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giovedì 30 novembre 2017

Simboli religiosi nelle scuole: Preside di Palermo esempio laico per tutti

Preside di Palermo leva la statua della Madonna

Finalmente qualcuno si è reso conto che la scuola deve essere laica. E questo qualcuno si chiama Nicolò La Rocca, preside della scuola elementare Ragusa Moleti di Palermo, che da pochi giorni ha giustamente deciso di levare tutti i simboli religiosi dalla sua scuola.
L'istruzione e il sapere sono diametralmente opposti alla religione e al credo.
Non è possibile che una scuola pubblica che rappresenta lo stato, tenga al suo interno simboli religiosi. Via il crocefisso, le statue di madonne e tutti gli altri simboli religiosi dalle scuole, senza se e senza ma.

Vuoi professare un culto? Lo fai a casa tua. 
La scuola non si tocca.
E' intollerabile che le menti degli alunni vengano contaminate con le idiozie religiose.
Una volta compiuti i 18 anni sei libero di pregare la divinità che preferisci, ma deve essere una tua scelta. Se vuoi che tuo figli preghi invece che studiare, inscrivilo ad una scuola cattolica.
Lo stato tutela la libertà di culto come scelta individuale, non come dottrina da professare ai bambini.
Volete la statua della madonna?
Mettete anche una statua di Einstein, di Newton, di Gandhi, poi forse ne riparleremo su cosa sia giusto insegnare ai bambini.
Totale stima nei confronti del preside La Rocca, nell'auspicio che rimanga della sua scelta e faccia rispettare la costituzione di uno stato laico. Se cedesse al ricatto di qualche cattobigotto, sarebbe l'ennesimo fallimento dello stato italiano, servo della Chiesa e della religione cattolica ormai da troppo tempo.


sabato 7 gennaio 2017

Terremoto: Il bestiame muore sotto la neve ma lo stato salva le chiese


Negli ultimi giorni la neve ha letteralmente coperto i territori colpiti dal terremoto.  Oltre agli abitanti in queste zone vivono numerosi animali, sopratutto bestiame, ma spesso non se ne parla.

Teoricamente erano stati stanziati dei fondi per far arrivare delle coperture temporanee per poter proteggere questi animali dall'inverno, una specie di stalle prefabbricate. Queste stalle però non sono mai arrivate e gli animali stanno morendo ricoperti dalla neve e dal freddo.

Ma si sa che in Italia le priorità sono altre: ovviamente è più importante mettere in sicurezza la basilica di Norcia rispetto alle case e alla vita degli animali. E' fondamentale investire soldi e risorse in un rudere che non ha nessun impatto immediato sulla vita delle persone.
Inoltre, la chiesa potrebbe venire ricostruita in seguito senza problemi, magari anche con risorse economiche del Vaticano, invece che ricevere dalla Santa Sede solo "preghiere" inutili.

Sono solo io schifato da queste cose oppure ritenete veramente che sia giusto comportarsi così?
La cosa oltraggiosa è che i media osannano pure l'operato della protezione civile che ha salvato una cavolo di statua, mentre lasciano tranquillamente morire gli animali per i campi.