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domenica 26 novembre 2017

I peggiori errori durante un contest cosplay e come risolverli


Premetto che se fate cosplay solamente per divertirvi, senza partecipare a competizioni o non vi interessa del risultato e del piacere di chi guarda, questa guida a voi non interessa.
Se invece ci tenete a fare una bella figura e puntate in alto, ma anche solo per orgoglio personale, forse è meglio che diate un letta a questi consigli su come evitare brutte figure durante un contest cosplay.


 1: Se non siete attori, non recitate
Fatevi sempre un video  della vostra esibizione e riguardatevi. Imparate bene le battute e i movimenti. Preferite scenette semplici, ma chiare. Molto meglio una singola frase detta bene e con entusiasmo, che un minuto di parole incomprensibili. Questo vale sopratutto se la vostra voce fa schifo ed avete una inflessione dialettale evidente: Goku con l'accento sardo non si può sentire!
Usate l'audio originale dell'anime o del film, oppure registrate l'audio prima in modo che il risultato sia bello e facilmente ascoltabile. In questo modo eviterete anche scene patetiche con microfoni che non funzionano o volumi troppo bassi.

2: Se non siete cantanti, non cantate
Usate sempre il playback! Perfino i cantanti veri ad eventi importanti si registrano prima, non cercate di fare quello che non sapete fare. Non è piacevole sentire uno che non sa cantare. Anche se sapete cantare gli impianti potrebbero non funzionare bene, o magari quella mattina avete il mal di gola. Il playback offre uno spettacolo migliore per tutti.

3: Se non sapete combattere, non combattete
Spesso si vedono scenette di combattimenti molto brutte semplicemente perché le persone non sanno combattere veramente. Se proprio dovete, fate pochi movimenti giusti e fatti bene, a tempo con gli effetti sonori. Meglio uno fermo che si muove piano che gente che fa mille mosse a caso fuori tempo. Risulta ridicolo.

4: Non tutti conoscono il vostro personaggio
Non potete fare citazioni complicate che capirebbero solo gli appassionati. La scenetta risulta noiosa e poco capibile. Oltre che anche i giudici non possono conoscere tutti i personaggi, quindi cercate di rendere la cosa piacevole per tutti.
Esempio: se uno urla "potere del rutto magico" tutti bene o male lo capiscono, se invece dite "il sole viola mi abbraccia i piedi" nessuno capisce niente. Lo stesso vale per le azioni, spesso vedo minuti di scenetta incomprensibile di gente che balla o fa cose prive di senso. NON È DIVERTENTE.

5: Non fate scenette troppo lunghe
Dopo 10 secondi di dialogo uno si è già annoiato a morte, quindi evitate monologhi superpallosi e troppo lunghi. La gente si stufa facilmente e anche se avete un bel cosplay, perdete un sacco di punti se annoiate le persone.

6: Se sbagliate non fatelo capire
Alle volte capita di sbagliare battuta o movimento, sopratutto se siete in gruppo. Evitate a tutti i costi di fare smorfie o gesti, non guardate neppure male se uno dei vostri compagni ha sbagliato. Siete su un palco e la gente se ne accorge!  E spesso è molto peggio la vostra reazione dell'errore, dato che nessuno sa cosa avreste dovuto fare realmente.

Se avete altri consigli lasciate un commento!

domenica 10 luglio 2016

Pokemon GO: come avere pikachu come starter


Avete capito bene, è possibile avere Pikachu come starter invece dei classici squirtle, charmander o bulbasaur in Pokemon GO.
Basterà all'inizio del gioco non selezionare nessuno dei 3 starter e continuare a rifiutare la proposta del professore Willow. Dopo la terza o quarta volta che rifiutate comparirà l'opzione "allora non vuoi proprio questi 3 pokemon" e comparirà anche Pikachu tra le scelte. Figo vero?
Credo che tutti i nuovi giocatori ci proveranno sicuramente.
Per quelli di voi che hanno già iniziato c'è poco da fare, vi toccherà cercarlo come gli altri pokemon.

martedì 31 maggio 2016

Cosplayer si devasta l'occhio con le lenti a contatto!


Johnny Ibrid non è molto conosciuto in Italia, ma in America è un cosplayer abbastanza famoso per essere vincitore di alcuni premi di una certa importanza. Facente parte del duo Hybrid Cosplay, è stato protagonista di una vicenda molto spiacevole, ma che può essere di insegnamento per molti cosplayer.
Johnny ha rischiato di perdere un occhio a causa di una lente a contatto che si era incollata e che non riusciva più a rimuovere
Il cosplayer si stava preparando per andare ad una fiera quando si è accorto che la lente a contatto colorata (le classiche circle lens) non veniva più via!
La fusione occhio lente era così grave che il dottore che lo ha visitato ha ammesso che ha rischiato di perdere l'occhio.

Pare che il problema in realtà fosse stato nella conservazione della lente, infatti, il furbo cosplayer mentre stava preparando la sua parrucca ha per sbaglio spruzzato della lacca anche sulle lenti.

Il punto è che contrariamente a quanto la gente pensi, usare lenti a contatto colorate, sopratutto comprate all'estero, non è per niente sicuro!

Ci sono diversi studi che sconsigliano l'utilizzo delle lenti sceniche mettendo in guardia di rischi gravi che possono portare perfino ad una perdita permanente della vista.

Dato il delicato argomento vi consiglio questo post di approfondimento dedicato alla sicurezza delle lenti a contatto decorative
Lenti a contatto decorative: quando fare cosplay è pericoloso per la salute.



sabato 21 maggio 2016

Come dare il prezzo giusto al proprio cosplay/accessorio


Spesso si vedono oggetti in vendita a prezzi ridicoli, sia al rialzo che al ribasso.
Come fare per attribuire un prezzo giusto alla propria creazione?

Seguite questa formula:
(materie prime +  tempo + costi accessori + rarità) * Delta = prezzo all'ingrosso
Materie prime: 
Sono i costi che hai usato per creare quell'oggetto, ovviamente in proporzione al quantitativo usato. Ad esempio se mi serve un colore non metto il costo di tutto un barattolo, ma solo del quantitativo che ho usato.

Ad esempio: ho comprato un vasetto di colore - 5 euro, colore effettivamente usato - un terzo del del vasetto: costo totale 1,6 euro.
Sommate tutti i costi delle materie prime e otterrete questa voce di spesa.

Tempo
Quanto costa il mio lavoro in tempo?
Per calcolare questo punto devo vedere quanto è valutata un'ora lavorativa media:
Sa da un lato un cameriere prende circa 6 / 9 euro l'ora, un medico o un avvocato prende dai 70 euro in su all'ora. Credo che per quanto riguardi un cosplayer il tipo di lavoro è simile a quello di un artigiano quindi valutate il vostro lavoro tra le 10 e i 30 euro l'ora.
Nel caso sia un lavoro molto lungo, come un cosplay intero, fate un prezzo forfettario in previsione del tempo complessivo. Ad esempio se vi serve un mese intero e farete solo quel lavoro 4 ore al giorno potete calcolare circa 1000 euro.




Costi accessori:
Dovete usare corrente elettrica per usare dei macchinari strani? Dovete ammortizzare l'acquisto di qualche utensile? Siete dovuti andare con l'auto a prendere qualche oggetto particolare da qualche parte?
Sono tutti costi accessori che vanno calcolati. Possono essere anche molto bassi, ma vanno comunque prese in considerazione.

Ad esempio: devo ammortizzare il fon industriale pagato 50 euro, decido che i prossimi 100 lavori che faccio aggiungo 50 centesimi ad oggetto per ripagarlo.

Rarità
Quanto vale il tuo oggetto in base alla domanda? Alcuni prodotti hanno un valore intrinseco dato da diversi fattori, in primis dalla rarità di quell'oggetto. Ad esempio io posso stare una sola ora a creare un quadro e posso spendere pochi euro di colori e di tela per realizzarlo, ma il suo valore potrebbe essere molto alto perchè sono un pittore famoso. Questo è un valore da attribuire in base alla rarità dell'oggetto.
Per quantificarlo vi consiglio di cercare nel web oggetti simili ai vostri e confrontare il prezzo raggiunto sommando materie prime +  tempo + costi accessori.
Se ad esempio siete gli unici al mondo a creare quell'oggetto allora potrete attribuire un valore rarità abbastanza elevato, mentre se quell'oggetto è comune e si trova facilmente il valore della rarità è zero.
Questo paramentro vi aiuterà anche a stabilire se abbia senso o meno costruire un nuovo oggetto destinato alla vendita. Per esempio, se  volete fare un casco di Iron Man e avete calcolato che vi costa 100 euro sommando materie prime +  tempo + costi accessori, ma in commercio si trova già lo stesso casco a 50 euro, non ha molto senso che voi ne costruiate uno, perchè difficilmente lo venderete. Mentre se in commercio esiste solo ad un prezzo superiore, potete aggiungere un fattore rarità elevato.

Delta 
Il delta racchiude tutti quei fattori  che abbassano il valore finale dell'oggetto. Sono intrinseci del singolo oggetto perchè sono troppo particolari per essere generalizzati.
Ha un valore compreso tra 1 e 0.

Per calcolarlo rispondete a queste domande:
L'oggetto che vendi è veramente bello come la gente vuole? C'è qualche difetto che potrebbe diminuirne il valore? E' un oggetto nuovo o usato?
E' un oggetto grande quindi difficile da spedire? E' un oggetto molto bello ma fragile?
Non sempre quello che volevamo costruire è venuto come ci si aspettava, oppure un oggetto che tempo era costoso, oggi vale di meno perchè non è più di moda.

Io vi consiglio di lasciare questo valore a 1 e di abbassarlo nei  casi di oggetti rovinati, usati, venuti un po male.

giovedì 19 maggio 2016

Materiali per cosplay: cosa è il FOAM?


Tutti parlano di FOAM, ma nessuno sa cosa sia. FOAM e basta non vuol dire una mazza, quindi piantatela di chiamarlo così! Foam significa schiuma, quindi è come andare dal gelataio e dire "mi dia del gelato" Bisogna dire anche QUALE!
Di foam infatti ne esistono di tanti tipi, impariamo a distinguerli (questa guida non spiega come usare un determinato materiale, ma solo i nomi corretti):
- EVA FOAM
Chimicamente è etilene vinil acetato. È simile ad una gomma compatta, meno flessibile ma molto resistente
-GOMMA CREPLA
molti dicono che é uguale all'EVA: un par di balle! Chimicamente è schiuma di lattice, quindi ben diverso. È molto più morbida e facile da tagliare. Tiene poco la forma.
- MATERASSINA e PLASTAZOTE
Si tratta sempre di polietilene, solitamente in schiuma, quello che cambia é la DENSITÀ. Il materassino ha una densità molto più bassa. È un po come la carta, il plastazote rappresenta un cartoncino.
-FOREX
anche il forex è una schiuma, ma di PVC (polivinilcloruro) espanso con aria. Rigido, si piega col caldo.
- POLIURETANO
pure il poliuretano esiste in schiuma, sia già solidificato in lastre che da spruzzare. È molto duro, non si piega, ma si spezza difficilmente
-POLISTIROLO
Chiamato polistirene anch'esso è una schiuma. Se espanso è il classico polistirolo da imballaggi, se estruso è usato come isolante. Facile da lavorare ma poco resistente e sporca tanto come residui.
Questi sono i principali, di schiume ce ne sono in realtà molte, se volete possiamo aggiungerne altre.
Adesso che lo sapete evitate di chiamare un materiale solo foam e fate vedere che un po' ne sapete!

martedì 17 maggio 2016

Worbla a metà prezzo: come farlo in casa

Nel mondo del cosplay tutti conoscono il Worbla, sia per le sue eccellenti propietà, ma anche per il suo costo abbastanza elevato.

Vi piacerebbe farvi il Worbla in casa? Potreste così risparmiare molto (fino a metà del prezzo comune).
Molecola di caprolactone

Il Worbla, infatti, non è altro che il nome commerciale di un composto chimico costituito da caprolattone e un riempitivo a vostra scelta, chiamato anche "filler". Il caprolattone è una sostanza già reperibile in commercio e disponibile in molte forme/nomi diversi, anzi è una sostanza che molti di voi conoscono già forse con il nome di: Polymorph, Friendly plastic, Instamorph, ecc. Esatto sono quelle palline bianche che se scaldate nell'acqua, formano una pasta modellabile che raffreddandosi torna dura.

Il Worbla non è altro che queste palline sciolte e mescolate insieme ad un filler inerte (come ad esempio sabbia, polvere, segatura o altro) che viene poi pressato e trasformato in fogli.

La funzione del filler è quella di dare la consistenza e la texture che preferiamo al prodotto finale.

Avete presente il nuovo Worbla Black? Semplicemente hanno messo all'interno un nuovo filler colorato di nero e meno grossolano.

Veniamo ora nel dettaglio su come preparare il vostro Worbla in casa:
1) Procurarsi il caprolattone
Potete sia comprare prodotti di marca (come appunto Polymorph, instamorph ecc) che cercare il caprolattone. Cercatelo sopratutto in inglese come Polycaprolactone su ebay/amazon o semplicemente google, troverete un sacco di risultati.
Ovviamente più me comprate, meno costa, partendo da 10 euro prendendo solo un etto, fino anche a 10 euro al Kg!

Quanto ne serve? Dipende dallo spessore che volete. Uno dei vantaggi di farsi il worbla da soli è che potete scegliere lo spessore che volete. Il Worbla è a mio avviso troppo sottile e tocca spesso usarlo doppio o triplo. Usando questo metodo fai-da-te potrete farlo direttamente dello spessore che vi serve!

Dovete quindi fare delle prove tenendo in considerazione che per un foglio A4 servono circa 50g di policaprolattone.
2) Scegliere il filler
Questo punto è molto importante perchè le propietà del worbla cambiano molto a seconda del riempitivo usato.
Vi consiglio  all'inizio di provare con diversi tipi di farina e provare anche la sabbia, sapendo che:
più la farina è sottile più la superficie del worbla sarà liscia, mentre più il riempitivo è granuloso più il worbla sarà ruvido e granuloso. Usando la farina bianca ad esempio avremo una superficie liscia e non appiccicosa.
Anche in questo caso dovete provare e vedere cosa funziona meglio per voi.
3) Miscelazione
Scaldate il caprolattone nell'acqua fino a scioglierlo (come da istruzioni) poi asciugatelo bene e finchè caldo impastatelo con il filler. Sarà difficile riuscire ad amalgamare bene il filler con il caprolattone al primo colpo, quindi mettete il composto su una teglia e questa volta scaldatelo in forno (bastano 100 gradi) . Adesso infatti che abbiamo già incorporato il filler non possiamo rimetterlo nell'acqua. Quando vedete che rinizia a scioglersi, impastate nuovamente il tutto.
Ripetete il procedimento finchè non avrete una poltiglia omogenea tra filler e caprolattone.

Fate masse non troppo grandi alla volta altrimenti si raffredda troppo velocemente e non riuscirete ad impastare.

Come dosaggi partite con un 10% di volume di filler rispetto al caprolattone e se serve aggiungete sucessivamente fino a ragigungere la consistenza giusta.
Non preoccupatevi per il forno, il caprolattone non è tossico!
4) Laminazione
E' il processo per creare i fogli. Basterà nuovamente scaldare la palla di caprolattone-filler e con un mattarello stenderla fino a creare lo spessore che ci serve. Poi basterà usare il foglio come il worbla classico, scaldandolo quindi con un Fon industriale e dare la forma che si vuole.

Se proverete a farlo, fatemi sapere che filler avete testato e che risultati avete ottenuto!