Omeopatia: non è una specializzazione medica


omeopatia non è un medico specialista

L'Omeopatia non è una vera specializzazione medica

L'omeopatia non fa parte delle scuole di specializzazione dell'università italiana e non è riconosciuta come specialità medica in nessuna parte del mondo.

Chi è "specializzato" in omeopatia ha fatto solo un corso professionalizzante privato, gestito da un organismo autonomo, il quale non ha nulla a che fare con il sistema sanitario italiano, tanto meno con l'università e la ricerca. Inoltre, l'omeopatia come disciplina, non ha nessun riscontro né approvazione della comunità scientifica internazionale, infatti, l'omeopatia è stato innumerevoli volte certificata come inefficace e basata su principi non scientifici. 


Ricordo anche che qualsiasi medico può prescrivere farmaci omeopatici in quanto NON SONO VERI FARMACI, ma sono equiparabili a integratori alimentari.
Questo significa che NON serve la ricetta per acquistarli e che NON serve andare da un medico e pagarlo per qualcosa che potete comprare tranquillamente per conto vostro.
Lo dimostra che spesso è il farmacista stesso a consigliarli e venderli.
La "specializzazione" in omeopatia, non ha nulla a che fare con le vere specializzazioni mediche universitaria che tutti conosciamo (pediatria, ortopedia, ecc).

Come si diventa quindi un medico omeopata?

Tralasciando l'aspetto morale e rinnegare anni di studio in favore del lucro, il medico laureato deve iscriversi alla Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati - FIAMO e seguire uno dei loro corsi. Questi corsi sono tenuti da docenti e tutor scelti con i criteri indicati dall’ECH (European Committee for Homoeopathy), la quale preparazione  è il risultato di anni di attività didattica e di esperienza clinica. Avete letto bene: anni di attività didattica ed esperienza clinica. Nessuno e ripeto nessuno utilizzo di dati e scoperte scientifiche supportano la loro didattica (cosa ovvia dato che non esistono). Questo però significa anche che i loro corsi hanno lo stesso valore medico di un seminario religioso che analizza i miracoli di Lourdes e che usa la bibbia come testo didattico.

Alla fine di questo corso viene rilasciato un diploma permette l’iscrizione al registro dei “Medici esperti in Omeopatia - sottogruppo Omeopatia” presso gli Ordini dei Medici che ne abbiano deliberato l’istituzione. Infatti, non tutti gli ordini dei medici hanno tale elenco, dato che è completamente inutile e atto solo a certificare un titolo non riconosciuto.

Perché allora scrivono specializzato in omeopatia?

Marketing. Scrivere "Specialista" fa credere al paziente di essere di fronte ad una persona esperta al pari di chi ha una laurea in neurologia o qualsiasi specialità riconosciuta. Questo non solo invoglia il paziente a spendere soldi che potrebbe risparmiarsi, ma permette anche al medico omeopata di guadagnare molto di più sfruttando l'ignoranza delle persone.

Commenti

  1. Come esperienza personale su determinate cose con l omeopatia ho risolto. Sono allergica a dei farmaci e nn ho tante alternative. Poi quello che lei asserisce nn so fino a che punto è vero. ..perché le cure "nn convenzionli "vengono così discriminate ?

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  2. io ho un titolo universitario, ho studiato omeopatia all'università, conosco studi scientifici fatti in ospedali pubblici condotti in doppio cieco, la mia esperienza clinica dimostra che l'omeopatia è vera farmacologia con tanto di effetti collaterali e non è vero che dentro il farmaco omeopatico non contenga nulla, anzi spesso contiene veri veleni, nel vero senso della parola; i fiori di bach non nascono come omeopatia, anche se qualcosa di omeopatico sembra esserci......

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  3. Classico commento di chi probabilmente non conosce nemmeno la materia, fare sempre riferimento a triti e ritriti documenti astratti sulla non efficacia di farmaci omeopatici, lascia il tempo che trova. Il sottoscritto è medico,specialista in medicina generale e all'attivo diversi corsi di omeopatia ed omotossicologia, ed ho potuto sperimentare in primis anche sulla mia persona,la sua efficacia; il ripetere fino alla nausea che i farmaci ( non integratori caro collega) omeopatici non contengono tracce di principio attivo, è falso ed è disinformazione: è vero che alcuni ( di alta diluizione) non contengono principio attivo ( sempre che la teoria della memoria dell'acqua ,ipotizzata da Luc Montagnier ( premio Nobel per la medicina...non proprio un pingo pallino) sia falsa), ma esistono in commercio anche molti farmaci omeopatici che contengono 60,90,120 mg di principio attivo....ci vuole il coraggio a dire che 60 mg sono acqua fresca,per questo mi danno fastidio i commenti di chi l'omeopatia non la conosce ( se non per giudizi sommari) , ed a cui consiglio di studiarsela,prima di dare un'opinione.

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  4. Articolo fuori luogo, affatto intelligente e rappresentativo dell'ignoranza che esclude. Nel 2020 ancora si devono leggere queste cose. Assurdo. L' integrazione è il miglior modo per conciliare la medicina allopatica (sacrosanta) con quella omeopatica (che se non conosciuta non può essere giudicata a priori) a beneficio della salute e del ripristino psicofisico di un individuo. Lourdes serve invece a chi come Lei ha necessità di credere che esiste un solo Dio, come d'altronde fanno pure i musulmani estremisti o qualsiasi altro fanatico religioso. La misura è sempre nel mezzo, nell'incontro, nella comprensione e nella tolleranza del pensiero. Integrare non è escludere non è preferire non è giudicare. Lei è costituito di diversi piani dell esistenza e la sola medicina tradizionale non può essere sufficiente (pur essendo il Salvavita) occupandosi prevalentemente del solo piano fisico, per di più in modo settoriale. L uomo ha necessità che ci sia uno sguardo d unsieme che lo riequilibri, e lo renda nuovamente sano e pieno nella sua totalità di essere umano. Saluti e buon anno

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