Come scegliere una ICO: 5 consigli per un investimento sicuro

Come scegliere una ICO

Siete intenzionati ad investire in una ICO ma non sapete quale scegliere? Quale ICO scartare e quale invece seguire con attenzione? 

Negli ultimi tempi stanno nascendo nuove criptomonete quasi ogni giorno, ma molte di esse sono delle e vere proprie fregature. E' molto importante saper quindi riconoscere le ICO sospette, in modo da concentrarsi solo su quelle più promettenti. Ovviamente quando si parla di investimenti ad alto rischio, come lo sono tutte le criptovalute, nessuno ha la sfera di cristallo, quindi anche l'investimento che sulla carta sembra migliore di altri, può risultare un completo fallimento. Questo vale purtroppo anche al contrario, infatti, gran parte del mercato è mosso da motivazioni irrazionali e può capitare che criptomonete completamente inutili, possano aumentare di valore senza motivo apparente.
Ne sono un esempio i cryptokitties, gattini basati sulla blockchain dell'Ethereum, che stanno intasando la rete con migliaia di transazioni al giorno.


Vi invito quindi a non investire mai quello che non siete disposti a perdere

Vediamo ora quali sono i principali consigli per decidere se una ICO è sicura oppure no:
1- Il problema che risolve la criptomoneta non è chiaro o risulta poco utile 
La funzione di una criptomoneta è il parametro fondamentale per la scelta dell'investimento. Se la ICO ha uno scopo vario e non risolve un problema concreto quotidiano, è destinata a fallire. Questo aspetto non solo determina l'utilità della moneta, ma anche il possibile numero di persone che la utilizzeranno. Infatti, dato che il valore di una moneta è dato sopratutto dalla sua utilità, se non c'è uno scopo preciso non verrà mai utilizzata. Questo vale anche per propositi troppo di nicchia, ad esempio, una critpovaluta che risolve il problema delle transazioni tra astronauti nel 2040, avrà sicuramente una grande utilità, ma gli astronauti saranno talmente pochi che la sua diffusione sarà molto bassa. Se vi risulta poco chiaro l'utilizzo della nuova criptomoneta, passate ad un'altra ICO. 

2- Vengono promessi dividendi costanti nel tempo
Diverse criptomonete vengono proposte solo come una forma di investimento puro e "garantiscono" un ritorno economico all'investitore tramite una percentuale costante. Questo è una pura speculazione e serve solo ad invogliare ad acquistare la criptomoneta, dato che non è possibile assicurare una rendita in nessuno modo. Sarebbe come garantire una crescita esponenziale del valore della moneta per un periodo infinito, cosa ovviamente insensata. Spesso questo tipo di criptomoneta è basata sullo schema Ponzi, o chiamato anche sistema piramidale, cioè solo i primi che hanno investito ci guadagnano, grazie alle persone che investiranno dopo di lui.

3- Il bonus della ICO è molto elevato
Per incentivare la vendita del nuovo token, è usanza offrire uno sconto durante la ICO, solitamente a scalare nel tempo. Ad esempio se la ICO dura un mese, la prima settimana potrebbero offrire uno sconto del 20% su tutti i token comprati, mentre l'ultima settimana solo del 5%. L'entità dello sconto è funzione di bassa qualità, infatti se un prodotto è valido non avrà bisogno di grossi incentivi per il suo acquisto, perché ha già un valore intrinseco. Se invece la moneta è già in partenza una fregatura, l'unico modo per invogliarne l'acquisto è offrirla con uno sconto molto elevato. Solitamente uno sconto corretto non è mai superiore al 25%, se vi offrono invece il 50%, c'è qualcosa che non va.

4- Non ci sono i whitepaper o sono redatti male
Questo punto è abbastanza ovvio, ma ribadire che se nella descrizione di una criptovaluta devono esserci tutte le informazioni in modo dettagliato può non essere scontato. Fondamentale è trovare la sezione in cui si spiega il problema che il token risolve, il funzionamento dell'algoritmo, chi sono i fondatori e gli sviluppi futuri. Una buona criptomoneta ha sicuramente una documentazione chiara e dettagliata, ma non vale il contrario: un token inutile potrebbe avere degli ottimi whitepaper.

5- Il token utilizza un wallet dedicato
Questo è un mio personale consiglio che potrebbe non essere condiviso, ma a mio avviso invece è molto importante. Il successo di alcune criptomonete è anche la loro facilità di utilizzo e la semplicità con la quale possono essere comprate e vendute. Il prezzo del bitcoin sale anche perchè è facile da acquistare e conservare. Praticamente tutti i wallet permettono di conservare bitcoin e questo consente, anche all'utente con conoscenze medio basse, di poterli acquistare. Se invece una moneta necessità del suo wallet dedicato e magari è scambiata solo su una singola piattaforma, questo rappresenta un forte ostacolo per il compratore casuale, limitando di molto l'utilizzo del token e quindi anche l'aumento del suo valore.

Concludo che questo articolo non vuole essere un incentivo all'investimento, ma solo un aiuto per chi ha deciso di provare la via della criptomonete come sistema finanziario alternativo.

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