Il tetano non si prende con il ferro arrugginito: fermate questa leggenda metropolitana


Il tetano è tornato in auge grazie alle compagne contro i vaccini, i novax infatti, preferiscono contrarre una malattia dolorosa e mortale, rispetto un vaccino innocuo e sicuro.
Detto questo cerchiamo però di non fare il giro della ruota e diffondere o alimentare altre inesattezze.

Quasi tutti sono convinti che il tetano si prenda tramite gli oggetti arrugginiti, ma questo non è per niente vero. Non ho proprio idea da dove sia nata questa leggenda metropolitana, ma quasi tutti ci credono ancora.

Il Clostridium tetani, agente eziologico del tetano, è un batterio presente nell'ambiente sotto forma di spore. Le spore di questo batterio hanno una funzione simile a quella dei funghi, cioè quella di diffondere nell'ambiente e permettere la riproduzione. Queste spore si possono annidare ovunque, sono infatti fatte a posta per resistere all'ambiente circostante e sopravvivere per molto tempo. In particolare il terreno è spesso ricco di spore di tetano, questo significa che ogni oggetto sporco e rimasto all'esterno per molto tempo, potrebbe contenere delle spore di tetano.

La leggenda che il tetano si prenda con la ruggine credo derivi proprio dal fatto che chi si infettava con il tetano, spesso lavorava nei cantieri e si feriva con oggetti arrugginiti, i quali erano stati a contatto con il terreno o erano rimasti all'esterno per molto tempo. La ruggine inoltre crea una superficie porosa che può trattenere maggiormente le spore, la gente ha così associato la ruggine al tetano, ma non c'è nessun altro motivo. Oggetti privi di ruggine possono infettare tranquillamente lo stesso, infatti oltre all'operaio o al contadino, classico è il bambino che cade e si sbuccia il ginocchio sullo sterrato.

Adesso che lo sapete, non avrete più la fobia della ruggine e del tetano.

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