Simboli religiosi nelle scuole: Preside di Palermo esempio laico per tutti

Preside di Palermo leva la statua della Madonna

Finalmente qualcuno si è reso conto che la scuola deve essere laica. E questo qualcuno si chiama Nicolò La Rocca, preside della scuola elementare Ragusa Moleti di Palermo, che da pochi giorni ha giustamente deciso di levare tutti i simboli religiosi dalla sua scuola.
L'istruzione e il sapere sono diametralmente opposti alla religione e al credo.
Non è possibile che una scuola pubblica che rappresenta lo stato, tenga al suo interno simboli religiosi. Via il crocefisso, le statue di madonne e tutti gli altri simboli religiosi dalle scuole, senza se e senza ma.

Vuoi professare un culto? Lo fai a casa tua. 
La scuola non si tocca.
E' intollerabile che le menti degli alunni vengano contaminate con le idiozie religiose.
Una volta compiuti i 18 anni sei libero di pregare la divinità che preferisci, ma deve essere una tua scelta. Se vuoi che tuo figli preghi invece che studiare, inscrivilo ad una scuola cattolica.
Lo stato tutela la libertà di culto come scelta individuale, non come dottrina da professare ai bambini.
Volete la statua della madonna?
Mettete anche una statua di Einstein, di Newton, di Gandhi, poi forse ne riparleremo su cosa sia giusto insegnare ai bambini.
Totale stima nei confronti del preside La Rocca, nell'auspicio che rimanga della sua scelta e faccia rispettare la costituzione di uno stato laico. Se cedesse al ricatto di qualche cattobigotto, sarebbe l'ennesimo fallimento dello stato italiano, servo della Chiesa e della religione cattolica ormai da troppo tempo.


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