Bisogna partire rispondendo a questo quesito: perchè si compra l'omeopatia.
Sicuramente molti lo fanno perchè tratti in inganno da medici o farmacisti che li consigliano.
Tali "persone" sono però mosse dal dio denaro e dovrebbero vergognarsi, perchè vanno contro tutto ciò che hanno studiato e che rappresentano.

Forse non capite il motivo di questa affermazione perchè come la maggior parte delle persone NON SAPETE  cosa significa "farmaco omeopatico" e cosa sia l'omeopatia.

Già il fatto di chiamarli "farmaci" è fuorviante, dato che non hanno nulla in comune con un farmaco classico (sarebbe più corretto chiamarli cosmetici).

L'omeopatia si basa su due principi fondamentali:
1 - Il simile cura il simile: una sostanza che causa un sintomo o una malattia può anche guarirla
2 - Principio della diluizione: l'efficacia di una sostanza è maggiore se diluita n volte (questo n può variare da 10 fino a 50.000 volte)
Questi due principi DEVONO e ripeto, devono essere rispettati affinchè un "farmaco" si possa definire omeopatico. Cosa significa tutto ciò?

Per evitare di fare un convegno scientifico, cosa non opportuna e di poca efficacia, vi spiego il significato di questi due principi con un esempio:

"Prendiamo un paziente con la diarrea per una infezione virale da enterovirus (la comune diarrea passeggera da infezione). I principi dell'omeopatia dicono che per guarire devo prendere una sostanza che causa la diarrea se mangiata (ad esempio la pianta chiamata Aconito), diluirla minimo 10 volte in acqua e assumerla in piccolissime dosi."

Avete capito bene: devo mangiare una pianta che fa venire la diarrea per farmi passare la diarrea e se non bastasse, la devo pure diluire talmente tanto che di principio attivo dentro la capsula (se mai ce ne fosse uno) non ne rimane più nulla.

So già a cosa state pensando: "eh, ma il mio amico ha detto che lui è guarito"

Sapete una cosa? BALLE!

Vi spiego io perchè è guarito: sarebbe guarito in ogni caso!

Avete mai fatto caso che i prodotti omeopatici esistono principalmente per patologie autolimitanti  (cioè che guariscono da sole semplicemente aspettando, come ad esempio il raffreddore) ?
Ovvio che sia così, in questo caso la persona ignorante (che non sa che sarebbe guarito in ogni caso) crede che sia tutto merito della pastiglia.

Avete mai visto una persona che cura patologie serie come il diabete con solo farmaci omeopatici? Non esiste proprio.
Non siete ancora convinti? Non vi basta aver imparato i principi dell'omeopatia per capire che sono tutte cavolate per fare soldi?
Cercatemi allora un solo studio scientifico che provi l'efficacia dell'omeopatia e vi candiderò per il Nobel alla medicina.

Vi risparmio la fatica: non esistono. Tutti gli studi hanno sempre dimostrato che i prodotti omeopatici NON SONO EFFICACI. Si tratta di semplice effetto placebo.

Ma allora perchè li vendono? Perchè c'è gente scema che è disposta a spendere soldi per comprare dell'acqua fresca sulla base del passaparola.

Per concludere ritorniamo al titolo del post: ora che non siete più ignoranti in materia di prodotti omeopatici, se continuerete a comprarli potete rientrare solo che nella seconda categoria, ovvero che siete stupidi.

Per approffondire vi invito a leggere: l'omeopatia non è una specializzazione medica



sabato 18 agosto 2018

Confessione shock di un medico omeopata: lo faccio solo per soldi, come tutti

CHI VENDE O PRESCRIVE OMEOPATIA LO FA PER LUCRO

I MEDICI PRESCRIVONO FARMACI OMEOPATICI SOLO PERCHE' IL PAZIENTE LO CHIEDE E PER GUADAGNARE DENARO FACILMENTE


Dichiarazioni forti del medico A. S. di Roma, nome censurato per questioni di privacy, che afferma:
"Quando il paziente lo chiede o non so cosa prescrivere, un bel farmaco omeopatico non lo nego a nessuno. La parcella la devo giustificare in qualche modo"
Anche se la comunità scientifica è sempre rimasta stupita da chi prescrive farmaci omeopatici, in quanto è dimostrato che non sono efficaci, trovare un medico che finalmente ammetta che il lucro muove le fila dell'industria omeopatica è cosa rara.

Aggungo che l'omeopatia non è neppure un specializzazione medica come tutti credono e qualsiasi medico la può prescrivere lo stesso. Per chi non lo sapesse infatti, la "specializzazione" in omeopatia è solo corso privato. Ve lo spiego nel dettaglio qui:  l'omeopatia non è una specializzazione medica

Per molti medici che pongono il proprio interesse prima di quello del paziente, l'omeopatia è un'ottima soluzione: effetto placebo, nessun effetto collaterale, soluzione a patologie senza terapia specifica. 
La maggior parte delle volte infatti,  si prescrive un farmaco omeopatico per malattie autolimitanti come il raffreddore, quindi che sarebbero guarite da sole. Il paziente però crede che il farmaco omeopatico abbia fatto effetto e il medico fa finta di essere bravo perchè ha prescritto il "farmaco" corretto.
Il risultato è che il paziente non peggiora (forse), spesso torna dal medico contento e in situazioni analoghe ricorrerà nuovamente a quel farmaco omeopatico perchè secondo lui lo ha aiutato.

I medici più furbi prescrivono un farmaco convenzionale insieme ad uno omeopatico, così loro ci guardagnano di più, la farmacia ringrazia e l'assenza di efficacia viene compensata dal vero farmaco associato.

Per noi poco importa la giustificazione dei medici che dicono "... tanto male non fa e il paziente è contento"  dato che non ho nessun dubbio nell'affermare che IL MEDICO OMEOPATA E' UNA VERGOGNA PER LA SCIENZA E PER LA PROFESSIONE MEDICA!

Quando avranno la decenza di affermare che le loro uniche motivazioni sono i soldi, forse le cose cambieranno. 


Se qualcuno di voi non conosce ancora i principi dei farmaci omeopatici e perchè non sono efficaci vi invito a leggere: se compri farmaci omeopatici significa che sei stupido, ignorante o entrambi

mercoledì 11 luglio 2018

Quanti FPS può realmente vedere l'occhio umano?


TUTTE LE DOMANDE DA PORSI QUANDO SI PARLA DI FRAMERATE

L'occhio umano può vedere veramente sopra i 100 FPS?

Quanti FPS servono per essere dei professionisti su CS?

Le prestazioni cambiano se aumentano gli FPS?

I gaming monitor a 144 hz servono veramente?

Prima di rispondere a queste domande è importante partire da un presupposto:
OLTRE I 200 FPS L'OCCHIO UMANO NON VEDE
I test eseguiti su alcuni degli occhi più allenati del mondo, ovvero quelli dei piloti di caccia militari, hanno dimostrato che essi riuscivano a percepire un oggetto solo se compariva con una frequenza di almeno 1 fotogramma ogni circa 230. Questo significa che anche se aumentassimo il numero di fotogrammi, la percezione di quelle immagini non avrebbe il tempo di fissarsi sulla retina e venire percepito dal cervello. Ci sono infatti dei limiti fisici della visione da considerare, come appunto il tempo affinchè la luce passi dalla cornea fino a diventare informazione percepita dalla corteccia cerebrale e il nostro cervello può elaborare quell'informazione solo ad una certa velocità.

Questo però è solo uno degli aspetti di come funziona l'occhio umano, infatti la prima cosa da capire è che percepiamo diversamente i diversi aspetti della visione. Rilevare il movimento non è lo stesso che rilevare la luce. Un'altra cosa è che le diverse parti dell'occhio si comportano diversamente. La visione periferica è diversa dalla visione centrale.
Inoltre, l'insieme di ciò che percepiamo è maggiore di quello che il singolo elemento del nostro sistema visivo può raggiungere. Questo significa che l'elaborazione del cervello nel suo complesso determina l'acquisizione dell'immagine, al di là della percezione fisica dell'occhio di distinguere due linee.

Distinguere una fonte luminosa da un elemento in movimento è la chiave per interpretare quanti FPS sono importanti per un gamer. Ad esempio una luce pulsante con una frequenza molto elevata, equivale ad una luce continua se questa punto non si muove. Se invece tale punto si sposta, la differenza si nota molto di più, sopratutto per la nostra visione periferica, la migliore per quanto concerne la percezione del movimento.
L'occhio infatti è fatto in modo da mettere bene a fuoco al centro dell'immagine e di percepire bene il movimento in periferia. La spiegazione è che se dobbiamo scappare da qualche minaccia e stiamo correndo, non ci importa di mettere a fuoco bene gli oggetti, ma è importante vedere bene intorno a noi per poter scappare. Viceversa se dobbiamo fare un lavoro di precisione saremo fermi e dobbiamo vedere bene i dettagli.

La visione periferica ci permette di vedere artefatti del movimento a un framerate molto superiore dei 200 FPS. E' proprio questo tipo di percezione che permette al nostro cervello di notare la differenza tra un monitor a 30 FPS e uno a 60FPS. Artefatti del movimento e quindi la fluidità dell'immagine possono essere percepiti con una freaquenza molto alta, anche superiore ai 300 FPS.
Il punto è che tali artefatti non sono realmente percepiti come immagini, ma sono percepiti dal cervello solamente come un "fastidio" percettivo, non potendo realmente distinguere ciò che è stato visto.

Quando cerchiamo e categorizziamo elementi come bersagli in uno sparatutto in prima persona, stiamo monitorando più bersagli e rilevando il movimento di piccoli oggetti. In questo caso, la frequenza temporale ottimale per distinguerli è tra 7 e 13 Hz (3 - 12 FPS). Oltre a questi valori, la nostra sensibilità al movimento diminuisce significativamente. Vi sembra troppo poco?

Purtroppo è vero che il nostro cervello, quando vuole fare una ricerca visiva o semplicemente interpretare la direzione del movimento, può usare solo 13 immagini al secondo di un flusso continuo, tutti i frame aggiuntivi non sono realmente elaborati.
Questo è stato dimostrato dal ricercatore Rufin van Rullen nel 2010 e possiamo anche noi sperimentarlo tramite l'effetto "ruota del vagone", che è quell'effetto che abbiamo quando vediamo una ruota a raggi ruotare in senso contrario anche se in realtà il veicolo sta andando avanti. Questo avviene perchè i raggi superano gli FPS massimi che possiamo percepire e crea alterazioni della percezione. Lo standard cinematografico di 24hz è basato su questo concetto.

È chiaro dalla letteratura che l'essere umano non può vedere nulla oltre i 20 Hz - 10FPS, inteso come distinguere due frame diversi l'uno dall'altro.
In conclusione solo perché puoi vedere la differenza tra un 30  FPS e 200 FPS, non significa che tu possa essere migliore nel gioco, dopo 24 Hz non migliorerai la tua percezione, ma avrai solo un'esperienza fenomenologica diversa.
Detto questo, le prestazioni aumentano perchè la tua esperienza complessiva è migliore, ma non certo perchè quello che vedi a 60 FPS non puoi vederlo a 30 FPS.

venerdì 17 marzo 2017

L'insulto finale alla scienza: laurea ad honorem in medicina al papa


L'ennesimo affronto alla scienza e al libero pensiero è arrivato pochi giorni fa da una delle università più importanti di Italia, quella di Salerno.
Mi piacerebbe dire che è stata una delle importanti d'Italia, ma non lo è più, dato che dopo questo increscioso evento, non può certo considerarsi un luogo di cultura e sviluppo, ma un simbolo di ignoranza e arretratezza che impregnano il nostro paese.

Forse qualcuno dovrebbe ricordare al rettore di Salerno che la scienza e la religione sono incompatibili tra di loro. Una è basata sui fatti, l'altra sulla fantasia. E con la fantasia non si aiutano le persone, ma anzi si fanno morire.
La chiesa è sempre stata contraria alla conoscenza e allo sviluppo ed attraverso le sue campagne ha creato e crea sofferenza nel mondo.
Hanno dato la laurea in medicina  al capo di una associazione che, solamente per citarne alcune, promuove il sesso non protetto ( prima causa di trasmissisone dell'AIDS e sovrapopolazione nei paesi del terzo mondo), che vieta l'aborto, che impedisce alla persone che soffrono una degna morte volontaria, che per anni ha ostacolato la ricerca ponendo vincoli "etici" puramente per i loro interessi.

E' stato definito "medico dell'anima", ma di certo non è un medico, dato che non pratica la medicina (scienza che studia il corpo umano al fine di garantire al salute delle persone, in particolare la prevenzione e la cura delle malattie) e di certo la cura dell'anima non ha nessun risvolto pratico, dato che l'anima è una invenzione religiosa per attribuire all'essere umano una importanza soprannaturale.
Da questo punto di vista tutti gli psicologi danno un contributo nettamente superiore al benessere "spirituale" della persona senza tirare in ballo dio e amici immaginari.

Il papa dovrebbe essere condannato per la diffusione dell'ignoranza, non certo premiato in una università.

Solidarietà a tutte le persone razionali ed ai ricercatori, a partire da Galileo Galilei, che con il loro contributo cercano di aumentare la conoscenza della realtà e lo sviluppo dell'uomo, contrastando la piaga delle religioni.

mercoledì 4 gennaio 2017

Dagli stupri alla meningite, passando per il movimento 5 stelle


Avete fatto caso come l'anno scorso nei vari telegiornali non si parlasse altro che di stupri?

Avete notato come adesso sembra che l'intera penisola sia invasa da casi di meningite?

Volete sapere invece quanti casi effettivi di stupri e di meningite si sono verificati nel corso di questi anni? Sempre gli stessi!

La media di stupri e di casi di meningite è praticamente la stessa di ogni anno, ma se chiedete alla gente vi risponderà che ora siamo invasi da casi di meningite.

Questo è il potere dei media sulle menti deboli che non verificano i fatti. Formalmente i giornali non dicono notizie false, ma omettere certi dati crea disinformazione e contribuisce a diffondere ignoranza.

Il bello è che certa gente propone di fare decidere ad una "giuria popolare" la veridicità delle informazioni, quando per definizione la massa è ignorante e non ha le competenze per stabilire cosa sia corretto.
Proporre una cosa del genere è utile solo a chi vuole fare passare notizie false per vere, proprio perché è consapevole che le persone comuni non hanno le competenze per capire e controllare le informazioni. L'unico scopo di ciò è manipolare il pensiero comune per scopi personali.

Controllate sempre le notizie e mai fidarsi ciecamente di una informazione se non si è certi che la fonte sia competente. Per stabilire se una fonte è competente l'unico modo è utilizzare il metodo scientifico, ovvero le informazioni fornite devono essere complete e verificabili universalmente.

Una informazione non ha nessun valore solo perché viene detta da qualcuno di autorevole, ma deve essere comprovata dai fatti.

Non abbiate la saccenza di poter stabilire cosa sia vero o falso da soli, nessuno è competente in ogni argomento e tutti necessitano di conoscenze approfondite su un argomento prima di crearsi una opinione.

Ovviamente non è possibile imparare tutto, ma almeno selezionate le fonti da dove volete informarvi in modo attento e sempre con un occhio critico.

sabato 14 maggio 2016

crowdfunding e truffe: i prodotti fin


Il crowdfunding è un ottimo strumento per raccogliere fondi necessari per lo sviluppo di una nuova attività. Numerosi, infatti, sono i progetti che grazie a questa nuova risorsa si sono concretizzati e che altrimenti non avrebbero mai visto la luce.

Ma siamo sicuro che nessuno utilizzi queste piattaforme per sfruttare la gente?

Numerose sono le idee innovative e futuristiche che si cercano di finanziare, ma vi è mai capitato di vedere alcuni progetti "troppo belli per essere veri" o semplicemente delle vere e proprie idiozie?

Puntiamo l'attenzione proprio su quei prodotti che sono impossibili da realizzare perché contro le leggi della fisica, delle vere e proprie truffe. E il più famoso non può che essere Triton.

Triton - il respiratore subacqueo senza bombole
Si tratta di un dispositivo che converte direttamente l'acqua di mare in ossigeno, permettendo di respirare sott'acqua senza le bombole.



Sembra una figata vero? Peccato sia una bufala bella e buona. Già l'idea in sè sembra molto sospettosa, ma migliaia di persone ci hanno creduto lo stesso, finanziando il progetto con quasi un milione di dollari.
Questa si tratta addirittura del secondo tentativo, infatti, la prima campagna è stata cancellata e tutti sono stati rimborsati. Ciclicamente però questa campagna torna attiva e nuovamente trova persone disposte a finanziare questo progetto, come si può vedere a questo link → Triton - campagna attuale